L'arca olearia

Si infiammano i prezzi dell'olio extra vergine di oliva nel Mediterraneo

Si infiammano i prezzi dell'olio extra vergine di oliva nel Mediterraneo

Siccità e alte temperature mettono a rischio le produzioni future e allora i principali acquirenti corrono ai ripari cercando di crearsi degli stock. Le quotazioni salgono ai massimi i volumi commercializzati sono abbastanza sostenuti

28 aprile 2023 | T N

Neanche i pessimi report di vendita in tutti i mercati, soprattutto sull'olio extra vergine di oliva primo prezzo, con cali a due cifre, sembrano fermare la corsa al rialzo delle quotazioni olearie che negli ultimi giorni hanno subito una nuova impennata.

In Italia, ufficialmente, secondo i dati della Camera di Commercio di Bari la quotazione dell'extra vergine ha sfondato il muro dei 6,3 euro/kg (a 6,35 euro/kg) per l'olio di migliore qualità, portando l'extra vergine standard a 5,85 euro/kg. Gli ultimi contratti di cui siamo a conoscenza però riportano prezzi anche più elevati, a 6,5 euro/kg per gli oli di migliore qualità e 6 euro/kg per quelli di qualità standard secondo il Borsino dell'olio di Teatro Naturale.

E nonostante quotazioni elevate il mercato si sta rianimando con scambi che, se non sostenuti, paiono nella media del periodo.

I rialzi sono in linea con quanto sta accadendo in Spagna dove si registra un'altra impennata delle quotazioni molto simile a quella già registrata alla fine dell'anno, con livelli di prezzo oltre i 5,5 euro/kg secondo PoolRed ma che possono raggiungere anche i 6 euro/kg per gli oli di migliore qualità.

Secondo Olimerca, l'olio lampante, che da sempre in Spagna è il traino del mercato viene ormai quotato a 5,25 euro/kg, livelli di prezzi mai raggiunti. Soprattutto a impressionare sono i prezzi dei migliori vergini. In questo caso a fare la differenza di prezzo non è l'acidità, parametro ormai considerato superato in Spagna, ma gli esteri etilici, con gli oli vergini che hanno valori più vicini al limite dei 35 mg/kg che possono arrivare a quotare 5,5 euro/kg.

Oggi le quotazioni più economiche per l'extra vergine si ritrovano in Grecia, dove però le quantità scarseggiano, e in Tunisia, con quotazioni di 5,6-5,8 euro/kg a seconda della qualità. Più facile trovare un olio extra vergine, molto borderline con il vergine d'oliva, in Tunisia a quotazioni intorno a 5,5 euro/kg. Spesso si tratta anche di miscele di oli di diverse annate e un blend creato appositamente per poter uscire come primo prezzo sugli scaffali della Grande Distribuzione internazionale.

Le alte temperature registrate in Spagna nell'ultima settimana di aprile e l'assenza di pioggia per molti giorni hanno nuovamente riscaldato il mercato dell'olio d'oliva all'origine.

L'anticipo della fase fenologica dell'olivo di almeno 15 giorni in alcune zone di produzione sta causando grande preoccupazione tra gli olivicoltori che vedono come una minaccia l'allegagione, con temperature che spesso già superano i 30 gradi.

Anche in Italia la situazione appare tesa, per via della mancanza di piogge e della potenziale carenza di acqua di irrigazione in estate.

La siccità è già un problema generale nel bacino del Mediterraneo e vi è la concreta possibilità che l'anno prossimo ci sia abbastanza olio d'oliva per soddisfare il fabbisogno mondiale.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Olio extravergine di oliva: il tesoro della medicina islamica che la scienza moderna conferma

Dalla tradizione profetica ai più avanzati studi clinici, l'olio extravergine di oliva si rivela un alleato prezioso per cuore, cervello e benessere generale. Ecco cosa dicono le ricerche e come sceglierlo e utilizzarlo al meglio

05 agosto 2026 | 15:00

L'arca olearia

Aumento della CO2 e siccità, ecco come aiutare l'olivo a resistere

La siccità stressa l'olivo e la carenza idrica chiude gli stomi, limitando l'assorbimento di CO₂. L'aumento dell'anidride carbonica in atmosfera può stimolare la crescita, ma senza acqua il beneficio è annullato, compromettendo produzione e qualità dell'olio

05 agosto 2026 | 12:00

L'arca olearia

L'attrattività delle trappole per la mosca delle olive, quali esche funzionano meglio?

Ecco l'efficacia di diverse combinazioni di attrattivi proteici e insetticidi per il monitoraggio e il controllo di Bactrocera oleae. Le indicazioni per migliorare le strategie di difesa in olivicoltura

04 agosto 2026 | 16:00

L'arca olearia

Addio a Pieralisi: il fondo Sienna rileva il gruppo e si chiude un'epoca per l'industria olearia italiana

Il fondo francese Sienna, attraverso il veicolo italiano Ver Capital, acquisisce il 70% del gruppo Pieralisi. Dopo 138 anni la famiglia fondatrice esce di fatto dall'azienda di Jesi, leader mondiale nelle tecnologie per l'estrazione dell'olio d'oliva

04 agosto 2026 | 14:15

L'arca olearia

Olivo 4.0: la computer vision stima la produzione con un errore del 2,6%

Messo a punto il primo sistema al mondo che "vede" le olive sulle piante e ne prevede il raccolto con due mesi di anticipo. Il modello, basato su rete neurale e immagini RGB, sovrastima la resa reale di appena il 2,64%

03 agosto 2026 | 16:00

L'arca olearia

Dai noccioli delle olive, il carburante del futuro: scoperto come trasformare i rifiuti del frantoio in metano verde

Uno studio dell'Università di Castilla-La Mancha converte i residui dell'olivicoltura in catalizzatori in grado di "catturare" l'anidride carbonica e trasformarla in metano sintetico, aprendo nuove frontiere per lo stoccaggio dell'energia pulita e la riduzione delle emissioni

02 agosto 2026 | 12:00