L'arca olearia

Più soldi per l'ammodernamento dei frantoi oleari

Più soldi per l'ammodernamento dei frantoi oleari

Con lo slittamento della pubblicazione dei bandi dei due mesi, il Ministero dell'agricoltura e sovranità alimentare ha confermato l'aumento delle percentuali di contributo a fondo perduto per i frantoi

07 aprile 2023 | T N

I bandi per la misura di ammodernamento dei frantoi, contenuta nel PNRR, slittano di due mesi.

Questo ulteriore tempo servirà alle Regioni per adeguare i bandi ai nuovi criteri della Commissione europea sul PNRR che, tra l'altro, porteranno la contribuzione a fondo perduto dal 40-50% attuale al 65%, fino addirittura all'80% per i giovani imprenditori.

Nel frattempo sono giunte al Ministero delle politiche agricole decine di domande in merito alla misura, con particolare riferimento alle attività finanziabili, oltre l'acquisto di macchine. Ad oggi il Masaf è ancora nella fase di ultimazione delle FAQ (Frequently Asked Question) che saranno presumibilmente pubblicate sul sito del Ministero tra la metà e la fine di aprile. Prima di allora, quindi, sarà impossibile avere un quadro preciso dei limiti e potenzialità della nuova misura.

Quello che è certo, invece, è che il numero di beneficiari dei bandi sarà significativamente inferiore a quanto progettato quando la Ministra Teresa Bellanova volle la misura.

La più alta percentuale di contribuzione stabilita dall'Unione europea e l'aumento dei prezzi dei frantoi, probabilmente ridurrà la platea dei beneficiari a massimo 300-400 progetti, contro i 600-700 originariamente previsti.

Se quindi i piani del governo avevano previsto di ammodernare il 10-15% dei frantoi italiani, oggi questa percentuale scenderà presumibilmente al 5-10%, scontentando molti.

Resta anche il dubbio, stante le difficoltà nel reperire le materie prime per la costruzione degli impianti, sull'effettiva possibilità che i lavori finanziabili possano concludersi entro il 2025, stante anche gli ordini, per rispettare i bandi, non partiranno prima della fine del 2023. A meno di una proroga auspicabile sulla chiusura dei lavori.

Stante gli elevati margini di incertezza oggi esistenti, solo la pubblicazione di linee guida chiare da parte del Ministero, unitamente alle FAQ, potrà fornire un quadro esaustivo, agli operatori ma anche alle istituzioni regionali, per i prossimi bandi.

E' intenzione di FOA - Frantoi oleari associati, in collaborazione con Teatro Naturale, realizzare un workshop sul tema non appena saranno disponibili esaurienti informazioni.

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