L'arca olearia
Produrre un olio extra vergine di oliva ancora più salutare grazie al selenato di sodio
Il fabbisogno giornaliero di selenio nell'alimentazione umana quotidiana non è spesso raggiunto. Con un solo trattamento è possibile produrre un olio che soddisfi la metà della necessità giornaliera, dando ancor più valore aggiunto al prodotto
25 giugno 2021 | R. T.
La biofortificazione delle colture alimentari per il consumo umano è una strategia diretta ad aumentare l'assunzione di selenio (Se). L'Università di Perugia ha valutato la possibilità di aumentare il contenuto di selenio dell'olio extra vergine di oliva (EVOO) spruzzando la chioma dell'olivo con selenato di sodio (a due concentrazioni 50 and 150 mg/L) e studiato l'effetto dell'aumento del selenio sulle proprietà chimiche e le caratteristiche sensoriali [...]
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L'arca olearia
Il boro nell'olivicoltura: quando la concimazione non fa la differenza
Uno studio rivela che la concimazione borata, sia al suolo che per via fogliare, non incrementa i livelli di boro nelle foglie degli olivi adulti. Tuttavia, emerge chiaramente il fenomeno della rimobilizzazione del nutriente dalle foglie verso i fiori, un aspetto cruciale per la comprensione della fisiologia dell'olivo
10 agosto 2026 | 09:00
L'arca olearia
La crisi dell’olio di oliva italiano è ora! Ma i frantoiani sono rimandati al Ministero del Made in Italy e soldi forse all'autunno
La situazione del sistema olivicolo-oleario italiano è precaria con la campagna olearia che si avvicina sempre più. Nessun fondo emergenziale stanziato dal governo che vara invece il Piano Olivicolo Nazionale e il ColtivaItalia alla Camera. Le questioni dei frantoiani di competenza del Ministro Urso. Ne abbiamo parlato col Sottosegretario Patrizio La Pietra
07 agosto 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli
L'arca olearia
L'importanza della concimazione fogliare con potassio e zinco per l'olivicoltura in ambienti aridi
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07 agosto 2026 | 15:30
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07 agosto 2026 | 14:00
L'arca olearia
Cloni di Leccino: alla scoperta delle basi genetiche della resistenza a Xylella fastidiosa
Nuove ricerche svelano i meccanismi molecolari alla base della resistenza alla batteriosi letale dell'olivo, Xylella fastidiosa, aprendo la strada a strategie di selezione più mirate. Diversa suscettibilità tra i cloni, con tassi di infezione variabili dal 57% al 100%
07 agosto 2026 | 13:00
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La crescente frequenza di ondate di calore e periodi di siccità rende sempre più urgente lo sviluppo di sistemi intelligenti per il monitoraggio dello stato idrico. Messo a punto un innovativo sensore basato su un'antenna a microstriscia in grado di rilevare in tempo reale e in modo del tutto non invasivo lo stress idrico nei rami dell'olivo
07 agosto 2026 | 12:00