L'arca olearia

Il naso elettronico ha discriminato con successo gli oli con diverse intensità di maturazione e di verde

Il naso elettronico ha discriminato con successo gli oli con diverse intensità di maturazione e di verde

Un naso elettronico con sensori di ossido di metallo ha permesso la valutazione semi-quantitativa e quantitativa della concentrazione dei volatili del fruttato

07 maggio 2021 | R. T.

Un naso elettronico (E-nose), composto da nove sensori di ossido di metallo, è stato costruito allo scopo di classificare gli oli d'oliva secondo il grado commerciale di intensità del fruttato (fruttato maturo o fruttato verde leggero, medio e intenso), seguendo la terminologia complementare regolamentata europea.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Campi elettrici pulsati e gramolazione: la sincronia perfetta per un olio extravergine di oliva di qualità

La tecnologia dei campi elettrici pulsati (PEF) sta rivoluzionando l'estrazione dell'olio d'oliva. Ma non è una bacchetta magica: la sua efficacia dipende da un delicato equilibrio tra l'intensità del trattamento e i tempi di gramolazione, che varia in modo significativo in base alla varietà di olive lavorate

11 settembre 2026 | 14:00

L'arca olearia

Proteggere l'olivo dallo stress estivo: quale strategia scegliere?

L'aumento delle temperature estreme e la crescente frequenza di ondate di calore rappresentano una minaccia sempre più concreta per l'olivicoltura mediterranea. Valutata l'efficacia di tre diversi prodotti – glicina betaina, caolino e carbonato di calcio – nel proteggere gli olivi dallo stress combinato di calore, siccità e forte irraggiamento solare

11 settembre 2026 | 13:00

L'arca olearia

Biostimolanti in olivicoltura: cosa succede davvero nelle prime settimane dopo il trattamento

L'effetto di due biostimolanti commerciali, uno a base di estratto di alghe e uno a base di proteine arpine. Entrambi i prodotti inducono una profonda riprogrammazione metabolica già sette giorni dopo il trattamento: l'estratto di alghe verso la crescita e l'uso efficiente del carbonio, mentre l'harpin attiva una sorta di "preparazione allo stress"

11 settembre 2026 | 11:00

L'arca olearia

Steroli dell’olio extravergine d'oliva, la “firma” chimica che aiuta a smascherare le frodi

Sono componenti minoritari, ma il loro profilo contiene informazioni preziose sull’origine botanica, sulla cultivar, sui processi di trasformazione e sull’eventuale presenza di oli estranei. Il punto sulle tecniche analitiche e Il futuro con l’integrazione di più marcatori e dell’intelligenza artificiale

11 settembre 2026 | 09:00

L'arca olearia

Maturazione delle olive di Arbequina e Arbosana negli oliveti superintensivi: la guida

La meccanizzazione della raccolta richiede tempistiche precise e programmate. Il processo di maturazione delle olive influenza in modo determinante sia la quantità che la qualità dell'olio vergine estratto

10 settembre 2026 | 16:00

L'arca olearia

Camarosporium dalmaticum sulle olive, riconoscere i sintomi del fungo patogeno e come contrastarlo

Il problema non è soltanto il fungo: la malattia nasce dall’interazione tra oliva, ferite, mosca dell’olivo e cecidomia. Per questo la strategia più efficace non consiste nel cercare un singolo trattamento curativo, ma nel ridurre le condizioni che consentono al patogeno di entrare e svilupparsi nel frutto

10 settembre 2026 | 14:00