L'arca olearia

Inerbimento spontaneo e artificiale aumentano la sostanza organica del suolo ma quale nutre meglio l'olivo?

Inerbimento spontaneo e artificiale aumentano la sostanza organica del suolo ma quale nutre meglio l'olivo?

La materia organica del suolo è aumentata grazie all'inerbimento in maniera variabile: tra 10,9-14,3 tonnellate/ha in quattro stagioni. Il potassio viene rilasciato dai residui vegetali con velocità maggiore rispetto a carbonio, azoto e fosforo

12 marzo 2021 | R. T.

Le colture di copertura, o inerbimento, sono piante erbacee insediatesi o seminate negli interfilari delle colture legnose. Le colture di copertura hanno molteplici scopi, compreso il miglioramento della materia organica del suolo e dei nutrienti del suolo. Nella ricerca Ifapa di Cordoba, un'erba permanente, Brachypodium distachyon – paleo annuale (BRA); due crucifere annuali, Eruca vesicaria - eruca (ERU) e Sinapis alba – senape bianca (SIN); e la flora naturale della [...]

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

L'influenza della temperatura sul risveglio vegetativo dell'olivo e lo sviluppo delle gemme a fiore

In condizioni naturali il germogliamento riproduttivo è apparso leggermente ritardato per gli alberi in carica rispetto a quelli in scarica. La percentuale di germogliazione è molto più bassa per gli alberi in carica rispetto a quelli in scarica

26 marzo 2026 | 15:00

L'arca olearia

In frantoio è tempo di coniugare qualità e alta resa di estrazione

Avere impianti di grandi portate deve infondere nel produttore la serenità e la tranquillità di avere sia una capacità estrattiva ottimale che la possibilità di estrarre olio di oliva eccellente; il tutto partendo ovviamente da un prodotto che sia già di base di eccellenza

25 marzo 2026 | 16:00

L'arca olearia

Nuovi peptidi antimicrobici per il controllo della rogna dell'olivo

La ricerca di strategie alternative ai formulati rameici è diventata prioritaria per combattere la rogna dell'olivo. Non solo Pseudomonas savastanoi, bisogna considerare il ruolo di Pantoea agglomerans e i possibili effetti di brevi sequenze aminoacidiche: peptidi antimicrobici

25 marzo 2026 | 15:00

L'arca olearia

Sequenziato il genoma di Pseudocercospora cladosporioides, agente della cercosporiosi dell'olivo

La specie Pseudocercospora cladosporioides infetta principalmente le foglie, causando la defogliazione sopra menzionata, l'indebolimento degli alberi e le notevoli perdite di produzione.Decodificato il DNA un passo decisivo per strategie efficaci di gestione

25 marzo 2026 | 12:00

L'arca olearia

Effetti della fertilizzazione organica sul profilo degli acidi grassi dell’olio di oliva

Differenti concentrazioni e modalità di applicazione di fertilizzanti organici su olivo possano determinare variazioni significative nella composizione lipidica, con implicazioni rilevanti per la qualità nutrizionale e la stabilità ossidativa dell'olio finale

24 marzo 2026 | 14:00

L'arca olearia

Effetto delle condizioni di imballaggio sul contenuto di acrilammide nelle olive nere

L'imballaggio in atmosfera di CO2 ha aumentato l'acrilammide rispetto all'aria o all'azoto, indicando la sua inidoneità all'imballaggio di questo prodotto. Modulazione del pH è un'efficace strategia di mitigazione per l'acrilammide nelle olive nere

24 marzo 2026 | 12:00