L'arca olearia
IGP TOSCANO: LA TRACCIABILITÀ PASSA DA INTERNET
Sul sito del Consorzio di Tutela dell’Olio Toscano è possibile, fin da ora, ottenere la carta d’identità della bottiglia acquistata. Un ulteriore elemento di garanzia per un consumatore sempre più attento a ciò che infila nel carrello
03 gennaio 2004 | Alberto Grimelli
Presentato il 19 dicembre presso la sede del Consiglio della Regione Toscana il progetto olio extravergine d’oliva toscano: “trasparenza per il consumatore”, rappresenta un ulteriore passo importante per rafforzare la fiducia del consumatore verso il prodotto a denominazione d’origine.
Infatti, il bollino di garanzia col marchio “Toscano”, che deve obbligatoriamente anche indicare la capacità del contenitore, il nome dell’ente di controllo e un numero progressivo d’identificazione, possono non essere di per sé garanzia sufficiente, la clonazione del bollino non presenta difficoltà insormontabili per scaltri truffatori senza scrupoli.
Per garantire, ad li là di ogni ragionevole dubbio, l’origine del prodotto acquistato, il Consorzio di Tutela ha deciso di servirsi del mezzo informatico per fornire al consumatore la carta di identità della bottiglia acquistata. Attraverso Internet, raggiungendo il sito del Consorzio (link esterno), inserendo il numero progressivo d’identificazione e la capacità del contenitore riportati sulla fascetta, sarà possibile scoprire da dove vengono le olive, dove sono state molite e dove l’olio è stato confezionato. Una serie di elementi quindi che dovrebbero garantire la certezza di insaporire le pietanze con un vero extra vergine “Toscano”.

“L’olio toscano – ha ricordato il Dott. Barzagli, dirigente del Servizio Produzioni Agricole e Qualità dei Prodotti della Regione Toscana – ha fatto da apripista in Italia per tutto ciò che riguarda la certificazione della denominazione d’origine e rimane all’avanguardia per tutela degli interessi dei consumatori quanto degli associati”.
“Invito chi compra – ci dice Francesco Peccianti, presidente del Consorzio di Tutela dell’Olio Toscano – a informarsi e a scegliere con cura l’olio a cui accordare fiducia. In Italia siamo poco abituati a navigare in Internet, ma negli Stati Uniti, ad esempio, il mezzo informatico è molto utilizzato e la tracciabilità è un elemento chiave per sfondare in quel mercato. Tra l’altro il sistema che abbiamo adottato è molto aperto ed espandibile e stiamo valutando la possibilità di inserire ulteriori informazioni quali risultati dell’analisi chimico-fisica ed organolettica, metodi di frangitura…”
L’annata difficile, condizionata da eventi atmosferici avversi, e da una produzione dimezzata a livello regionale non ha inciso in maniera significativa sul numero di olivicoltori, confezionatori e piante iscritte al Consorzio. Alla metà di dicembre erano 531.399 i chili di extra vergine certificato o in fase di autorizzazione.

“Si registrerà – afferma Peccianti – un aumento medio del prezzo del 15%, è quindi stimabile che una bottiglia di extravergine Toscano da 0,75 litri abbia un prezzo medio, sugli scaffali, di 11,80 euro.”
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Un nuovo atomizzatore per l'oliveto che riduce deriva e consumi energetici
Secondo i risultati delle prove in campo effettuate dai ricercatori delle Scuole Politecniche Superiori di Jaén e Linares, il dispositivo è in grado di diminuire la deriva del 65% e la deposizione del prodotto sul terreno del 70%
13 maggio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Amaro e sano: l’olio extravergine ad alto contenuto di polifenoli tra qualità nutrizionale e gradimento del consumatore
L’olio extravergine di oliva ricco di polifenoli è un alleato della salute, ma il suo gusto amaro e piccante può ridurre l’accettazione da parte dei consumatori. Ecco come attributi sensoriali come fruttato, dolce e amaro influenzano le preferenze, evidenziando differenze di genere
13 maggio 2026 | 13:00
L'arca olearia
Monitoraggio della tignola dell’olivo: picchi di popolazione e strategie di difesa integrata
Monitorate le fluttuazioni di Prays oleae, la tignola dell’olivo: il picco massimo di popolazione si verifica nella terza settimana di settembre, mentre le precipitazioni abbondanti e i trattamenti insetticidi riducono drasticamente la presenza dell’insetto
13 maggio 2026 | 12:00
L'arca olearia
Nutrizione dell’olivo: il ruolo strategico di potassio, calcio, azoto e silicio contro gli stress
Ecco come la gestione nutrizionale sta diventando una leva decisiva per aumentare la tolleranza dell’olivo agli stress idrici, salini, termici e fitopatologici nei moderni sistemi olivicoli mediterranei
12 maggio 2026 | 14:00
L'arca olearia
L’olivo “impara” la siccità: il drought priming migliora resilienza e uso dell’acqua
Uno studio su Olea europaea dimostra che una precedente esposizione controllata allo stress idrico consente alle piante di affrontare meglio periodi successivi di siccità severa, grazie a profonde modificazioni fisiologiche, strutturali e proteomiche
12 maggio 2026 | 09:00
L'arca olearia
Le alte giacenze di olio di oliva italiano: oltre 130 mila tonnellate
La metà dell’extravergine italiano si trova in Puglia ma a preoccupare sono le 17 mila tonnellate in Calabria, più delle 11 mila tonnellate in Sicilia. L’industria olearia riduce gli stock e c’è già chi vede giacenze di 80 mila tonnellate a fine settembre
11 maggio 2026 | 15:00