L'arca olearia

Dimetoato di nuovo in commercio contro la mosca delle olive

Emanato il 26 giugno il decreto dirigenziale del Ministero della Salute che autorizza l'utilizzo e la vendita di due i prodotti ma solo per 120 giorni

10 luglio 2020 | T N

E' già caccia, nei Consorzi agrari e nelle rivendite di prodotti fitosanitari, al dimetoato per la lotta alla mosca delle olive.

Come annunciato in anteprima da Teatro Naturale il 30 giugno, il Ministero della Salute ha accolto le richieste di deroga per situazioni di emergenza fitosanitaria inoltrate dai portatori di interesse, con le quali è stata segnalata la necessità di poter disporre di prodotti fitosanitari contenenti la sostanza attiva dimetoato, ritenuta indispensabile per la lotta alla mosca dell’olivo (Bactrocera oleae).

Il decreto dirigenziale porta la data 26 giugno e testualmente specifica:
“Le imprese indicate nell’allegato al presente decreto sono autorizzate ad immettere in commercio, ai sensi dell’articolo 53, paragrafo 1, del regolamento (CE) n. 1107/2009, per un periodo massimo di 120 giorni, i prodotti fitosanitari a base di dimetoato citati nel medesimo allegato, per la lotta alla mosca dell’olivo (Bactrocera oleae), sulla coltura dell’olivo a far data dal 1 luglio 2020.”

I dati relativi ai due prodotti autorizzati sono disponibili nella sezione “Banca Dati” dell’area dedicata ai Prodotti Fitosanitari del portale www.salute.gov.it.

A quanto risulta a Teatro Naturale le aziende produttrici delle due etichette, avendo esaurito le scorte, potranno consegnare ai commercianti il prodotto non prima di 30 giorni.

La procedura di emergenza autorizzativa non cambierà il costo del fitofarmaco che oscillerà dai 12 ai 15 euro al litro, a seconda di quantità ordinata e formato di vendita.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

Estratti di foglie di olivo contro l'Helicobacter pylori

Già millenni fa, gli antichi Romani usavano l’olio extravergine di oliva nella cura delle gastriti e delle ulcere, oggi sappiamo che ciò è dovuto ai composti fenolici contenuti in questo “alimento funzionale”. Oggi l'attenzione si concetra sulle foglie di olivo

04 giugno 2026 | 16:00 | Alessandro Vujovic

L'arca olearia

Ecco come la tignola dell'olivo sceglie di deporre le uova

Ecco i fattori che influenzano la scelta del sito di ovideposizione da parte di Prays oleae, la tignola dell’olivo. Il comportamento della femmina non è casuale ma ottimizza la performance larvale, selezionando foglie con basso rischio di abscissione e bilanciando il rapporto carbonio/azoto

04 giugno 2026 | 14:00

L'arca olearia

La cultivar Bambina è un tesoro pugliese per un olio extravergine ad alto profilo nutraceutico

La biodiversità olivicola pugliese custodisce varietà minori dal notevole potenziale. Tra queste, la cultivar Bambina, rustica e resiliente, mostra caratteristiche nutraceutiche paragonabili alla rinomata Coratina

04 giugno 2026 | 11:00

L'arca olearia

Fioritura dell'olivo e sviluppo dei frutti, mobilitazione del boro e implicazioni sulla fertilizzazione

Il boro è un elemento essenziale per la fioritura e l’allegagione nell’olivo. Contrariamente a quanto comunemente ritenuto, il boro può essere mobilizzato dalle foglie giovani verso fiori e frutti in fase di allegagione

03 giugno 2026 | 13:00

L'arca olearia

L'olivo può resistere a quattro anni di intensa siccità e tornare a produrre velocemente

Uno studio spagnolo dimostra che gli olivi sottoposti a stress idrico prolungato recuperano pienamente la funzionalità fisiologica in una sola stagione irrigua. Ma il prezzo si paga sulla produzione, almeno inizialmente

02 giugno 2026 | 16:00

L'arca olearia

Olivicoltura superintensiva, ridurre l’irrigazione del 13% senza perdere produzione

Il deficit idrico controllato in fase di prefioritura consente un risparmio annuo significativo. Il modello, testato su oliveti ad alta densità della varietà Arbequina, non compromette né la resa in olio né le caratteristiche organolettiche

02 giugno 2026 | 09:00