L'arca olearia
I migliori fungicidi e le migliori strategie di difesa contro la piombatura dell'olivo
Studiato l'effetto, in vitro e in campo, di diciassette preparati commerciali utili per contrastare Pseudocercospora cladosporioides, l'agente della macchia fogliare da Cercospora dell'olivo, anche nota come piombatura
28 febbraio 2020 | R. T.
La macchia fogliare da Cercospora dell'olivo (CLSO), anche nota come piombatura dell'olivo, causata da Pseudocercospora cladosporioides, è una delle più importanti malattie fogliari dell'olivo in tutto il mondo. Uno studio dell'Università di Cordoba mira a valutare l'effetto di un'ampia gamma di fungicidi sulla crescita miceliale e sulla germinazione conidiale di P. cladosporioides in vitro, e a valutare l'effetto di diversi fungicidi, i tempi di applicazione e le strategie di [...]
Per continuare a leggere l'articolo è necessario un abbonamento a TN Plus
ACCEDI O REGISTRATI E ABBONATI ADESSOLeggi anche
L'arca olearia
Piombatura dell'olivo: produzione di inoculi e tempi di infezioni durante tutto l'anno
Come difendersi dalla piombatura o cercosporiosi dell'olivo. Due i periodi con una produzione di spore più elevata, uno durante la tarda primavera - inizio dell’estate e l’altro durante l’autunno, entrambi favoriti da temperature di 20-25 gradi e umidità relativa tra l’80 e il 95%
10 febbraio 2025 | 13:00 | Graziano Alderighi
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Gli effetti del carico produttivo e del deficit idrico sul profilo fenolico delle olive
Il diradamento delle olive, simulando una cascola precoce, influisce in modo limitato sull’accumulo di olio nel frutto. Il deficit idrico determina una diminuzione significativa della resa in olio già dalle fasi intermedie di maturazione. L'impatto sui fenoli
27 febbraio 2026 | 16:30
L'arca olearia
Intelligenza artificiale per l'olivicoltura: cosa sa fare e cosa ancora no
E' possibile utilizzare l'IA per migliorare l'efficienza e la sostenibilità dei processi di produzione, manutenzione e raccolta delle olive. Algoritmi di Deep Learning come Convolutional Neural Networks per l'identificazione della cultivar e la classificazione delle malattie fogliari e la previsione dei raccolti con elevate accuratezze
27 febbraio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Differenziazione fiorale e dinamiche di allegagione nell'olivo
La differenziazione fiorale si avvia diversi mesi prima dell’antesi e comprende due fasi: induzione, regolata da segnali endogeni e da accumulo di freddo invernale, e differenziazione morfologica. L'equilibrio dinamico tra genetica, fisiologia e ambiente
27 febbraio 2026 | 15:30
L'arca olearia
Il contributo dell'olivo al mantenimento della stabilità del suolo e contro il dissesto idrogeologico
Gli olivi adulti forniscono un contributo comparabile a vigneti con inerbimento permanente, pur risultando inferiori a boschi. Tuttavia, rispetto a vigneti totalmente lavorati o aree arate, anche gli olivi garantiscono una riduzione apprezzabile della suscettibilità al dissesto
27 febbraio 2026 | 14:40
L'arca olearia
Gli olivi monumentali di Ostuni e la sfida della convivenza con la Xylella fastidiosa
La positività molecolare non coincide necessariamente con sintomatologia grave. In zona infetta la convivenza controllata può essere possibile in determinate condizioni, soprattutto per alberi monumentali ad alto valore paesaggistico
26 febbraio 2026 | 16:00
L'arca olearia
La risposta agli stress ambientali dell'olivo e l'influenza su fioritura e alternanza di produzione
Messa in discussione l’idea che l’alternanza di produzione dell’olivo sia un carattere puramente genetico. All’origine del fenomeno vi sarebbero soprattutto fattori ambientali che influenzano la fioritura
26 febbraio 2026 | 14:00