L'arca olearia

Rame e caolino su olivo: costi, rischi e benefici

Il trattamento con caolino, magari unito a rame, è sempre più apprezzato dagli olivicoltori per le sue molteplici funzioni. Non solo l'azione preventiva contro la mosca ma anche contro i danni da sole e colpi di calore. Ma quanto costa davvero un intervento?

03 luglio 2015 | R. T.

Oliveti bianchi ricoperti da una pellicola biancastra, che a volte vira all'azzurrino.

In questa stagione non è raro imbattersi in oliveti, specie quelli in regime biologico, trattati con caolino, a volte caolino e rame.

Il caolino, nonostante non si reperisca facilmente in tutte le realtà olivicole, sta entrando nell'uso degli olivicoltori non solo per la sua azione di contrasto all'ovideposizione della mosca delle olive ma anche per la riduzione dell'esposizione delle piante alle radiazioni ultraviolette e infrarosse e per la diminuzione dell'evapotraspirazione delle foglie, senza interferire significativamente sull'attività fotosintetica dell'albero.

Tutto merito di un'argilla silicacea dall'aspetto terroso e piuttosto tenero. Normalmente, dopo la lavorazione, ovvero la micronizzazione, è un pulviscolo. Tanto più le particelle sono fini, ideale una dimensione inferiore ai 2 μm, tanto più potrà essere spruzzato con facilità, senza intasare gli ugelli dell'atomizzatore o della botte, aderendo alle foglie e ai frutti, così creando quella pellicola biancastra che può permanere anche per settimane, in assenza di piogge. Anche una lieve pioggia, 6 mm o poco più, sono sufficienti per dilavare il prodotto.

L'utilizzo di caolino in queste giornate molto calde, quindi, può essere molto utile per riflettere la luce solare. Riflettendo i raggi infrarossi, abbassa la temperatura della pianta e migliora la fotosintesi. Inoltre riducendo l'evapotraspirazione, riduce il fabbisogno idrico dell'olivo.

Sfruttato l'elevata miscibilità di vari prodotti fitoiatrici col caolino, spesso gli olivicoltori utilizzano una miscela di rame e caolino per massimizzare l'effetto contro la mosca delle olive. Il caolino crea una barriera fisica contro la mosca che, attraverso i chemiorecettori, individua una sostanza estranea evitando di deporre. Il rame ha anch'esso un potere lievemente repellente ma soprattutto agisce in contrasto ai batteri simbionti della mosca delle olive. Questi batteri aiutano la mosca a “digerire” il nutrimento e, quindi, un'azione battericida/batteriostatica nei confronti di questi simbionti può aumentare la mortalità dell'ìinsetto.

Va ricordato tuttavia che se il caolino non ha tempi di carenza, quello del rame è di 20 giorni e quindi nel caso di miscela ci si deve sempre adeguare al tempo di carenza più lungo.

Se la miscela caolino-rame può essere più efficace nei confronti della mosca delle olive, è invece certo che potrebbe nuocere alla fisiologia dell'albero. Il rame, infatti, riduce la schermatura operata dal caolino, rendendolo meno efficace. Ve poi ricordato che il rame è fitotossico. I fenomeni fitotossici del rame si manifestano sulle foglie con arrossamenti, diminuzione della superficie fogliare (caduta delle foglie), disseccamento delle gemme, disseccamenti di parte o di tutto il lembo e caduta precoce; tali fenomeni sono dovuti alla penetrazione del rame nel lembo fogliare e sono nettamente più marcati se il trattamento viene effettuato su vegetazione bagnata. L'azione fitotossica è più evidente nelle giornate particolarmente calde. Tra i vari prodotti cuprici i più fitotossici risultano essere quelli a base di idrossido e di solfato di rame, meno fitotossici gli ossicloruri, in particolare l’ossicloruro triramico di rame e calcio.

Ma quanto costa un trattamento con caolino?

Il prezzo del caolino, oggi, oscilla dai 3 ai 4 euro/kg ed è distribuito in confezioni del peso variabile dai 10 ai 15 kg. La concentrazione d'utilizzo è di 3-5 kg/quintale d'acqua, con volumi di trattamento normali (veramente difficile assicurare l'ottimale distribuzione a bassi volumi), ovvero 10 quintali ad ettaro. Considerando la dose media, 4 kg/quintale d'acqua, vuol dire che saranno necessari 40 kg di caolino per ogni ettaro olivetato. Al costo medio di 3,5 euro/kg, vuol dire che il costo per singolo trattamento è di 140 euro/ha.

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Giuseppe Caputo

12 aprile 2019 ore 08:26

E' per questo che aumentano le patologie collegate agli anticrittogamici, si preferisce spruzzare con veleni che con sostanze naturali. meglio il caolino oppure meglio niente olio quell' anno che un mix di olio e veleno.

Sergio Enrietta

05 luglio 2015 ore 10:40

In tutta onestà e completa ignoranza, io, un olio prodotto da un oliveto così conciato, o da altro bello verde, ma con parecchie passate di dimetoato, non lo vorrei neppure per assaggio.

Non è che l'accanimento terapeutico dopo aver seminato dubbi in me, contagerà anche molti altri?