L'arca olearia

Dal 1 luglio 2015 nuovo registro Sian per tutti

Finisce l'era del registro provvisorio ma intanto gli olivicoltori, già da questa campagna olearia, hanno qualche nuovo adempimento da tenere presente, se vogliono vendere il loro prodotto

24 ottobre 2014 | Stefano Pasquazi

Con nota del 22 ottobre 2014, l'Icqrf ha definito il termine dal quale entrerà in vigore il nuovo registro telematico Sian di carico e scarico, ai sensi dell'articolo 5 comma 3 del decreto ministeriale del 23 dicembre 2013: sarà il 1 luglio 2015.
Fino al 15 giugno 2015 l'Agea ha previsto la possibilità, per gli operatori che vorranno, di familiarizzare con il nuovo sistema in un ambiente test, non valido ai fini legali, e raggiungibile nell'area utente, per chi è già registrato al portale Sian, alla sezione “avvisi” e poi “Avviso del 3 ottobre 2014”.

Nel frattempo è però bene sapere che l’olivicoltore, in particolare, colui che intende vendere le olive o il proprio olio deve garantire una serie di requisiti e adempimenti richiesti per legge.

Tutti gli olivicoltori hanno l’obbligo di costituire ed aggiornare il fascicolo aziendale, presso uno dei Centri di Assistenza in Agricoltura (CAA). Il fascicolo aziendale rappresenta un contenitore unico e certificato dallo Stato di informazioni dichiarate dal produttore.
Nel fascicolo aziendale va inserito il numero degli ulivi per ciascuna particella e, se conosciuta, la varietà coltivata.
In particolare, qual è l’olivicoltore obbligato a costituire il fascicolo?
- L’olivicoltore che vende olive e/o olio;
- L’olivicoltore che ritira il proprio olio per la vendita di olio sfuso e/o confezionato;
-Tutti gli olivicoltori che producono più di 200 kg di olio l’anno;
E’ esonerato dalla costituzione/aggiornamento del fascicolo aziendale l’olivicoltore che produce olio destinato esclusivamente all’autoconsumo e la cui produzione di olio non superi i 200 kg l’anno (dal 1° luglio al 30 agosto dell’anno successivo).

L’olivicoltore che produce e detiene presso la propria azienda una o più categoria di oli per la vendita, è obbligato alla tenuta di un registro telematico Sian nel quale annotare relativi carichi e scarichi degli oli (registro provvisorio Sian).
Le annotazioni sul registro vanno effettuate sul oortale Sian entro il sesto giorno successivo alla movimentazione.
L’olivicoltore che detiene e produce (solo olio della propria azienda) meno di 500 kg per campagna di commercializzazione può effettuare tali registrazioni entro il decimo giorno del mese successivo alla movimentazione.
Sono esclusi dalla tenuta del registro telematico Sian i punti vendita e i depositi di soli oli confezionati.
Per tale ragione, in caso della molitura, deposito, confezionamento presso il frantoio non si è soggetti ad annotazioni in quanto le movimentazioni saranno registrate da quest’ultimo che procederà materialmente alla produzione/detenzione/confezionamento per conto dell’olivicoltore.
Oltre che al confezionatore resta in capo all’olivicoltore la responsabilità di classificare il prodotto e il rispetto della normativa sull’etichettatura prima di porre in commercio il prodotto.

Potrebbero interessarti

L'arca olearia

La raccolta meccanica all'alba riduce i danni da ammaccatura nelle olive

Anticipare la raccolta meccanica alle prime ore del mattino, quando la temperatura ambientale è più bassa, riduce significativamente i danni esterni e interni del frutto. Le olive raccolte all'alba producono meno CO₂ ed etilene, presentano minore incidenza e severità delle ammaccature, area e volume del danno inferiori e un imbrunimento interno più contenuto

04 ottobre 2026 | 11:00

L'arca olearia

Quanto guadagnano davvero i frantoi cooperativi? Il benchmarking e l'approccio industria 4.0

Le cooperative olearie affrontano una crescente volatilità dei costi e vincoli di competitività sempre più stringenti, mentre sono chiamate a rafforzare le performance di sostenibilità attraverso un uso più efficiente delle risorse

04 ottobre 2026 | 09:00

L'arca olearia

Ecco un nuovo metodo per individuare i danni da mosca dell’olivo da una goccia d'olio

Una sola goccia di olio e pochi minuti di analisi potrebbero essere sufficienti per quantificare il β-carotene e ottenere indicazioni sullo stato sanitario delle olive prima della molitura. Ecco un possibile strumento rapido per valutare anche l’impatto della mosca dell’olivo sulla qualità dell’extravergine

03 ottobre 2026 | 11:00

L'arca olearia

Ecco la finestra critica che decide la resa in olio delle olive

Un deficit idrico controllato durante la sintesi lipidica può far risparmiare acqua senza compromettere la qualità commerciale dell'olio. La soglia da non superare è un potenziale idrico di -3,3 MPa. Il periodo di pioggia tra la fine dell'irrigazione e la raccolta può attenuare le differenze

02 ottobre 2026 | 16:00

L'arca olearia

Ecco quanto può aumentare davvero la resa in frantoio con il giusto mix di enzimi

Incrementi della resa fino al 41% utilizzando pectinasi, cellulasi e emicellulasi durante la gramolazione.  L’impiego di enzimi nella pasta di olive non è una pratica ammessa per ottenere e commercializzare olio vergine o extravergine di oliva nell’Ue

02 ottobre 2026 | 16:00

L'arca olearia

Quanto dura davvero un olio extra vergine d'oliva? Dal mito alla realtà del termine minimo di conservazione

Seguito per 16 mesi il percorso di vita di sei oli extra vergini monovarietali italiani, filtrati e conservati in condizioni controllate. Ecco il fattore che mostra la correlazione più stretta con la durata commerciale e la conseguenza pratica per chi produce e confeziona olio

02 ottobre 2026 | 14:00

Commenta la notizia

Per commentare gli articoli è necessario essere registrati

Accedi o Registrati