L'arca olearia
INIZIA L'ACCERTAMENTO DEGLI AVENTI TITOLO AD ACCEDERE AL NUOVO REGIME DI AIUTO. L'AGEA SCRIVE A UN MILIONE TRECENTOMILA OLIVICOLTORI
Il calcolo dei titoli, ovvero dell'importo degli aiuti, verrà eseguito dall'Agea entro il 15 aprile 2006. Intanto viene richiesto di confermare entro il 16 gennaio la propria situazione aziendale. Non si tratta di un semplice accertamento su ettari olivetati e numero di piante, molta attenzione va prestata alla quantità d'olio ammessa all'aiuto
10 settembre 2005 | Alberto Grimelli
La nuova organizzazione comune di mercato al via, con un mega accertamento che coinvolge tutti quegli olivicoltori che hanno richiesto aiuti alla produzione dalla campagna 1999/2000 in poi.
In base al regolamento 795/2004 l'Agea procede così all'individuazione degli agricoltori aventi titolo per accedere al nuovo regime.
Allegata alla comunicazione vi è la scheda per la verifica aziendale che si compone di tre pagine.
Nella prima sono segnati i dati identificativi dell'azienda, il numero di piante riconosciute e la quantità d'olio media prodotta nelle campagne 1999/2000, 2000/2001, 2001/2002 e 2002/2003. Nella seconda vi sono le quantità d'olio ammesse ad aiuto per ciascuna delle quattro campagne di riferimento, oltre che i riferimenti catastali dei terreni olivetati comprensivo del numero di piante per ciascuna particella. La terza pagina permette all'olivicoltore di segnalare eventuali modifiche rispetto a quanto comunicato dall'Agea.
I controlli da eseguire
Una volta ricevuta la comunicazione va verificata la corrispondenza della situazione attuale rispetto a quanto indicato dall'Agea.
In particolare sarà utile verificare:
- la corrispondenza della denominazione aziendale
- la corrispondenza delle quantità prodotte per singola campagna olearia
- la corrispondenza delle particelle e superfici olivetate, oltre che del numero di piante
Segnalate eventuali minori produzioni rispetto alla media in una o più campagne di riferimento
Come abbiamo avuto più volte modo di segnalare, l'importo dell'aiuto verrà calcolato sulla base della media di produzione delle quattro campagne di riferimento (1999/2000, 2000/2001, 2001/2002 e 2002/2003).
Nel caso in una o più d'una di queste campagne si siano verificate circostanze eccezionali che hanno pregiudicato la produzione queste vanno segnalate all'Agea.
In particolare, nel caso sicuramente più frequente di un danno da calamità naturale (vento, grandine...) andrà prodotta e allegata la seguente documentazione: dichiarazione indicante la descrizione dell'evento come causa della minore produzione complessiva, attestazione della superficie aziendale colpita, certificato rilasciata da una pubblica autorità o perizia asseverata di un agronomo e una perizia assicurativa.
Pagamento
Entro il 15 aprile dell'anno prossimo l'Agea emetterà , a tutti gli olivicoltori, una nuova comunicazione con l'indicazione dei titoli provvisori per accedere al pagamento unico aziendale.
Nella stessa lettera riceveremo anche tutte le indicazioni e istruzioni per presentare la domanda di aiuto per il 2006.
Questioni in sospeso
Non sono ancora state risolte le questioni riguardanti gli affitti, i comodati d'uso, le soccide nei periodi di riferimento.
Così pure, nessuna indicazione è stata fornita circa l'aiuto agli oliveti giovani, ovvero quelli piantati pochi anni prima del 1999 e quindi non in piena produzione durante le campagne di riferimento.
Dalla lettera inviata dall'Agea risulta comunque che tali problemi dovrebbero essere risolti prima del 15 aprile 2005, ovvero prima della nuova comunicazione.
Il tavolo di confronto, da istituire presso l'Agea, così come proposto dal Ministro, avrà quindi qualche mese di tempo per risolvere, speriamo in via definitiva queste spinose questioni, irrisolte da almeno due anni.
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