L'arca olearia
Al debutto il World's Best Olive Oils, classifica mondiale dei migliori extra vergini
Oli e frantoi valutati sulla base dei risultati conseguiti in 18 concorsi internazionali. Patron dell'iniziativa è il tedesco Heiko Schmidt. Ecco le top ten
13 ottobre 2012 | Antonio G. Lauro
Sulla scia di un'altra, più famosa, associazione dei giornalisti del vino (www.wawwj.com) che stila annualmente la classifica mondiale dei migliori vini internazionali, ecco prendere vita, per mano di un tedesco appassionato oltre ogni misura di olio extravergine di oliva, il The World's Best Olive Oils, classifica dei migliori oli extravergine di oliva al mondo.
La World's Best Olive Oils (WBOO) è un'organizzazione senza scopo di lucro, costituita da assaggiatori professionisti di olio vergine di oliva e da esperti del settore, nata con l'obiettivo di costruire la classifica dei migliori oli extravergine di oliva al mondo, in base ai risultati ottenuti nelle principali competizioni internazionali, al fine di valorizzare il valore straordinario dell'olio extravergine di oliva.
Presidente di questa nuova associazione è Heiko Schmidt, ambasciatore tedesco dell'olio di oliva.
Schmidt presenta così l'associazione.
"In un mondo dominato dall'esasperazione della produttività e da esigenze finanziarie, i prodotti di alta qualità meritano un riconoscimento diverso ed i loro produttori necessitano di essere sostenuti e premiati per i grandi sforzi messi in campo. La WBOO cerca, con tutti i mezzi, di eseguire la compilazione più oggettiva ed affidabile possibile dei risultati delle principali competizioni internazionali, che seguono i metodi riconosciuti a livello internazionale e gli standard nella valutazione delle proprietà organolettiche degli oli esaminati. Tuttavia, continua dalle pagine del sito il presidente Schmidt, vorremmo affermare chiaramente che le nostre classifiche non possono che riflettere i risultati delle gare individuali e per di più solo per gli oli extravergine di oliva ed i frantoi che hanno partecipato a queste competizioni. Certamente, vi sono eccellenti oli extravergine di oliva al di fuori dal mondo delle competizioni e i proprietari di queste aziende hanno la libertà di scelta di partecipare o meno in queste competizioni internazionali."
Per la realizzazione di questa speciale "superclassifica", tra tutti i concorsi nazionali ed internazionali sull'olio di oliva, sono stati presi in considerazione, inizialmente, solamente 18 concorsi internazionali, con un'ampia base di oli iscritti (Mario Solinas Award - COI/IOC; Los Angeles Intl. Olive Oil Competition; TerraOlivo Jerusalem; Flos Olei; Selection; Sol d'Oro; L'Orciolo d'Oro; Olive Japan; Olivinus; Leone d'Oro; Armonia; Der Feinschmecker Olio Award; SIAL Olive D'Or; Intl. Olive Oil Award Zurich; Monocultivar Expo; Ovibeja; Premio Internazionale BIOL; Oil China).
Inoltre, per la realizzazione del ranking mondiale degli oli, sono stati utilizzati i risultati delle sole competizioni che svolgono le loro valutazioni attraverso una giuria di esperti internazionali, non considerando quei concorsi il cui gruppo di assaggiatori fosse stato composto da non professionisti.
Per quest'anno, il WBOO, si è concentrato sulle gare sopra indicate, ed i singoli risultati di ogni competizione sono visibili sul sito ww.worldsbestoliveoils.org.
Sempre sul sito, sono visibili nel dettaglio i calcoli su come sono stati valutati i singoli concorsi, in modo da pervenire ai risultati finali della classifica.
Ecco lo schema utilizzato:
Tutte le gare sono state valutate allo stesso modo. Il sistema a punti generalmente fornisce da 4 ad 1 punto agli vincitori di ogni competizione, con una sola eccezione per il "Best of Show" del Los Angeles International Olive Oil, premiato con cinque punti. In tutte le altre competizioni hanno ricevuto quattro punti i vincitori finali, tre punti per la "Medaglia d'Oro", due per la "medaglia d'argento" e un punto per la "Medaglia di Bronzo".
Già pronta una prima lista di "vincitori" di questa speciale classifica, per la realizzazione della quale, gli esperti del ranking mondiale hanno previsto due distinte sezioni: The World's Best Olive Oils 2011/2012 e The World's Best Oil Mills 2011/201 (Frantoio).
La "top ten" della classifica The World's Best Oil Mills 2011/2012 (Frantoio).
1- Masia El Altet (60 punti)
2- Almazaras de la Subbetica (59 punti)
3- Melgarejo (55 punti)
4- Castillo de Canena (46 punti)
5- Mueloliva (31 punti)
6- Frantoi Cutrera (26 punti)
6- Alfredo Cetrone (26 punti)
8- Aroden (21 punti)
9- Casas de Hualdo (20 punti)
10- Frantoio Franci (20 punti)
10- Potosi10 (20 punti)
La "top ten" della classifica The World's Best Olive Oils 2011/2012.
1- Almazaras de la Subbetica Rincon de la Subbetica 33 punti)
2- Masia El Altet Premium (24 punti)
2- Melgarejo Seleccion Gourmet (24 punti)
4- Aroden Cladivm 21 punti)
5- Potosi10 Fuenroble (20 punti)
6- Mueloliva Venta del Baron (19 punti)
7- Galgon99 Oro Bailen 18 punti)
7- Masia El Altet High Quality (18 punti)
7- Masia El Altet Special Selection (18 punti)
7- Azienda Agricola Titone Valli Trapanesi DOP (18 punti)
7- Castillo de Canena Royal Temprano (18 punti)
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
La cocciniglia mezzo grano di pepe dell'olivo: strategie di monitoraggio e controllo per una gestione sostenibile
I due picchi annuali (primavera/inizio estate), la presenza di predatori naturali utili e la superiorità dei piretroidi. Ecco indicazioni pratiche per gli olivicoltori sulla scelta dei prodotti e sui tempi ottimali di intervento
13 agosto 2026 | 12:00
L'arca olearia
Nuova strategia contro l'occhio di pavone: niente più trattamenti a calendario, si interviene solo con pioggia e umidità
La ricerca israeliana rivoluziona la difesa dell'olivo: basta con gli interventi fissi in autunno. Ecco i tre parametri ambientali che dicono quando è davvero il momento di trattare
12 agosto 2026 | 11:00
L'arca olearia
L'utilizzo del talco micronizzato nell'estrazione dell'olio d'oliva: un'opportunità per le paste difficili
Le conseguenze della scelta di raccogliere precocemente le olive sono drammatiche in termini di resa estrattiva. Mentre i frutti possono contenere oltre il 20% di olio, le rese che si ottengono da paste difficili sono notevolmente inferiori
11 agosto 2026 | 15:00
L'arca olearia
Scatta l’allerta lebbra dell'olivo: monitoraggio e prevenzione decisivi
Con l’inizio dell’invaiatura aumenta il rischio di lebbra dell'olivo, una patologia fungina che può compromettere la produzione e la qualità dell’olio. Piogge, elevata umidità e temperature favorevoli possono accelerare le infezioni
10 agosto 2026 | 13:45
L'arca olearia
Il boro nell'olivicoltura: quando la concimazione non fa la differenza
Uno studio rivela che la concimazione borata, sia al suolo che per via fogliare, non incrementa i livelli di boro nelle foglie degli olivi adulti. Tuttavia, emerge chiaramente il fenomeno della rimobilizzazione del nutriente dalle foglie verso i fiori, un aspetto cruciale per la comprensione della fisiologia dell'olivo
10 agosto 2026 | 09:00
L'arca olearia
La crisi dell’olio di oliva italiano è ora! Ma i frantoiani sono rimandati al Ministero del Made in Italy e soldi forse all'autunno
La situazione del sistema olivicolo-oleario italiano è precaria con la campagna olearia che si avvicina sempre più. Nessun fondo emergenziale stanziato dal governo che vara invece il Piano Olivicolo Nazionale e il ColtivaItalia alla Camera. Le questioni dei frantoiani di competenza del Ministro Urso. Ne abbiamo parlato col Sottosegretario Patrizio La Pietra
07 agosto 2026 | 16:00 | Alberto Grimelli