L'arca olearia
La campagna olivicola 2010/11 con gli occhi del Coi
Proprio mentre la fioritura preannuncia ottime prospettive produttive in Italia e non solo per l'autunno prossimo, ecco le cifre ufficiali sull'annata oliandola
21 maggio 2011 | Ernesto Vania
E' in corso la fioritura dell'olivo nel Mediterraneo che si prospetta ottima in Spagna, Italia e Grecia. Buona in Tunisia e Marocco.
Nel complesso vi sono ottimi auspici per la prossima campagna olearia ma prima di guardare al futuro, occorre riflettere sulle dinamiche della passata annata oliandola.
Il Consiglio oleicolo internazionale ha fatto il punto stimando in 3.080.500 tonnellate la campagna 2010/11, la seconda di sempre dietro la storica 2003/04 (3.174.000 t).
Si conferma che il 98% della produzione mondiale è concentrato nelle mani dei Paesi membri del Coi nel suo complesso.
L'Unione europea rappresenta il 73% della produzione totale, con però la quota prodotta extra Ue in continua crescita soprattutto grazie alle ottime performance produttive di Siria, Marocco e Turchia.
Proprio la Siria, nella scorsa campagna, ha visto toccare il suo massimo storico a 180.000 tonnellate, con ottime produzioni anche nella vicina Turchia (160.000 t) e in Marocco dove le 150.000 tonnellate segnano il raddoppio della produzione della campagna 2009/10. In crescita anche l'Algeria con 50.000 tonnellate.
In Europa la Spagna si conferma leader (1.375.000 t) seguita dall'Italia (480.000 t), dalla Grecia (300.000 t) e dal Portogallo (71.800 t).
Sul fronte commerciale da segnalare che nel corso dei primi cinque mesi cumulativi della campagna olearia (ottobre-febbraio), le importazioni sono aumentate in Australia (+2%), Brasile (+21%), Canada (+16%) e Stati Uniti (+9%) mentre sono diminuite del 6% in Giappone.
Le cifre per i primi tre mesi dell'anno mostrano un notevole aumento (22%) rispetto con la stagione precedente.
Sul fronte quotazioni il confronto con lo stesso periodo dell'anno prima rivela che i prezzi correnti sono diminuiti del 5% in Spagna (€ 2.01/kg) e 5% in Grecia (€ 1.94/kg), mentre in Italia sono aumentati, salendo del 44% a € 3.90/kg.
Anche nelle ultime settimane il trend continua con un forte aumento dei prezzi in Italia, se non vi sono dati disponibili sui volumi di prodotto venduto ai prezzi indicati in Italia.
Potrebbero interessarti
L'arca olearia
Olio d'oliva sotto esame: un nuovo indice elettrochimico per misurare la capacità antiossidante
Ecco un innovativo metodo elettrochimico per valutare rapidamente e a basso costo la capacità antiossidante degli oli d'oliva. Distingue con precisione gli extravergini di alta qualità, identificando i composti fenolici più attivi, come l'idrossitirosolo e l'oleuropeina
04 luglio 2026 | 12:00
L'arca olearia
Spintor Fly o Flypack contro la mosca dell'olivo: ecco quando la strategia non è risolutiva
Valutata l'efficacia delle tecniche Attract-and-Kill per il controllo di Bactrocera oleae, la temibile mosca delle olive. Non sempre, anche partendo presto con gli interventi si ha la risoluzione del problema. Validità di Spintor Fly o Flypack strettamente legata all'andamento produttivo dell'oliveto
03 luglio 2026 | 16:00
L'arca olearia
Ecco il segreto per avere un oliveto e un olio di oliva carbon neutral
Il segreto per rendere gli oliveti carbon neutral non è tanto il tipo di certificazione (biologico, integrato o biodinamico), quanto la quantità di carbonio che ogni anno viene restituita al suolo. Sopra le 3 tonnellate di carbonio organico per ettaro all'anno compensate quasi interamente le emissioni delle lavorazioni agricole, avvicinandosi alla neutralità climatica
03 luglio 2026 | 15:00
L'arca olearia
La resistenza alla siccità nelle varietà di olivo, ecco cosa ci racconta la fotosintesi
L'analisi delle curve di risposta della fotosintesi all'anidride carbonica rivela strategie differenziate di adattamento alla siccità in 14 cultivar di olivo, offrendo agli olivicoltori strumenti concreti per la scelta varietale in un contesto di crescente scarsità idrica
03 luglio 2026 | 14:00
L'arca olearia
Usare le foglie d'olivo in frantoio: una nuova leva per migliorare qualità e profilo aromatico dell'olio extravergine d'oliva
L'aggiunta controllata di foglie d'olivo durante l'estrazione può modificare positivamente colore e profilo aromatico dell'olio extravergine senza alterarne i principali parametri qualitativi. La ricerca apre nuove prospettive per la valorizzazione di un sottoprodotto della filiera
03 luglio 2026 | 13:00
L'arca olearia
Monitoraggio continuo dell'oliva per una gestione precisa dell'irrigazione in olivicoltura
Un recente studio condotto dall'Università Politecnica delle Marche ha esplorato l'utilizzo di sensori in grado di monitorare continuamente la crescita dei frutti per valutare lo stato idrico delle piante e ottimizzare le strategie irrigue
03 luglio 2026 | 12:00