L'arca olearia

Un sistema Italia per l’extra vergine

La parola chiave è "aggregare". Confagricoltura sottoscrive e sostiene il "Manifesto per il Risorgimento dell'olio italiano" stilato da "Teatro Naturale". Il "succo d’oliva" di alta qualità può apparire un'idea provocatoria, ma merita di essere portata a maturazione

16 aprile 2011 | T N

Non possiamo che dirci contenti. Pian piano arrivano le adesioni al nostro Manifesto per il risorgimento dell’olio italiano”, presentato ufficialmente a Trieste il 18 marzo scorso nell’ambito di Olio Capitale. Non si inende correre e bruciare le tappe. Le idee vanno formulate, ragionate e poi condivise. Un piccolo passo per volta è utile a un settore che appare in certi casi moribondo, in altri dinamico per quanto lo consente l’attuale pesante crisi che avvilisce le economie mondiali. Intanto, questi piccolo passi contribbuiscono alasciare un segnale positivo e si fa strada così, tra gli operatori, e non solo, il decalogo che abbiamo formulato e presentato a Trieste.

Ecco la posizione ufficiale espressa da Confagricoltura, attraverso un comunicato stampa diffuso all’inizio della scorsa settimana, ed esattamente lunedi 11 aprile.

Siamo in attesa che anche altre associazioni di categoria si muovano in tale direzione, poco importa se condividano tutti i punti o meno, o che condividano l’intero impianto del Manifesto, purché reagiscano e prendano una posizione. Perché l’Italia non può aspettare ancora a lungo, senza proporre qualcosa per uscire dal pantano in cui giace da tempo.


UN “MANIFESTO PER IL RISORGIMENTO DELL’OLIO ITALIANO”.

CONFAGRICOLTURA SOTTOSCRIVE L’INIZIATIVA DI TEATRO NATURALE

Aggregare le eccellenze produttive, realizzando un vero e proprio “sistema Italia dell’extravergine”. A dirlo Confagricoltura nell’esprimere il proprio sostegno al decalogo stilato dalla rivista “Teatro Naturale” - voce autorevole dell'informazione nel settore degli oli - con l’intento di rilanciare un comparto che negli ultimi anni ha registrato preoccupanti segnali d’affanno.

Si intitola "Manifesto per il Risorgimento dell'olio italiano - Tra scienza e coscienza. I principi universali a difesa dell'olivo e dell'olio"; tra le novità, proposte in questo decalogo - presentato in occasione del Vinitaly - c'è il lancio di un nuovo extravergine di qualità superiore: il "succo d’oliva".

Gli ideatori ritengono questa soluzione in grado di restituire valore ad un prodotto - l'olio extravergine d’oliva - che nel tempo è stato svilito sul piano commerciale, le promozioni sottocosto che sembrano l’unica leva su cui agire per stimolare i consumi.

Un’idea - quella del “succo d’oliva” di alta qualità - che può apparire provocatoria, ma che secondo Confagricoltura merita di essere colta e portata a maturazione. L’Organizzazione degli imprenditori agricoli, infatti, non esclude che possa derivarne un’opportunità di rilancio dei consumi dell’extravergine tricolore, sia sui mercati interni, sia su quelli internazionali.

 

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