L'arca olearia13/04/2018

I polifenoli delle acque di vegetazione delle olive, ottimi per sportivi e atleti

I polifenoli delle acque di vegetazione delle olive, ottimi per sportivi e atleti

Solo l'1% dei fenoli delle olive finisce nell'olio, la gran parte finisce negli scarti della lavorazione a causa della loro prevalente natura idrofilica. Recuperare questi composti e utilizzarli senza lunghi e complessi sitemi di purificazione è la sfida che si trova ad affrontare il settore olivicolo-oleario. Le possibilità offerte dalle tecnologia aprono anche nuovi scenari di mercato, quasi impensabili

di Lorenzo Cecchi
L'arca olearia13/04/2018

L'importanza dell'illuminazione per la fioritura e l'allegagione dell'olivo è sovrastimata

L'importanza dell'illuminazione per la fioritura e l'allegagione dell'olivo è sovrastimata

Generalmente si ritiene che i fiori e le infiorescenze debbano essere esposti perfettamente alla luce per ottenere la massima produttività possibile. In realtà, sebbene l'irradiazione solare influisca sulla grandezza dell'ovario, nessuna correlazione è emersa tra illuminazione e percentuale di infiorescenze portatrici di frutti e numero di olive per infiorescenza

di R. T.
L'arca olearia13/04/2018

Incontro di saperi: il vaso policonico incontra la Calabria

Incontro di saperi: il vaso policonico incontra la Calabria

Il valore della proposta di allevamento e potatura dell’olivo a vaso policonico risiede proprio nella possibilità di conseguire quanto desiderato semplicemente cercando un compromesso tra le esigenze fisiologiche dell’olivo e quelle economiche del produttore

di Barbara Alfei

L'arca olearia06/04/2018

Aumentare i limiti degli etil esteri per l'olio extra vergine d'oliva, lo chiede la ricerca scientifica spagnola

Aumentare i limiti degli etil esteri per l'olio extra vergine d'oliva, lo chiede la ricerca scientifica spagnola

Sulla base dei risultati dello studio i ricercatori dell'Istituto de la Grasa suggeriscono all'Unione europea e al Consiglio oleicolo internazionale una revisione dei limiti degli etil esteri poiché i livelli basali di etanolo negli oli sono elevati per molte cultivar

di R. T.
L'arca olearia06/04/2018

La sansa di olive è un buon ammendate organico per i suoli agricoli

I risultati di una ricerca dell'Università della Campania dimostrano che le attività enzimatiche e l'indice di qualità del suolo sono significativamente migliorati nel suolo trattato a lungo termine con sansa di olive, mentre l’esperimento a breve termine ha dato risultati meno netti

L'arca olearia05/04/2018

L'uso di fertilizzanti fosfatici sull'olivo può essere ridotto

L'uso di fertilizzanti fosfatici sull'olivo può essere ridotto

Le radici dell'olivo possono immagazzinare il fosforo, così rendendolo disponibile per i germogli nel momento del bisogno. La fertilizzazione fosfatica non influisce sensibilmente su crescita e produttività della coltura

di R. T.

L'arca olearia30/03/2018

Nuove regole per le indicazioni facoltative sulle etichette dell'olio extra vergine d'oliva

Nuove regole per le indicazioni facoltative sulle etichette dell'olio extra vergine d'oliva

Concluse il 29 marzo le consultazioni della Commissione europea sulla modifica del regolamento 29/2012. Più complicato inserire le indicazioni sulle caratteristiche chimiche. Nuove norme anche per l'indicazione della campagna olearia e/o periodo di raccolta

di T N
L'arca olearia30/03/2018

Meno di 300 mila tonnellate di olio d'oliva in Italia

Meno di 300 mila tonnellate di olio d'oliva in Italia

A fine gennaio in Italia erano stoccate solo 289 mila tonnellate di oli d'oliva, di cui 229 mila di extra vergine. Sole 11 mila tonnellate di olio in attesa di classificazione. Non si tratta di solo prodotto italiano ma anche comunitario ed extracomunitario

di R. T.
L'arca olearia29/03/2018

Quando troppo azoto contribuisce a far cascare le foglie dell'olivo

Quando troppo azoto contribuisce a far cascare le foglie dell'olivo

La fertilizzazione azotata, normalmente, aiuta e stimola l'accrescimento vegetativo ma l'effetto può anche essere fortemente negativo quando l'olivo è sofferente di alcune patologie, tra le quali una delle più diffuse

di R. T.

L'arca olearia26/03/2018

Xylella fastidiosa: la zona cuscinetto arriva nella provincia di Bari

Xylella fastidiosa: la zona cuscinetto arriva nella provincia di Bari

Nella zona cuscinetto ormai rientrano parte dei comuni di Fasano e Martina Franca ma anche la Provincia di Bari, con circa due-terzi dell'agro di Locorotondo. Continua a espandersi l'area di contenimento del batterio

di R. T.
L'arca olearia23/03/2018

Biostimolanti, corroboranti e induttori di resistenza. Combattere il gelo si può

Biostimolanti, corroboranti e induttori di resistenza. Combattere il gelo si può

Si può intervenire con fonti energetiche adeguate per recuperare piante colpite da stress da freddo e con zinco, precursore del triptofano, amminoacido essenziale nella biosintesi delle auxine. Interventi al suolo e fogliari possono consentire il recupero celere le olivete che hanno subito, purtroppo , in molte zone di Italia un forte arresto vegetativo

di Paolo Granchi
L'arca olearia23/03/2018

I danni di Burian all'olivicoltura italiana

I danni di Burian all'olivicoltura italiana

Spento l'allarme su Burian bis, ma aspettando cali termici fino a metà aprile, si stanno manifestando tutti i danni del passaggio del ciclone artico. Colpita duramente tutta la fascia appenninica, dall'Emilia Romagna all'Umbria fino alle Marche e all'Abruzzo, con ripercussioni anche sulle coste di Toscana e Lazio. Preoccupazione nel nord della Puglia

di R. T.

L'arca olearia23/03/2018

Le api non fanno l'olio e nemmeno le olive

Le api non fanno l'olio e nemmeno le olive

Le api possono essere utilizzate, più che per migliorare, per indicare lo stato di salute dell’oliveto. Il contributo delle api all’impollinazione e alla produzione è insignificante se comparato a quello fornito dal vento. Rocco Addante, entomologo e ricercatore dell'Università di Bari chiude così la querelle sulla scorretta campagna promozionale di Monini: "le api fanno l'olio"

di Elisabetta De Blasi
L'arca olearia23/03/2018

Xylella fastidiosa deve diventare priorità nazionale, prima che sia troppo tardi

Se il batterio si spingesse fino al barese, distante a meno di 100 chilometri dalle ultime rilevazioni di piante infette, si perpreterebbe non solo la fine dell’olio italiano ma un vero problema sociale

di Stefano Caroli
L'arca olearia20/03/2018

L'olivicoltura del Garda diventa sempre più tecnologica e 4.0

Nasce Uliva Gis, un metodo d’analisi satellitare per stabilire ogni tipo d’intervento agricolo tra gli uliveti gardesani. Censendo gli oltre 120 mila ulivi, per stabilire pratiche d’inerbimento, irrigazione e trattamenti preventivi

di C. S.

L'arca olearia20/03/2018

L'olio extra vergine di oliva spagnolo è di altissima qualità: no al panel test

L'olio extra vergine di oliva spagnolo è di altissima qualità: no al panel test

Troppa incertezza giuridica e troppa soggettività per l'esame organolettico. Occorre rivedere il metodo, per le associazioni dell'industria e del commercio oleario iberico, Asoliva e Anierac, lasciando maggiore spazio ai sistemi di autocontrollo aziendale e alle analisi chimiche

di T N
L'arca olearia16/03/2018

Lo squalene dell'olio d'oliva: molecola chemiopreventiva e carrier nella nanomedicina anti-cancro

Lo squalene dell'olio d'oliva: molecola chemiopreventiva e carrier nella nanomedicina anti-cancro

Lo squalene inibisce la crescita tumorale di un gruppo particolare di tumori e può avere un’azione preventiva anche sullo sviluppo delle onco-staminali. Nell'extra vergine d'oliva la quantità di squalene è apprezzabile, anche se dipendente da vari fattori come cultivar, zona geografica e condizioni pedoclimatiche

L'arca olearia16/03/2018

L'ultima fake news nel mondo dell'extra vergine d'oliva: le api fanno l'olio

L'ultima fake news nel mondo dell'extra vergine d'oliva: le api fanno l'olio

Un messaggio fuorviante, che denota ignoranza in campo agronomico e olivicolo. L'olivo non produce nettare in grado di attrarre insetti pronubi, come le api. L'impollinazione dell'olivo è anemofila, ovvero avviene grazie al vento. Infine il miele di olivo non esiste. La comunicazione di Monini è un autogol

di Elisabetta De Blasi