Bio e Natura
Moria api, Confagricoltura Lucca: trovare soluzione adeguata su fondamenti scientifici certi
05 dicembre 2008 | T N
âTutela del patrimonio apistico ai fini della conservazione dellâambiente naturale, dellâecosistema e dello stesso buon esito dellâattività agricola e conferma dellâimpegno degli agricoltori ad utilizzare gli agrofarmaci nel rispetto di questi obiettiviâ. Eâ questo il punto di vista di Confagricoltura espresso in occasione del convegno nazionale sulla moria delle api svoltosi a Camaiore (LU),Villa Le Pianore, sabato 29 novembre ultimo scorso.
Secondo Confagricoltura il problema è complesso: âLâunica certezza, ad oggi, è che lâorigine del danno sia dovuta allâinterazione di più fattoriâ.
LâOrganizzazione degli imprenditori agricoli sostiene che non esistano ancora evidenze scientifiche univoche e chiare che riconducano ai concianti neonicotinoidi tutta o parte della responsabilità della moria delle api.
âOccorre quindi â ha detto Antonio Dati Direttore di Confagricoltura Lucca - trovare una soluzione equilibrata, che tenga conto delle esigenze dei vari comparti attraverso lâelaborazione di un vero e proprio piano di azione, basato su fondamenti scientifici certi e non sull'onda emotiva del momento, dovuta all'effettiva gravità del problema, correndo il rischio che il rimedio sia peggiore del maleâ.
LâOrganizzazione ritiene errato considerare i concianti come eventuale unica causa della moria delle api.
In ogni caso andranno attivati ulteriori approfondimenti scientifici volti ad individuare le possibili concause di moria delle api. A cominciare dai prodotti utilizzati nella cura delle loro malattie.
Potrebbero interessarti
Bio e Natura
Ecco perchè il grano antico è competitivo e vigoroso
Nella selezione dell'antichità gli agricoltori preferifano grani vigorosi, a crescita rapida, per un controllo naturale delle malerbe. L'agricoltura moderna favorisce invece le piante meno competitive, dando priorità alla resa
09 aprile 2026 | 15:00
Bio e Natura
Gli oli essenziali trasformano il caffè espresso in una bevanda con proprietà antimicrobiche
Il caffè espresso può diventare una piattaforma di innovazione alimentare. E tra le molte opzioni possibili, l’olio essenziale di Cymbopogon citratus sembra oggi il candidato più promettente per dare vita a una nuova generazione di bevande funzionali
09 aprile 2026 | 12:00
Bio e Natura
Conversione delle aziende agricole in biologico: gli incentivi non bastano
Più risorse pubbliche, ma risultati limitati. L’aumento dei premi PAC spinge solo in parte la transizione al biologico: a rispondere meglio sono le aziende grandi, cerealicole e dei territori più rurali
04 aprile 2026 | 11:00
Bio e Natura
Le api cambiano la loro danza in base al pubblico
Le api da miele non eseguono solo la loro famosa danza waggle per condividere le indicazioni, in realtà regolano quanto bene ballano a seconda di chi sta guardando, una performance flessibile modellata dal feedback sociale
28 marzo 2026 | 12:00
Bio e Natura
Come progettare le piante per l’agroindustria di domani
Strategie genetiche e biostimolanti per migliorare la produzione ma servono anche strategie commerciali per ampliare i mercati del Made in Italy
22 marzo 2026 | 09:00
Bio e Natura
L'uso di acque reflue in agricoltura: i rischi nascosti
Le colture irrigate con le acque reflue trattate posso contenere traccia di farmaci che spesso si raccolgono nelle foglie delle piante. Pomodori, carote e lattuga hanno assorbito antidepressivi e altri farmaci nelle foglie, meno nei frutti
19 marzo 2026 | 14:00