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Fragola Dafne: la nuova varietà per il veronese

Fragola Dafne: la nuova varietà per il veronese

È frutto molto dolce, caratterizzato da buone caratteristiche organolettiche, di elevata e costante pezzatura, di forma conica, molto regolare, di colorazione rossa, molto brillante e stabile anche in concomitanza di innalzamenti termici.

28 aprile 2026 | 11:00 | C. S.

Si chiama Dafne, l'ultima fragola nata dalla ricerca CREA - per la precisione del Centro Olivicoltura, Frutticoltura e Agrumicoltura (sede di Forlì) - in collaborazione con la società cooperativa Apo Scaligera.

È frutto molto dolce, caratterizzato da buone caratteristiche organolettiche, di elevata e costante pezzatura, di forma conica, molto regolare, di colorazione rossa, molto brillante e stabile anche in concomitanza di innalzamenti termici.

È una varietà di fragola unifera, che si distingue per il fabbisogno in freddo abbastanza alto, la maturazione precoce, la notevole produttività, adatta agli areali settentrionali italiani e del centro-nord Europa, che presenta un’elevata consistenza della polpa e resistenza della superficie, aspetti che le conferiscono una prolungata shelf-life. 
Inoltre, è coltivabile anche su terreni non fumigati e si raccoglie con facilità, grazie al picciolo che si stacca agevolmente.

È adatta alla coltivazione protetta tradizionale con piantagione di piante frigoconservate e/o di piante fresche ‘cime radicate’ nel periodo estivo (II metà di agosto nel veronese).

“Questa fragola, messa a punto dai nostri ricercatori, ma collaudata ed approvata dai produttori di APO Scaligera – dichiara Andrea Rocchi, presidente CREA – testimonia la capacità del CREA di stare al fianco delle imprese, facendo quelle innovazioni che portano valore aggiunto e aumentano la competitività”.

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