Bio e Natura

Processionaria del pino. Nuove istruzioni ministeriali per la lotta obbligatoria

Vista l’estrema attualità della problematica, il Mipaaf ha emanato con proprio decreto, entrato in vigore il 3 marzo 2008, nuove “Disposizioni per la lotta obbligatoria contro la Traumatocampa pitycampa

05 aprile 2008 | R. T.

La problematica è stata di pressante attualità nelle scorse settimane in varie aree del nostro Paese, per la situazione determinata dalla massiccia invasione della processionaria del pino.

La diffusione di piante infestate da migliaia di nidi di processionaria, pur senza portare all'esito definitivo del taglio degli alberi, è riscontrabile in molte parti del territorio.

Per affrontare questo il problema, già ampiamente noto, infatti, il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali nell'ottobre scorso ha emanato con proprio decreto, entrato in vigore il 3 marzo 2008, nuove “Disposizioni per la lotta obbligatoria contro la processionaria del pino Traumatocampa (Thaumeotopoea) pitycampa (Den.et Schiff)”. Il decreto è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 16 febbraio 2008, N. 40.

La norma introduce sostanziali variazioni nella lotta a questo lepidottero, considerato endemico in Italia e molto diffuso nel bacino del Mediterraneo ed in Europa.

Il decreto sostituisce con alcune modifiche il precedente D.M. 17-04-1998, dando atto che la processionaria del pino è un fitofago endemico in Italia, prevedendo che la lotta contro la processionaria del pino è obbligatoria, nelle aree in cui i Servizi fitosanitari regionali competenti per territorio, hanno stabilito che la presenza dell'insetto minacci seriamente la produzione o la sopravvivenza del popolamento arboreo.Ai Servizi fitosanitari compete inoltre la definizione delle modalità di intervento per gli interventi di profilassi disposti dall'Autorità sanitaria competente, per prevenire rischi per la salute delle persone o degli animali.

In particolare: l'art. 1 stabilisce che la lotta contro la processionaria del pino è obbligatoria limitatamente a quelle aree in cui è "stabilito che la presenza dell'insetto minacci seriamente la produzione o la sopravvivenza del popolamento arboreo". Tali aree dovranno essere determinate dalle strutture regionali individuate dal D.Lgs n.214/05. Quando le infestazioni riguardano piante isolate in ambiente urbano che possono creare qualche problema per la salute pubblica (e non per un'intera popolazione di piante), gli interventi di profilassi sono disposti dall'Autorità sanitaria competente per prevenire rischi per la salute delle persone o degli animali, secondo modalità indicate sempre da Arpat.

Potrebbero interessarti

Bio e Natura

Miele al gusto di cacao con enormi benefici per la salute

Trasformati i sottoprodotti di cacao in un miele funzionale infuso di cioccolato ricco di antiossidanti e stimolanti naturali. Un prodotto che potrebbe trovare la sua via di mercato in alimenti gourmet e cosmetici

05 marzo 2026 | 15:30

Bio e Natura

Raggi gamma per migliorare sicurezza e conservazione del grano

In Italia non è ancora molto diffusa la tecnica dell’irraggiamento gamma, usata solo per il trattamento anti-germinativo per patate, aglio e cipolla e per sanificare spezie e altri prodotti vegetali essiccati

28 febbraio 2026 | 12:00

Bio e Natura

Fitofarmaci nei suoli europei

I ricercatori hanno analizzato campioni di terreno provenienti da diverse aree del continente: circa il 70% dei suoli esaminati contiene tracce di pesticidi. Tra i più colpiti ci sono i funghi micorrizici arbuscolari, microrganismi che vivono in simbiosi con le radici delle piante

23 febbraio 2026 | 15:00

Bio e Natura

Flower power: i fiori di melo da scarto a risorsa per l’industria

Uno studio del gruppo di ricerca di microbiologia degli alimenti Micro4Food della Libera Università di Bolzano ha dimostrato che la fermentazione dei fiori di melo permette di produrre estratti potenzialmente interessanti per l’industria alimentare, cosmetica e farmaceutica

01 febbraio 2026 | 11:00

Bio e Natura

Lo sviluppo delle filiere agroforestali e delle energie rinnovabili nei territori montani

La programmazione comunitaria 2028-3034: il legno, la gestione, la pianificazione, la certificazione forestale, l’uso del legno per nuove energie, per impianti intelligenti domestici, comunali, per edifici pubblici e privati nel futuro

30 gennaio 2026 | 11:00 | Marcello Ortenzi

Bio e Natura

I microbi nascosti che decidono il sapore del lievito madre

Farine diverse, come il grano integrale o la farina di pane, incoraggiano diverse comunità batteriche, che possono influenzare sottilmente il sapore, la consistenza e la fermentazione

29 gennaio 2026 | 14:00