Bio e Natura

Coltivare il grano duro grazie a biofertilizzanti e biochar

Coltivare il grano duro grazie a biofertilizzanti e biochar

L'uso di biofertilizzanti e biochar può aumentare la produttività, in particolare della varietà Svevo, e migliorare contestualmente anche la qualità della granella, soprattutto le proprietà viscoelastiche dell'impasto

08 febbraio 2024 | R. T.

L'Unione Europea è tra i primi produttori di grano al mondo, ma la sua produttività si basa su un'adeguata fertilizzazione del suolo.

I biofertilizzanti, da soli o in combinazione con il biochar, possono essere un'alternativa preferibile ai fertilizzanti chimici. Tuttavia, l'aggiunta di biofertilizzanti, in particolare di microbi promotori della crescita delle piante (PGPM), potrebbe modificare la composizione della granella e/o deteriorare la composizione del suolo.

L’Università di Parma ha analizzato due cultivar di grano Triticum aestivum (Bramante) e T. durum (Svevo), coltivate in campo aperto per due anni consecutivi in presenza di una miscela commerciale di PGPM fornita da sola o in combinazione con biochar.

È stata condotta un'analisi approfondita raccogliendo dati fisiologici e agronomici durante tutto il periodo di crescita.

Gli effetti del PGPM e del biochar sono stati analizzati in dettaglio; in particolare, sono state caratterizzate la chimica del suolo e la composizione microbica della rizosfera, oltre agli effetti del trattamento sulle proteine di conservazione dei semi.

Coltivare il grano duro grazie a biofertilizzanti e biochar

I risultati hanno dimostrato che l'aggiunta di consorzi microbici commerciali e di biochar, da soli o in combinazione, non ha modificato la comunità microbica rizosferica; tuttavia, ha aumentato la resa in granella, soprattutto nella cultivar Svevo (aumento del 6,8%-13,6%), anche se i fattori che hanno determinato le maggiori variazioni erano associati sia al clima sia alla cultivar.

Il contenuto totale di glutine delle farine non è stato influenzato, mentre l'effetto principale dei trattamenti è stata una variazione delle gliadine e delle subunità di glutenina a basso peso molecolare in entrambe le cultivar quando trattate con PGPM e biochar.

Ciò suggerisce un miglioramento della qualità della granella, soprattutto per quanto riguarda le proprietà viscoelastiche dell'impasto, quando il periodo di riempimento avviene in un clima secco.

I risultati indicano che l'applicazione di biofertilizzanti e biochar può aiutare la gestione efficace della coltivazione sostenibile del grano, per sostenere la salute dell'ambiente senza alterare la biodiversità del microbioma residente.

Potrebbero interessarti

Bio e Natura

Dal pane agli alimenti funzionali: come nasce il pangrattato “fortificato” che piace ai consumatori

L’utilizzo di ingredienti derivati da sottoprodotti alimentari valorizza la sostenibilità, mentre i claim nutrizionali aumentano l’appeal verso consumatori attenti a salute e benessere, aprendo la strada a un prodotto innovativo e competitivo sul mercato

23 gennaio 2026 | 12:00 | Francesco Garofalo

Bio e Natura

Monk Fruit, dolcificante senza zuccheri con tanti antiossidanti

La dolcezza del Monk Fruit, originario della Cina, non deriva da glucosio o fruttosio, ma da composti naturali chiamati mogrosidi, che non vengono metabolizzati come gli zuccheri tradizionali. Ha attirato l'attenzione scientifica moderna per gli alti livelli di antiossidanti

22 gennaio 2026 | 16:00

Bio e Natura

Cipolle fermentate per dare il sapore di carne alle proteine vegetali

Replicare i sapori e gli aromi della carne si è rivelata impegnativa, con le aziende che spesso si affidano a additivi sintetici. Un recente studio svela una potenziale soluzione: cipolle, erba cipollina e porri

21 gennaio 2026 | 12:00

Bio e Natura

L'applicazione combinata di fertilizzanti organici e inorganici per la produttività del grano

Nonostante i notevoli vantaggi dei fertilizzanti organici nella gestione dell'azoto, il loro utilizzo è accompagnato da limitazioni intrinseche. Ma una cominazione con azoto minerale può ottimizzare la fertilizzazione

20 gennaio 2026 | 10:00

Bio e Natura

La canapa deve essere un asset strategico dell’industria verde europea

Ottenuta la modifica del regolamento sulla Politica Agricola Comune che riconosce alla canapa lo status di coltura agricola a pieno titolo e il livello di THC ammesso in campo è stato elevato allo 0,3%

16 gennaio 2026 | 11:00 | Marcello Ortenzi

Bio e Natura

Rischio da ozono sul grano: danni significativi in molte aree della Terra

Nel Sud e l’Est asiatico, parti dell’Africa, alcune aree della Cina, oltre a zone del Nord-Ovest americano e del Sud Americale le perdite di produzione di granella potrebbero attestarsi in media intorno al 6%, con punte del 12,5% e in alcuni casi fino al 20% in un singolo anno

16 gennaio 2026 | 09:00