Bio e Natura
In cerca del sostituto del clorpirifos: le alternative
Il noto insetticida è ormai stato bandito dall'Unione europea e dalla California. L'obiettivo della ricerca scientifica è ridurre gli effetti negativi per l'uomo e l'ambiente attraverso fomulazioni in microcapsule
23 ottobre 2020 | C. S.
Il controllo dei parassiti delle colture è un elemento chiave dell'agricoltura mondiale, ma l'impatto ambientale degli insetticidi è una preoccupazione crescente. Gli agricoltori si sono storicamente affidati al clorpirifos ad ampio spettro, che sta affrontando un potenziale divieto negli Stati Uniti. Un nuovo articolo su Chemical & Engineering News, il notiziario settimanale dell'American Chemical Society, descrive come gli scienziati stanno lavorando per sviluppare alternative più sicure al clorpirifos.
Il clorpirifos è stato usato per decenni per uccidere gli artropodi su una serie di colture, con un aumento di cinque milioni di chilogrammi utilizzati negli Stati Uniti nel 2014, secondo il Dipartimento dell'Agricoltura degli Stati Uniti. Nonostante la sua efficacia, ci sono prove che i composti in clorpirifos possono causare problemi di salute negli esseri umani, scrive il Senior Editor Britt E. Erickson. Sia la California che l'Unione Europea hanno recentemente vietato l'uso del clorpirifos, e un divieto totale degli Stati Uniti potrebbe essere all'orizzonte. Mentre ci sono altri pesticidi commerciali che possono prendere il posto del clorpirifos per alcuni parassiti o colture, gli scienziati stanno lavorando per sviluppare soluzioni a lungo termine per il controllo dei parassiti che siano sicure sia per i consumatori che per l'ambiente.
Una possibile soluzione è l'utilizzo di capsule di idrogel biodegradabili insieme con acqua zuccherina e una piccola quantità di insetticida per dissuadere le formiche dal danneggiare gli agrumi e i vigneti. I ricercatori stanno testando diversi tipi di insetticidi nelle capsule con l'obiettivo di utilizzarne una quantità minima per la massima efficacia.
La produzione di cotone è influenzata dai residui appiccicosi lasciati dagli afidi, portando gli scienziati a testare una serie di insetticidi che colpiscono gli afidi e altri insetti "penetranti" senza danneggiare gli impollinatori e altri insetti benefici.
Altre soluzioni includono il trattamento del suolo con insetticida prima che le colture comincino a germogliare, oltre a prendere di mira le radici delle piante per ridurre al minimo l'esposizione dei lavoratori agricoli.
Potrebbero interessarti
Bio e Natura
Frumento ibrido CMS: più granella con meno azoto. Ecco cosa dicono i test in campo
Una sperimentazione biennale condotta in Piemonte su un ibrido di frumento tenero ottenuto con maschio-sterilità citoplasmatica (CMS) mostra rese superiori dal 6 al 16% rispetto a una varietà convenzionale, con una migliore efficienza d'uso dell'azoto e la possibilità di ridurre i dosaggi di concime. Attenzione però all'allettamento
16 settembre 2026 | 12:00
Bio e Natura
Le antiche varietà di grano italiane: un tesoro lipidico da riscoprire
Uno studio recente condotto su tre antiche cultivar italiane - Risciola, Carosella (grano tenero) e Saragolla (grano duro) - ha svelato differenze significative nella composizione dei grassi che potrebbero orientare scelte consapevoli per prodotti cerealicoli di qualità
08 settembre 2026 | 12:00
Bio e Natura
Spirulina, una nuova fonte di vitamina B12 attiva: livelli paragonabili alla carne bovina
Ricercatori internazionali hanno messo a punto una tecnica basata sul controllo della luce capace di indurre la Spirulina a produrre vitamina B12 biologicamente attiva. La concentrazione raggiunta è di 1,64 microgrammi per 100 grammi di biomassa, un valore superiore a quello rilevato nella carne bovina
05 settembre 2026 | 12:00
Bio e Natura
Fabbisogni di innovazione digitale in cinque filiere toscane: l’esperienza del progetto Prodigia
Esiste crescente domanda di soluzioni digitali interoperabili, semplici da utilizzare e sviluppate a partire dai bisogni concreti degli operatori, capaci di supportare sia le decisioni tecniche sia la gestione aziendale e la valorizzazione delle produzioni
04 settembre 2026 | 10:00 | Iride Volpi, Susanna Marchi
Bio e Natura
Frumento ed erbe infestanti: si possono ridurre gli erbidici senza perdere reddito?
La gestione integrata delle malerbe nel frumento tenero è un obiettivo prioritario per le politiche agricole europee. Ma è davvero sostenibile per l’agricoltore? I risultati di una sperimentazione triennale condotta in Veneto offrono spunti interessanti: minori costi per la chimica non sempre si traducono in minori rese
03 settembre 2026 | 14:00
Bio e Natura
Varietà antiche di frumento: resistenza naturale a micotossine e Fusarium
Uno studio condotto su 40 varietà storiche di frumento tenero in quattro campi sperimentali della Lombardia e Piemonte ha valutato per due anni consecutivi la loro suscettibilità ai funghi Fusarium e Alternaria e alle relative micotossine. I risultati offrono spunti interessanti
01 settembre 2026 | 10:00