Bio e Natura
Il falso grana ha le ore contate
L'autenticità del formaggio sarà scoperta grazie all'analisi metabolomica, capace di rilevare l'impronta chimica del prodotto in modo da risalire agli ingredienti utilizzati per la preparazione del formaggio ma anche a come sono stati allevati gli animali
27 luglio 2018 | C. S.
Non avranno più tanto vita facile da oggi in poi i formaggi simil-Grana Padano Dop: è infatti stato messo a punto da un pool di ricercatori di Scienze agrarie, alimentari e ambientali del campus di Piacenza dell'Università Cattolica un nuovo metodo per scoprire facilmente le imitazioni del lattiero-caseario.

Il sistema si basa sull'adozione dell'analisi metabolomica, cioè nel rilevare l'impronta chimica del prodotto in modo da risalire agli ingredienti utilizzati per la preparazione del formaggio ma anche a come sono stati allevati gli animali.
"In pratica - ha spiegato il ricercatore del campus di Piacenza Luigi Lucini - si ricostruisce il ciclo di vita del prodotto con un rilevamento e analisi delle molecole, lavoro che è conosciuto come impronta chimica. Ad oggi, tramite il nostro laboratorio abbiamo effettuato giù diverse analisi di confronto e lo studio è stato pubblicato su riviste scientifiche".
Nel commentare i risultati il docente e componente dello staff di ricerca della facoltà di Scienze agrarie alimentari e ambientali Francesco Masoero ha detto che si "fornisce la base per ulteriori studi di autenticità delle produzioni lattiero-casearie, in modo tale da fornire un sistema di tracciabilità e di autenticità delle produzioni Dop, che vedono in prima linea l'Emilia Romagna". Il docente ha aggiunto inoltre che "il potenziale di questa tecnica analitica potrebbe essere sfruttato per proteggere il consumatore, sempre più consapevole, ed evidenziare la differente qualità dei prodotti nostrani certificati rispetto alle imitazioni estere, purtroppo sempre più diffuse sul mercato agro-alimentare".
Potrebbero interessarti
Bio e Natura
Il pioppo nelle nuove strategie del governo italiano
Il pioppo non viene considerato soltanto come coltura specializzata per la produzione di tondame destinato all’industria, ma anche come componente di sistemi policiclici, fasce tampone e forme diverse di agroforestazione
23 luglio 2026 | 16:00 | Marcello Ortenzi
Bio e Natura
Il riscaldamento globale risveglia il carbonio "stabile" del suolo
L'esperimento più lungo del mondo nella foresta di Harvard sconvolge le previsioni climatiche: anche la materia organica ritenuta indistruttibile si decompone con l'aumento delle temperature, liberando CO₂ e innescando un pericoloso effetto a catena
23 luglio 2026 | 10:00
Bio e Natura
Ecco come moderne e antiche varietà di grano duro rispondono allo stress idrico e termico
Uno studio recente condotto nell'Italia meridionale ha analizzato il comportamento di due gruppi di cultivar di grano duro, moderni e antichi, per comprendere come rispondono alle condizioni climatiche future e quali strategie adottare per garantire produzioni sostenibili e di qualità
16 luglio 2026 | 14:00
Bio e Natura
Il pesticida "silenzioso" che minaccia la riproduzione dei bombi
Uno studio americano rivela come un moderno insetticida, il sulfoxaflor, pur a basse dosi, alteri il corredo genetico degli impollinatori, mettendo a rischio un terzo della produzione alimentare mondiale
15 luglio 2026 | 13:00
Bio e Natura
Energia solare per l'irrigazione del grano: un confronto tra diesel e fotovoltaico
L'adozione di sistemi di pompaggio fotovoltaici per l'irrigazione del grano riduce i consumi energetici del 64% e le emissioni di CO₂ dell'83%, offrendo una soluzione sostenibile per l'agricoltura nelle regioni aride
14 luglio 2026 | 15:00
Bio e Natura
Dal digestato nuove soluzioni per ridurre i fertilizzanti chimici
Le migliori prestazioni agronomiche sono associate all’impiego della frazione liquida del digestato e a strategie di gestione innovative quali fertirrigazione e interramento. Con inibitori della nitrificazione consentono di migliorare l’efficienza d’uso dell’azoto
11 luglio 2026 | 12:00