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Nasce in Puglia la Fondazione Pietro Ravanas: dalle radici il futuro dell’olivicoltura

Nasce in Puglia la Fondazione Pietro Ravanas: dalle radici il futuro dell’olivicoltura

Promossa da Italia Olivicola, insieme produttori di Bari, Bitonto, Terlizzi, Corato, Ruvo, Molfetta, Regione Puglia, CCIAA Bari, Comune Bitonto. Premiato Fayyad presidente dei Produttori Olivicoli Palestinesi

05 agosto 2025 | 11:00 | C. S.

È stata istituita ufficialmente la Fondazione Pietro Ravanas, fortemente voluta da Italia Olivicola, la più grande associazione nazionale di produttori olivicoli italiani.

Hanno sostenuto l’iniziativa e aderito come soci fondatori anche l’Organizzazione di Produttori “Oliveti Terra di Bari”, la cooperativa di “Agricoltura progresso” di Terlizzi, la cooperativa “Lavorazioni prodotti agricoli” di Corato, la cooperativa “Eurocoop” di Ruvo di Puglia, l’oleificio cooperativo “Terra di Olivi” e l’oleificio cooperativo “Goccia di sole” di Molfetta, la cooperativa “Produttori olivicoli Bitonto”, l’oleificio cooperativo “Cima di Bitonto”, Onofrio Spagnoletti-Zeuli e Finoliva Global Service SPA Società Benefit.

La neonata Fondazione vedrà anche l’ingresso tra i suoi membri della Regione Puglia, della CCIAA di Bari e del Comune di Bitonto.

Mentre l’Europa iniziava il suo epico percorso verso la nascita degli stati di diritto e Alessandro Manzoni concludeva la prima stesura dei Promessi Sposi, Pierre Etienne Toussaint Ravanas dava consistenza a una rivoluzione tecnologica che avrebbe permesso la produzione su larga scala di olio di oliva di qualità. Era l’autunno del 1827 quando i produttori olivicoli di Bitonto, benedetti da un eccezionale raccolto, avviarono con Pierre Ravanas la costruzione di un oleificio innovativo, veloce nell’estrazione, che avrebbe evitato la perdita del prezioso raccolto.

A distanza di circa duecento anni, la Fondazione Pietro Ravanas vuole restituire onore a quell’innovatore geniale che ha influito così profondamente sull’olivicoltura italiana e mondiale. La Fondazione non ha scopo di lucro e ha l’obiettivo di promuovere la cultura dell’olio di oliva, sostenere la ricerca scientifica e l’innovazione nel settore olivicolo-oleario, sostenere i produttori, la cooperazione e lo sviluppo commerciale, educare alla corretta alimentazione e al mantenimento della buona salute, sensibilizzare alle tematiche del cambiamento climatico, incentivare la cooperazione internazionale e dar vita a borse di studio e premi.

Al fine di rendere immediatamente operativa la Fondazione è stato già istituito il comitato scientifico presieduto dal Prof. Nicola Pice, affiancato dal Dott. Pasquale Castellano.

È già stato deliberato l’avvio del primo premio Ravanas. Tra i premiati anche il presidente dei Produttori Olivicoli Palestinesi, il signor Fayyad che ha accolto con favore il desiderio di onorarlo con questo Premio.

La costituzione è avvenuta a Bitonto alla presenza del Notaio dott. Michele Debiase e dei presidenti delle strutture cooperative, del presidente di Italia Olivicola, Gennaro Sicolo, del presidente di Finoliva Global Service, Benedetto Fracchiolla e delle autorità del Comune di Bitonto e dell’assessore all’agricoltura Francesco Brandi.

Il consiglio direttivo è composto dal presidente Gennaro Sicolo, dal vicepresidente Conte Onofrio Spagnoletti-Zeuli, Benedetto Fracchiolla, Mario Sannicandro e Giovanni Bucci. L’organo di controllo è stato affidato al dott. Giuseppe Siragusa.

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