Associazioni di idee

Il blocco delle mele pare superata: i porti riaprono

Il blocco delle mele pare superata: i porti riaprono

Ad oggi i carichi stanno arrivando e i porti principali sono operativi. Le mele hanno qualità intrinseche che permettono un’ottima conservazione anche su lunghe tratte, consentendo di affrontare imprevisti di vario genere e cambi di logistica non pianificati

11 marzo 2026 | 14:30 | C. S.

“Ad una settimana dall’inizio del conflitto, possiamo dire che il comparto melicolo italiano, non nuovo ad affrontare situazioni di crisi ed instabilità geopolitica, ha sostanzialmente retto allo scossone causato dalla guerra: le difficoltà sorte sullo Stretto di Hormuz hanno preoccupato il settore ma toccato solo lateralmente le attività commerciali dei consorzi produttori di mele. Ad oggi i carichi stanno arrivando e i porti principali sono operativi. Ricordiamo che le mele hanno qualità intrinseche che permettono un’ottima conservazione anche su lunghe tratte, consentendo di affrontare imprevisti di vario genere e cambi di logistica non pianificati. Speriamo ovviamente in un rapido ridimensionamento del conflitto, che in caso contrario potrebbe riservare spiacevoli risvolti sotto diversi punti di vista”. Così il Presidente di Assomela, Ennio Magnani sugli ultimi sviluppi causati dall’inasprirsi della guerra in Medio Oriente.

Aggiunge il Direttore di Assomela, Giovanni Missanelli: “Stiamo monitorando la situazione giorno per giorno, alcune situazioni sono imprevedibili. Ma il periodo della stagione ci aiuta, visto che la stagione commerciale verso i Paesi del Medio Oriente si trova oggi nella fase finale, in quanto era già stato previsto per l’inizio di marzo l’arrivo del prodotto proveniente dall’Emisfero Sud ed una conseguente e progressiva diminuzione della merce proveniente dall’Italia. Confidiamo quindi di continuare il trend positivo degli ultimi mesi.”

Ieri si è svolta anche la periodica riunione del Comitato Marketing di Assomela con i responsabili commerciali e i direttori generali delle principali organizzazioni dei produttori di mele italiane per un confronto sull’andamento del mercato nell’ultimo mese. Le giacenze al 1 marzo evidenziano una situazione positiva per le vendite del mese di febbraio. I dati di vendita relativi alle mele da tavola risultano infatti superiori del 4,4% rispetto alla media degli ultimi tre anni. La giacenza di Golden Delicious del Trentino-Alto Adige inferiore del 3,9% rispetto alla media del triennio. La Red Delicious registra ancora una volta uno dei livelli di giacenza più bassi: il dato, pari a 38.432 tonnellate, risulta inferiore del 40% rispetto alla media degli ultimi tre anni. Gli stock di Gala, che dovrebbero esaurirsi entro la prima metà del prossimo mese, ammontano a 33.667 tonnellate, in linea con la media del triennio e pari all’8% del prodotto.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Nessun raddoppio del contingente a dazio zero per l'olio di oliva tunisino

No della Commissione europea a portare a 100 mila tonnellate la quota di dazio zero per l'olio tunisino. Nuove concessioni tariffarie avrebbero aumentato ulteriormente le importazioni di prodotto a basso costo, facendo crollare i prezzi di quello italiano

10 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

FOA Italia a Enoliexpo Bari: convegno e assemblea nazionale

Giornata centrale per l'associazione sarà il 20 marzo con due appuntamenti: Non chiamateli Scarti, la sfida normativa del Frantoio Oleario moderno e un approfondimento su Xylella fastidiosa

07 marzo 2026 | 14:00

Associazioni di idee

L’aumento del prezzo del petrolio rischia di avere effetti sull’intera filiera agroalimentare.

Cibo e bevande rappresentano il primo gruppo merceologico del trasporto su strada in Italia, pari al 14% delle tonnellate trasportate e al 18% del totale in tonnellate-chilometro, con l’88% dei prodotti alimentari che viaggia su gomma

07 marzo 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Xylella fastidiosa: l’Unione europea conferma l’assenza di cure

L’impatto della diffusione della Xylella fastidiosa ha inciso in modo significativo sul tessuto produttivo e sul patrimonio olivicolo regionale, con ricadute economiche e sociali rilevanti anche nei territori di Bari e dell'andriese

05 marzo 2026 | 15:00

Associazioni di idee

Addio a 8 mila aziende agricole italiane nell'ultimo anno

Gli agricoltori in mobilitazione da tutte le regioni del Paese si ritroveranno il 6 per produrre con i loro trattori una iniziativa forte contro l’Accordo UE Mercosur. Il giorno dopo in Piazzale Ostiense gli agricoltori si incontreranno con le altre categorie produttive

05 marzo 2026 | 14:00

Associazioni di idee

Ottimo networking a Sol Expo dei frantoiani italiani

L’edizione 2026 di Sol Expo ha messo al centro temi strategici come l’ammodernamento tecnologico dei frantoi, la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e la crescente attenzione del mercato verso qualità certificata e tracciabilità

04 marzo 2026 | 14:30