Associazioni di idee

L’aumento del prezzo del petrolio rischia di avere effetti sull’intera filiera agroalimentare.

L’aumento del prezzo del petrolio rischia di avere effetti sull’intera filiera agroalimentare.

Cibo e bevande rappresentano il primo gruppo merceologico del trasporto su strada in Italia, pari al 14% delle tonnellate trasportate e al 18% del totale in tonnellate-chilometro, con l’88% dei prodotti alimentari che viaggia su gomma

07 marzo 2026 | 09:00 | C. S.

Coldiretti ha inviato una lettera al Governo per chiedere un incontro urgente alla luce della forte preoccupazione per l’improvvisa impennata del prezzo del gasolio e dei costi energetici determinata dalla drammatica situazione geopolitica internazionale. Una dinamica che sta colpendo direttamente il mondo agricolo e rischia di mettere in seria difficoltà le imprese del settore primario. Allo stesso tempo vanno fermate le speculazioni a danno di imprese e famiglie.

Nella lettera, firmata dal presidente Ettore Prandini, Coldiretti sottolinea come l’aumento dei costi dell’energia e del gasolio agricolo stia già incidendo pesantemente sui costi di produzione delle aziende, aggravando una situazione resa ancora più complessa dalle tensioni internazionali e dall’incertezza sui mercati delle materie prime.

Coldiretti ricorda che le navi che attraversano lo Stretto di Hormuz trasportano circa un quinto delle riserve mondiali di petrolio, pari a circa 20 milioni di barili al giorno, rendendo questo passaggio uno dei principali punti critici per la sicurezza energetica globale. Dallo Stretto passano anche le importazioni italiane di petrolio e derivati provenienti dai Paesi del Golfo, che rappresentano quasi un quinto delle forniture complessive del nostro Paese.

L’aumento del prezzo del petrolio e dei carburanti rischia quindi di avere effetti a cascata sull’intera filiera agroalimentare.

Secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat, cibo e bevande rappresentano il primo gruppo merceologico del trasporto su strada in Italia, pari al 14% delle tonnellate trasportate e al 18% del totale in tonnellate-chilometro, con l’88% dei prodotti alimentari che viaggia su gomma.

Per le aziende agricole la situazione è particolarmente delicata: consumi energetici e concimi rappresentano oggi in media il 25% dei consumi intermedi di un’azienda agricola, con il rischio che nuovi aumenti possano compromettere la sostenibilità economica delle produzioni.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Xylella fastidiosa: l’Unione europea conferma l’assenza di cure

L’impatto della diffusione della Xylella fastidiosa ha inciso in modo significativo sul tessuto produttivo e sul patrimonio olivicolo regionale, con ricadute economiche e sociali rilevanti anche nei territori di Bari e dell'andriese

05 marzo 2026 | 15:00

Associazioni di idee

Addio a 8 mila aziende agricole italiane nell'ultimo anno

Gli agricoltori in mobilitazione da tutte le regioni del Paese si ritroveranno il 6 per produrre con i loro trattori una iniziativa forte contro l’Accordo UE Mercosur. Il giorno dopo in Piazzale Ostiense gli agricoltori si incontreranno con le altre categorie produttive

05 marzo 2026 | 14:00

Associazioni di idee

Ottimo networking a Sol Expo dei frantoiani italiani

L’edizione 2026 di Sol Expo ha messo al centro temi strategici come l’ammodernamento tecnologico dei frantoi, la sostenibilità ambientale dei processi produttivi e la crescente attenzione del mercato verso qualità certificata e tracciabilità

04 marzo 2026 | 14:30

Associazioni di idee

L'olio d'oliva italiano sfida il mercato globale puntando sull’alta qualità

Unapol e La Finezza hanno sposato la filosofia delle colture monovarietali che valorizzano la biodiversità italiana. Si tratta, infatti, di oli 100% italiani e tracciati che garantiscono qualità superiore e tipicità territoriali

04 marzo 2026 | 12:30

Associazioni di idee

Il rischio di shock energetico per l'agroalimentare italiano

Dai costi energetici a quelli per i fertilizzanti, il conflitto tra Usa, Israele e Iran minaccia di replicare quanto accaduto con la guerra in Ucraina, con il balzo alle stelle dei prezzi dei principali fattori di produzione

04 marzo 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Fare squadra per l’olivicoltura italiana: Sol Expo è un successo per Italia Olivicola

L’internazionalizzazione passa anche dalle relazioni e, nel corso della tre giorni, Italia Olivicola ha potuto rinsaldare i rapporti con il segretariato esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale, affrontando gli argomenti caldi del comparto

04 marzo 2026 | 10:45