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300 milioni dal Collegato Agricolo alla legge di bilancio per rilanciare l’oliveto Italia
Ingenti risorse per il rilancio e la modernizzazione di un comparto strategico. Con oltre 300 milioni di euro, possibile un impulso decisivo a tutte le iniziative previste dal Piano Olivicolo Nazionale soprattutto per l’impianto di nuovi oliveti
25 luglio 2025 | 10:00 | C. S.
Il settore olivicolo italiano guarda con rinnovato ottimismo al futuro grazie a importanti novità introdotte dal Collegato Agricolo alla legge di bilancio e dalle recenti modifiche al Piano Strategico Nazionale (PSP). David Granieri, Presidente di UNAPROL – Consorzio Olivicolo Italiano, esprime grande soddisfazione per queste misure, che promettono di infondere nuova linfa vitale a un comparto strategico per l'economia e l'identità del Paese.
Oltre 300 milioni per il Piano Olivicolo Nazionale: un'opportunità storica
Il Collegato Agricolo ha destinato ad un piano per l'olio e olivicoltura un investimento che supera i 300 milioni di euro. Questa cifra significativa è stata accolta con entusiasmo da UNAPROL, che la definisce "un segnale forte e concreto per il futuro della filiera olivicola italiana.
Il Presidente Granieri ha dichiarato: "Queste ingenti risorse rappresentano un'opportunità storica per il rilancio e la modernizzazione di un comparto strategico. Con oltre 300 milioni di euro, potremo finalmente dare un impulso decisivo a tutte le iniziative previste dal Piano Olivicolo Nazionale soprattutto per l’impianto di nuovi oliveti essenziali per il rilancio del settore.È un investimento che guarda al futuro, garantendo maggiore stabilità e prospettive di crescita per i nostri olivicoltori.
Nuovi oliveti anche nei Piani Operativi delle OP: un volano per la competitività
Parallelamente alle risorse del Collegato Agricolo, UNAPROL accoglie con favore la recente modifica del Piano Strategico Nazionale (PSP). Questa revisione fortemente voluta apre nuovee significative opportunità per il settore, consentendo la realizzazione di nuovi oliveti nell'ambito dei piani operativi delle Organizzazioni di Produttori (OP). Come indicato nel PSP, gli investimenti relativi ai nuovi impianti olivicoli e alla ristrutturazione di quelli esistenti potranno ora essere finanziati sia nell'ambito dello Sviluppo Rurale sia tramite i Programmi Operativi.
Accogliamo con grande favore questa modifica che da tempo auspicavamo," ha dichiarato il Presidente David Granieri. "Si tratta di un'opportunità strategica per le nostre Organizzazioni di Produttori, che potranno ora investire in modo più incisivo nella creazione di nuovi impianti e nel miglioramento di quelli esistenti. Questo non solo aumenterà la competitività delle nostre aziende agricole, ma contribuirà anche a rafforzare la leadership dell'Italia nel panorama olivicolo mondiale, garantendo produzioni di qualità sempre maggiore."
UNAPROL è fermamente convinta che le nuove opportunità di finanziamento daranno un impulso decisivo all'innovazione, all'efficienza e alla sostenibilità nel settore olivicolo. Questo permetterà la creazione di oliveti più moderni e resilienti, pronti ad affrontare le sfide del mercato e i cambiamenti climatici.
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