Associazioni di idee

5 milioni di euro per il sostegno al settore olivicolo italiano

5 milioni di euro per il sostegno al settore olivicolo italiano

I fondi, voluti fortemente da Unaprol, sono destinati alla copertura, totale o parziale, dei costi sostenuti per gli interessi sui prestiti bancari a medio e lungo termine delle OP

05 luglio 2024 | C. S.

Unaprol ha fortemente voluto l’emendamento approvato  nel DDL di conversione in legge del decreto-legge 15 maggio 2024, n. 63, . Tale provvedimento ha destinato 5 milioni di euro di contributi a sostegno del comparto olivicolo italiano.

I fondi, stanziati dal Ministero dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare  e delle foreste, per l’anno 2024 sono destinati alla copertura, totale o parziale, dei costi sostenuti per gli interessi, per l’anno 2023, sui prestiti bancari a medio e lungo termine contratti dalle Organizzazioni dei Produttori (OP) riconosciute ai sensi degli articoli 152-156 del Regolamento (UE) n.1308-2013 e dai relativi Consorzi di Organizzazioni di produttori.

"Si tratta di un'importante misura di sostegno alle nostre imprese, che in questo momento si trovano ad affrontare un periodo di particolare difficoltà a causa dell'aumento dei costi di produzione e dell'incertezza del mercato", ha dichiarato David Granieri Presidente di Unaprol. "Questi contributi aiuteranno, le OP e le AOP a ridurre il loro indebitamento e a migliorare la loro liquidità, favorendo così la ripresa del settore".

"Unaprol continuerà a seguire con attenzione l'evoluzione della situazione e a sollecitare le istituzioni a mettere in atto ulteriori misure di sostegno al settore olivicolo", ha concluso David Granieri. "L'olio d'oliva è un prodotto strategico per l'agricoltura italiana e per l'economia del nostro Paese, e dobbiamo fare tutto il possibile per tutelarlo e sostenerlo"

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Stop all'obbligo delle sei ore per le olive al frantoio: Copragri scrive a Lollobrigida

Tale stringente obbligo, derivante dalle disposizioni introdotte con la cosiddetta legge sul Made in Italy, rischia di complicare sensibilmente la movimentazione delle olive, soprattutto sulle medie e lunghe distanze, andando in tal modo a penalizzare olivicoltori e frantoi lontani dai principali areali produttivi

03 settembre 2026 | 17:05

Associazioni di idee

Olivicoltura italiana, l’allarme di Altragricoltura: "Le giacenze rischiano di soffocare la nuova campagna"

Prezzi sotto pressione, oltre 233 mila tonnellate di oli in giacenza e il rischio di declassamento dell’extravergine. Altragricoltura chiede al Governo una strategia straordinaria per difendere il reddito degli olivicoltori, dal credito allo stoccaggio, fino alla trasparenza sulle scorte e alla tutela contro le pratiche commerciali sleali

03 settembre 2026 | 10:50

Associazioni di idee

La Pac al bivio: l’Europa rischia di perdere la “C” di Comune

Agricoltura, sicurezza alimentare e competitività tornano al centro del confronto europeo. Tra tagli alle risorse, nuova governance della Pac e crescente peso delle politiche nazionali, il mondo agricolo teme che Bruxelles finisca per indebolire proprio lo strumento che ha garantito per decenni una politica agricola realmente comune

02 settembre 2026 | 08:30

Associazioni di idee

Vendemmia 2026, siccità e perdite fino al 70% in Abruzzo

Dopo la peronospora del 2023 e la siccità degli ultimi anni, una nuova emergenza colpisce aziende e cooperative. Servono interventi immediati e una strategia per salvaguardare produzione, mercato e reddito

30 agosto 2026 | 10:00

Associazioni di idee

I frantoi calabresi valutano la serrata: a rischio la campagna olearia

L'AFOCC lancia l'allarme a poche settimane dalla nuova campagna olearia: invenduto, prezzi in picchiata e costi alle stelle mettono in ginocchio il settore. Tre proposte per salvare la filiera, ma se non arriveranno risposte si valuta la serrata

27 agosto 2026 | 13:40

Associazioni di idee

La visione dei consumatori italiani sulla sfida per Deoleo: l'olio di oliva all'Italia o alla Spagna?

La battaglia per il controllo del colosso oleario Deoleo, proprietario di marchi storici come Bertolli e Carapelli, si infiamma. Mentre l'offerta dell'italiana Pietro Coricelli sfida la cooperativa spagnola Dcoop, l'associazione dei consumatori Konsumer Italia lancia un appello al Governo: la sovranità alimentare è in gioco e non si può restare a guardare

27 agosto 2026 | 11:02