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Ricerca scientifica, cultura alimentare e prevenzione al centro dell’impegno sull’olio extravergine di oliva

Ricerca scientifica, cultura alimentare e prevenzione al centro dell’impegno sull’olio extravergine di oliva

Con l’Istituto Mario Negri, l’olio extravergine di oliva al centro di un nuovo Patto tra alimentazione, ricerca e prevenzione. Unapol prosegue così un percorso che intreccia responsabilità istituzionale, ricerca scientifica e valorizzazione della filiera olivicola

31 dicembre 2025 | 11:00 | C. S.

UNAPOL – Unione Nazionale Associazioni Produttori Olivicoli – traccia un bilancio di fine anno che conferma una visione sempre più chiara: l’olio extra vergine di oliva non è soltanto un’eccellenza agroalimentare italiana, ma un autentico Patrimonio Alimentare della Salute, capace di coniugare qualità, identità territoriale e prevenzione.
In questo percorso, UNAPOL guarda con particolare soddisfazione alla collaborazione avviata con l’Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri, realtà di assoluto prestigio nel panorama scientifico internazionale. Una partnership che rappresenta un motivo di orgoglio e un riconoscimento del lavoro portato avanti negli anni sul fronte della divulgazione scientifica e della cultura dell’olio EVO.
«Parlare di dieta mediterranea e dei suoi effetti benefici insieme a un’istituzione autorevole come l’Istituto Mario Negri – sottolinea Tommaso Loiodice, Presidente UNAPOL – significa unire in modo credibile e responsabile ricerca scientifica e cultura agroalimentare. Abbiamo avuto modo di conoscere da vicino le attività dell’Istituto e di organizzare presso il Mario Negri una masterclass dedicata all’olio extra vergine di oliva, approfondendo il legame tra qualità dell’alimentazione, prevenzione e salute. È un percorso che vogliamo continuare e che ci porta a invitare tutti a informarsi, sostenere la ricerca, donare o entrare in contatto con una realtà di eccellenza come il Mario Negri».
La collaborazione prevede iniziative condivise di comunicazione, divulgazione e sensibilizzazione, con particolare attenzione alla prevenzione e al ruolo dell’alimentazione nella riduzione dei fattori di rischio, oltre al coinvolgimento del mondo scolastico e degli eventi pubblici. Un approccio che guarda alle nuove generazioni e alla costruzione di cittadini informati, capaci di scelte alimentari responsabili.
“Quando si parla di salute, spesso si pensa subito alle cure – commenta il Prof. Giuseppe Remuzzi, Direttore dell’Istituto Mario Negri. In realtà, molto prima della terapia viene la prevenzione, e ancora prima viene la conoscenza. È in questo spazio che si colloca la collaborazione con il consorzio degli olivicoltori: un’alleanza che nasce dal sostegno concreto alla ricerca scientifica e si estende alla volontà condivisa di raccontare, spiegare, rendere comprensibile ciò che la scienza ci dice sul rapporto fra alimentazione e rischio di malattia. Per questo desideriamo ringraziare il consorzio per il supporto alla ricerca dell’Istituto e per l’impegno nel promuovere iniziative comuni di comunicazione e sensibilizzazione, che contribuiscono a trasformare le evidenze scientifiche in strumenti utili per la salute di tutti.”
Il 2025 ha rappresentato per UNAPOL un anno particolarmente significativo anche sul piano istituzionale e culturale. Il riconoscimento della cucina italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO rafforza ulteriormente il valore di un modello alimentare fondato sulla qualità delle materie prime e sulla biodiversità, di cui l’olio extra vergine di oliva è elemento centrale.
Nel corso dell’anno, UNAPOL ha inoltre preso parte a momenti di confronto e iniziative pubbliche promosse da soggetti istituzionali e di rappresentanza del mondo agricolo, come La Prima dell’Olio ed EVO Generation, progetti pensati per valorizzare la filiera olivicola, promuovere il ricambio generazionale e diffondere una nuova consapevolezza sul ruolo dell’olio EVO nella salute e nella cultura alimentare.
UNAPOL prosegue così un percorso che intreccia responsabilità istituzionale, ricerca scientifica e valorizzazione della filiera olivicola, con l’obiettivo di rafforzare una cultura dell’olio extra vergine di oliva sempre più consapevole, fondata sulla qualità, sulla prevenzione e sul benessere delle persone. 

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