Associazioni di idee
Palmino Poli nuovo presidente degli industriali dell'olio di Assitol
Veterano dell’Associazione, in cui ha ricoperto numerosi ruoli di vertice, il neo-eletto punta sulla sinergia tra le diverse anime di Assitol e sulla sua caratura internazionale
05 giugno 2024 | C. S.
E’ Palmino Poli il nuovo presidente di ASSITOL, l’Associazione Italiana dell’Industria olearia, aderente a Federalimentare e Confindustria. Succede a Riccardo Cassetta, vicepresidente di Federalimentare.
Milanese, laureato in Scienze Politiche, Poli ha ricoperto importanti incarichi dirigenziali in grandi aziende specializzate in prodotti da forno e per la panificazione. Tra il 2011 ed il 2020 è stato presidente di AIBI, che in ASSITOL rappresenta le imprese dei prodotti semilavorati della panificazione, pizzeria e pasticceria. E’ stato inoltre vicepresidente di Assitol, oltre che componente del Board e vicepresidente di Fedima, la federazione europea di settore. Attualmente è consigliere di Selvania 1971, azienda che produce prodotti semilavorati per il dolciario. Negli ultimi anni, oltre al ruolo di vicepresidente di Aibi, ha avuto l’incarico di delegato alla Presidenza di ASSITOL per fiere ed eventi.
“E’ per me motivo di orgoglio che i miei compagni di percorso in Associazione mi abbiano nominato ai vertici di ASSITOL – ha commentato il neo-presidente -. Il mio vuole essere un contributo fattivo: intendo proseguire l’opera dei miei predecessori, che hanno lavorato molto bene tenendo insieme tutte le ‘anime’ dell’Associazione”.
Assitol rappresenta nel complesso circa 20 miliardi di euro di fatturato e integra al suo interno settori diversi ma complementari del mondo agroalimentare: dagli oli d’oliva e di sansa e a quelli da semi si affianca la parte bakery (ingredientistica e lievito) i condimenti spalmabili e quella delle bioenergie. Il gruppo più giovane, AILMA, è nato pochi mesi fa e rappresenta le aziende che producono farine proteiche vegetali senza glutine. Le aziende associate danno occupazione, direttamente e tramite l’indotto, a oltre 10mila persone.
“La nostra è una mini-federazione – ha sottolineato Poli - un incontro tra attività e mondi diversi, che si incrociano e si completano tra loro. In virtù di questa sua composizione, Assitol rappresenta un buon esempio di economia circolare, in cui tutto si integra e si orienta verso la sostenibilità. Forte di questo aspetto, anche la composizione della squadra di presidenza risponde all’esigenza di rappresentare in modo ampio tutti i gruppi associativi”.
A sostenere l’operato del neo-presidente, saranno i vicepresidenti Giuseppe Allocca (Vallèe), Pietro Marseglia di Ital Bi Oil, Mario Rocchi dell’Oleificio Rm ed Enrico Zavaglia di Cereal Docks. In Consiglio generale entrano per la prima volta Marcello Francini (Salov) e Pascal Pinson di Costa d’Oro. Con loro, designati direttamente da Poli, fanno il loro ingresso Bruno Seabra (Carapelli Firenze) e Saverio Panico (Bunge), insieme a Dora Desantis di Agridè e Gian Maria Martini (Unigrà).
Marcello del Ferraro è il nuovo delegato alla Presidenza con delega al Bilancio, mentre Riccardo Cassetta ricopre il ruolo di past president con delega per Federalimentare. Leonardo Colavita è invece presidente onorario dell’Associazione.
A completare il quadro della compagine di ASSITOL i presidenti di gruppo già operativi: Anna Cane per il Gruppo olio d’oliva, Michele Martucci per il Gruppo sansa, Carlo Tampieri per gli oli da semi, Giuseppe Allocca per i condimenti spalmabili, Alberto Molinari per AIBI, che rappresenta i prodotti semilavorati della panificazione, pizzeria e pasticceria, Daniele Meldolesi per il gruppo Lievito da zuccheri, Massimiliano Carraro per Ailma (Associazione italiana lavorazione mais alimentare), Maurizio De Maria per gli oli tecnici, Joern Schneider per il biodiesel.
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