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Cala l'inflazione agroalimentare: attenti a pratiche sleali

Cala l'inflazione agroalimentare: attenti a pratiche sleali

Raffredda la corsa dei prezzi agroalimentari ma attenti al divieto di vendita sottocosto e ad assicurare che non si producano distorsioni nella ripartizione del valore e di una equa remunerazione

15 novembre 2023 | C. S.

Per la prima volta da oltre 2 anni scendono i prezzi degli alimentari che fanno registrare una diminuzione dello 0,1% rispetto al mese precedente. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti sui dati Istat sull’Inflazione a ottobre dalla quale si evidenzia che a raffreddare la corsa dei prezzi è la brusca frenata della verdura che ad ottobre cala addirittura del 2,4% rispetto a settembre.

Un andamento che – sottolinea la Coldiretti - potrebbe aiutare a rilanciare i consumi nel settore in calo in quantità del 4,4% nei primi nove mesi dell’anno. Si tratta del primo mese dall’entrata in vigore del patto antinflazione che – sottolinea Coldiretti –deve garantire il rispetto della normativa vigente in materia di contrasto alle pratiche commerciali sleali di cui al D. Lgs 198/2021 ed in particolare quella relativa al divieto di vendita sottocosto ed assicurare che non si producano distorsioni nella ripartizione del valore e di una equa remunerazione, a pregiudizio soprattutto delle fasi contrattualmente più deboli, posizionate a monte della filiera agroalimentare.

Occorre infatti evitare – conclude la Coldiretti – che il peso dell’iniziativa si scarichi sugli anelli più deboli della catena salvaguardando i bilanci dei produttori agricoli e degli operatori della trasformazione, industrie e cooperative, che sono stati i più colpiti dall’incremento dei costi di produzione, tutelando il tessuto produttivo e l’occupazione.

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