Associazioni di idee

Qualità dell'olio extra vergine intatta dopo il viaggio nello spazio

Qualità dell'olio extra vergine intatta dopo il viaggio nello spazio

Fenoli e tocoferoli dell’olio extravergine d'oliva italiano non sono influenzati dalla microgravità e dalle radiazioni nel cosmo nell’arco di 6 mesi e sulla durata di conservazione nello spazio

13 marzo 2023 | C. S.

La gravità e i raggi cosmici non hanno avuto effetti sulla qualità dell’extravergine rimasto 6 mesi nello spazio e, pertanto, l’olio extra vergine di oliva può entrare stabilmente nella dieta degli astronauti: sono rimaste inalterate, infatti, le sue caratteristiche nutrizionali e salutistiche di pregio. Questi i risultati della sperimentazione sui campioni di olio d’oliva rientrati sulla Terra dopo aver trascorso sei mesi sulla Stazione Spaziale internazionale (Iss) insieme all’astronauta Esa Samantha Cristoforetti, presentati in anteprima al Villaggio Coldiretti di Cosenza, in Calabria, nell’ambito di un progetto inserito nel quadro dell’accordo tra l’Agenzia Spaziale Italiana e il CREA, in collaborazione con Coldiretti e Unaprol.

Il progetto sta studiando, attraverso un esperimento originale e inedito, gli effetti della permanenza nello spazio sulle caratteristiche chimico-fisiche, sensoriali e nutrizionali dell’olio extravergine d’oliva, nonché le sue eventuali ricadute applicative sul nostro pianeta. Il campione è stato analizzato proprio in Calabria, presso la sede di Rende del Centro di ricerca olivicoltura, frutticoltura ed agrumicoltura del CREA, nell’ambito del progetto “EVOO in Space: Extra-Virgin Olive Oil in Space (EVOOS)”, dove è stato messo a confronto con campioni dello stesso olio conservati nelle medesime confezioni ma rimasti a Terra.

Una sperimentazione unica al mondo che ha svelato come la composizione dei metaboliti secondari – fenoli e tocoferoli (vitamina E) – dell’extravergine italiano non venga influenzata dalla microgravità e dalle radiazioni presenti nello spazio nell’arco di 6 mesi, ma offre anche informazioni sulla stabilità dell’olio extravergine di oliva e sulla durata di conservazione nelle condizioni ambientali spaziali. Dai dati preliminari ottenuti, è emerso infatti come lo speciale confezionamento in sacchetto protettivo sottovuoto, testato e correntemente permesso nelle missioni a bordo dell’ISS, impermeabile all’ossigeno e mantenuto sottovuoto, abbia consentito la conservazione dell’olio extra vergine di oliva almeno per i primi 6 mesi all’interno dell’ISS, assicurando un prodotto made in Italy di qualità, ancora ricco di biofenoli e tocoferoli.

Grazie al coordinamento dell'ASI, i campioni selezionati da Coldiretti e Unaprol erano arrivati sull'ISS a luglio dello scorso anno, insieme a quattro oli extravergini che Samantha Cristoforetti, astronauta italiana dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e prima donna europea a diventare comandante dell’ISS, aveva scelto quale parte del suo bonus food, ovvero cibo selezionato che ogni astronauta può scegliere di portare con sé, ad integrazione della dieta standard prevista. Questi oli sono accomunati da un alto contenuto in antiossidanti naturali e, in particolare, di biofenoli dell’olivo, indispensabili per chi, come gli astronauti, è sottoposto a condizioni di intenso stress psico-fisico. Si tratta di prodotti italiani di altissima qualità, provenienti da diverse regioni, e ottenuti, ciascuno, da una singola varietà, in rappresentanza dell’immenso patrimonio di biodiversità che rende unico il nostro Paese.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Anche l'olio di oliva in TPA nel Registro SIAN: più trasparenza e tracciabilità

Un provvedimento del Ministero imporrà dal prossimo 1° marzo 2026 l’obbligo di indicare puntualmente nel Registro Telematico la natura degli oli in regime di Tpa e le operazioni di “equivalenza”. Fine a una 'zona grigia' nel sistema di tracciabilità

26 febbraio 2026 | 10:30

Associazioni di idee

L'oleoturismo leva di marketing soprattutto all'estero

L’interesse cresce sia sul mercato interno, dove il 70% degli italiani vorrebbe fare degustazioni con abbinamenti gastronomici, sia nei principali mercati esteri, in particolare Germania, Francia, Austria, Svizzera e Stati Uniti

25 febbraio 2026 | 12:00

Associazioni di idee

L'agricoltura non è merce negoziabile: sulla PAC servono certezze

Contro il declino scellerato minacciato dal Fondo unico, si converga con forza affinché le disposizioni relative alla Pac post 2027 abbiano almeno un regolamento specifico e non vengano disperse in quello dei Piani di partenariato

24 febbraio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Troppa burocrazia uccide l'agricoltura biologica

Secondo un’indagine del Crea l’eccessiva burocrazia è la causa dell’abbandono della produzione biologica in ben otto casi su dieci. Quasi un campo su cinque in Italia è coltivato con metodo bio, ma in diverse regioni la percentuale sale oltre il 25%

24 febbraio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Non c'è turismo rurale senza agriturismo: Cammini d'Italia

Il turismo italiano ha un asset finalmente riconosciuto nei cammini, gli agriturismi che per natura si trovano lungo i sentieri, lo sono altrettanto. Luoghi di ristoro, ma anche narrazione ed esperienzia nel contribuire alla condivisione di un patrimonio culturale

23 febbraio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Occorre ripensare al diritto al cibo e al ruolo dell'agricoltura: la politica dialoghi col mondo rurale

Sarà il tema del NO all’Accordo UE-Mercosur il focus principale su cui gli agricoltori chiamano la politica ad esprimersi ma il tema in discussione è molto più ampio: garantire il diritto al cibo sano e sicuro per i cittadini

22 febbraio 2026 | 10:30