Associazioni di idee

Elezioni: Confagricoltura, agricoltura resti una priorità

Elezioni: Confagricoltura, agricoltura resti una priorità

Massimiliano Giansanti, Presidente di Confagricoltura, commenta il nuovo scenario politico che si sta delineando in queste prime ore dopo il voto, ricordando al futuro esecutivo le priorità del mondo agricolo, motore dell’economia italiana

26 settembre 2022 | C. S.

“Confagricoltura guarda con favore al nuovo scenario politico in corso di definizione. Gli italiani al voto hanno espresso compattezza e desiderio di stabilità. Sono certo che il nuovo esecutivo riconoscerà l’importanza di tutelare l’imprenditoria agricola, da sempre volano di sviluppo e crescita economica per il Paese. Tra le priorità che il prossimo governo dovrà affrontare, vi sono certamente la stabilizzazione del reddito degli agricoltori e l’incremento della potenzialità produttiva del comparto, per farsi garante della sicurezza alimentare a favore dei consumatori italiani ed europei. Il momento storico che stiamo affrontando, destabilizzato prima dalla pandemia e attualmente dal conflitto russo-ucraino, richiede un intervento deciso a supporto degli imprenditori e dei lavoratori della filiera, vessati dalle ripercussioni economiche legate al rincaro delle materie prime e al costo dell’energia. E’ necessario intervenire con ogni sforzo possibile per tutelare un settore nevralgico per la nostra economia”. Lo ha dichiarato Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura, la più antica Organizzazione di tutela e di rappresentanza delle imprese agricole (167.658, assuntrici di manodopera), che generano oltre il 45% della produzione lorda vendibile per 34 miliardi di euro di valore aggiunto.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Strategia Ue su zootecnia e proteine, Copa-Cogeca: bene il cambio di rotta, ma servono misure concrete

Le organizzazioni agricole europee accolgono con favore il riconoscimento del ruolo strategico degli allevamenti e della produzione proteica, ma avvertono: senza interventi legislativi, risorse finanziarie e tempi certi, i nuovi piani della Commissione rischiano di rimanere solo dichiarazioni d'intenti

07 luglio 2026 | 17:15

Associazioni di idee

E' a rischio la prossima campagna olearia: i frantoiani pagano la crisi del mercato dell'olio di oliva

Prima che la crisi di mercato dell'olio di oliva si facesse sentire, la stragrande maggioranza degli olivicoltori aveva già venduto e incassato tutto. Troppe perdite economiche per i frantoiani. Chi ritirerà le olive ai produttori a novembre? A che prezzo?

06 luglio 2026 | 14:00 | Pietro Pipitone

Associazioni di idee

Siccità e temperature estreme mettono alla prova oliveti e frantoi

La sostenibilità climatica della filiera passa da azioni integrate: gestione più efficiente dell’acqua, pratiche agronomiche capaci di proteggere il suolo, incremento della sostanza organica, innovazione varietale, monitoraggio fitosanitario, efficientamento energetico dei frantoi e valorizzazione dei sottoprodotti

29 giugno 2026 | 10:30

Associazioni di idee

Subito interventi per sostenere la filiera dell'olio di oliva in preda a crisi di mercato

Servono misure di breve e medio periodo: moratoria sui finanziamenti bancari, garanzie pubbliche rafforzate, abbattimento degli interessi passivi, corsie dedicate per cooperative, OP, frantoi e strutture di commercializzazione, oltre a strumenti straordinari di stoccaggio privato o gestione temporanea dell’offerta

28 giugno 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Obbligo assicurativo mezzi agricoli in aree private: i chiarimenti ufficiali

Il Ministero chiarisce che i veicoli fermi e chiusi in aree private, coperte o scoperte, come autorimesse, garage, cortili o giardini, sono in linea generale soggetti all’obbligo di assicurazione RC auto

26 giugno 2026 | 10:55

Associazioni di idee

Contro Xylella fastidiosa servono scienza e coscienza condivisa

Il Comitato verrà coordinato da Donato Boscia. Non mancano le attività di ricerca. Oggi occorre favorire il coordinamento tra queste esperienze, incentivare lo scambio dei dati, evitare duplicazioni e costruire una base comune di conoscenza

25 giugno 2026 | 09:30

new