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L'olio extra vergine di oliva è un valore che va oltre il condimento
Scelta strategica di Unapol è premiare e valorizzare la biodiversità italiana dando risalto alle monocultivar dei suoi associati raggruppandole per territori, abbinandole poi ai giusti piatti
04 maggio 2022 | C. S.
Tra le grandi vetrine fieristiche agroalimentari che quest’anno segnano la ripartenza del Paese, Casa Unapol non poteva mancare all’appuntamento del Cibus di Parma, cinque giorni di incontri con il pubblico e con gli addetti ai lavori per ritrovarsi, raccontarsi, ristabilire finalmente un contatto umano. Unapol è soprattutto questo, una solida rete di contatti la cui missione è quella di raccontare la storia di un prodotto d’eccellenza, l’olio extravergine d’oliva, portando la voce dei suoi produttori.
Unapol, guidata dal presidente Tommaso Loiodice è una delle tre unioni di produttori riconosciute dal Ministero dell’Agricoltura che mette insieme le OP - Organizzazioni di Produttori presenti principalmente nelle regioni d’Italia che hanno la maggiore vocazione olivicola.
E quale occasione migliore di Cibus per educare alla conoscenza di un grande protagonista della nostra cucina. Come spiega Loiodice: “l’olio non è una comodity ma un prodotto con una vita, racconta una storia, racconta un territorio, una nazione e soprattutto, racconta il sacrificio dei nostri produttori. L’olio ha il grande merito di preservare i rapporti sociali ed è custode di cultura e antiche tradizioni”. La scelta strategica che Unapol intende portare avanti è quella di “premiare e valorizzare la biodiversità italiana dando risalto alle monocultivar dei suoi associati raggruppandole per territori”.
Preservare la biodiversità di coltivazioni e produzioni è un obiettivo che Unapol porta avanti anche con il sostegno della Comunità Europea attraverso iniziative di promozione e sensibilizzazione, ma anche attraverso la possibilità di offrire assistenza agricola alle aziende affinché possano produrre al meglio un olio extravergine d’oliva di altissima qualità.
La presenza di Unapol in una delle più importanti fiere agroalimentari come Cibus è finalizzata non solo a dar voce ai tanti produttori ad essa affiliati, ma rappresenta una grande occasione per diffondere la cultura e i valori ancora poco espressi di un prodotto unico e inestimabile. Un consumatore consapevole non acquista, bensì investe sulla propria salute, sulla sostenibilità, sulla tutela di un territorio e consente ai produttori risorse per migliorare sempre più l’offerta”.
Lo spazio Unapol all’interno del Cibus è un ambiente dinamico e accogliente, nel quale, oltre alle degustazioni, si rinnova la collaborazione con lo Chef Umberto Vezzoli, pronto ad impreziosire le sue creazioni abbinando ad ogni piatto l’olio più adatto. Per Il presidente Loiodice, infatti, “così come i vini si abbinano ai piatti, anche gli oli, in base alle loro caratteristiche, trovano il giusto ruolo in ogni diversa ricetta”.
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