Associazioni di idee

La siccità mette a rischio l'agricoltura italiana

La siccità mette a rischio l'agricoltura italiana

La siccità è diventata la calamità più rilevante per l’agricoltura italiana con un danni stimati in media in un miliardo di euro all’anno soprattutto per le quantità e la qualità dei raccolti

02 febbraio 2022 | C. S.

Il fiume Po è in secca come d’estate ma anomalie si vedono anche nei grandi laghi che hanno percentuali di riempimento che vanno dal 18% di quello di Como al 22% del Maggiore. E’ quanto emerge dal monitoraggio della Coldiretti dal quale si evidenzia che il livello idrometrico del fiume Po al Ponte della Becca è sceso a -3 metri, piu’ basso che a Ferragosto ed è rappresentativo della situazione di sofferenza in cui versano tutti i principali corsi d’acqua al nord

Sono gli effetti – sottolinea la Coldiretti – dell’assenza di precipitazioni invernali significative al nord dove in molte zone non piove da due mesi ed è scattato addirittura l’allarme incendi favorito dal vento forte, dalla Lombardia al Piemonte che ha dichiarato lo stato di massima pericolosità su tutto il territorio. A preoccupare è anche lo scarso potenziale idrico stoccato sotto forma di neve nell`arco alpino ed appenninico ed il cui valore, soprattutto nella parte lombarda e piemontese, registra un -58%.

Una situazione che mette a rischio le coltivazioni che – sottolinea la Coldiretti – avranno bisogno di acqua per crescere al risveglio vegetativo favorito da un inverno mite. Nelle campagne infatti le mimose sono fiorite in grande anticipo da nord a sud del Paese sul tradizionale appuntamento della Festa della donna dell’8 marzo ma il caldo – sottolinea la Coldiretti – ha provocato il ”risveglio” anticipato della natura con i mandorli che sono già fioriti in Sicilia e le coltivazioni più vulnerabili ai danni provocati dall’annunciato ritorno del maltempo con repentine ondate di gelo notturno.

La siccità – rileva la Coldiretti – è diventata la calamità più rilevante per l’agricoltura italiana con un danni stimati in media in un miliardo di euro all’anno soprattutto per le quantità e la qualità dei raccolti. I cambiamenti climatici hanno modificato soprattutto la distribuzione sia stagionale che geografica delle precipitazioni anche se l’Italia – sottolinea la Coldiretti – resta un Paese piovoso con circa 300 miliardi di metri cubi d’acqua che cadono annualmente dei quali purtroppo appena l’11% viene trattenuto.

Per risparmiare l’acqua, aumentare la capacità di irrigazione e incrementare la disponibilità di cibo per le famiglie è stato elaborato e proposto insieme ad Anbi un progetto concreto immediatamente cantierabile nel PNRR – insiste Coldiretti – un intervento strutturale reso necessario dai cambiamenti climatici caratterizzati dall’alternarsi di precipitazioni violente a lunghi periodi di assenza di acqua, lungo tutto il territorio nazionale. Il progetto – conclude la Coldiretti – prevede la realizzazione di una rete di piccoli invasi con basso impatto paesaggistico e diffusi sul territorio, privilegiando il completamento e il recupero di strutture già presenti, progettualità già avviata e da avviarsi con procedure autorizzative non complesse, in modo da instradare velocemente il progetto e ottimizzare i risultati finali. L’idea è di “costruire” senza uso di cemento per ridurre l’impatto l’ambientale laghetti in equilibrio con i territori, che conservano l’acqua per distribuirla in modo razionale ai cittadini, all’industria e all’agricoltura, con una ricaduta importante sull’ambiente e sull’occupazione.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Peranzana protagonista, Cia Puglia promuove la qualità dell’extravergine

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di divulgazione tecnica e scientifica rivolto ad aziende agricole, operatori della filiera olivicola, stakeholder e consumatori interessati ad approfondire le caratteristiche qualitative dell’olio extravergine e gli strumenti per una corretta lettura dell’etichetta

25 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

AIFO, Assofrantoi, Cna Agroalimentare: su PNRR frantoi serve una proroga

C'è l’impossibilità oggettiva di rispettare le scadenze attuali, serve quindi una proroga congrua, stimata in almeno 60 giorni, per consentire il completamento degli investimenti e salvaguardare il pieno utilizzo delle risorse PNRR

24 marzo 2026 | 13:30

Associazioni di idee

Xylella fastidiosa pauca, multiplex e fastidiosa: non facciamo confusione!

Presto una rimodulazione della normativa europea su Xylella. Un Commissario non solo per gestire i fondi ma perchè serve un coordinamento sui progetti di ricerca, per superare certe normative e accelerare la burocrazia

23 marzo 2026 | 13:00

Associazioni di idee

Prezzi di gasolio, concimi, fertilizzanti: CIA Puglia presenta esposto alla Finanza

Denunciate le evidenti speculazioni alla base dell’impennata dei costi di carburanti e materie prime. Sicolo: “Ignobile sciacallaggio che mette a rischio anche le lavorazioni obbligatorie anti-Xylella”

23 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

L'olio extravergine di oliva LILT è quello dell'OP Latium

Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica con l'olio protagonista. L’iniziativa punta a rafforzare la conoscenza dei benefici legati al consumo quotidiano di olio extravergine di qualità, pilastro della Dieta Mediterranea e alimento prezioso per la salute

22 marzo 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Inaccettabile abbassamento delle quotazioni dell'olio di oliva: altolà di Asaja

Sorprende il calo dei prezzi dell’olio d’oliva registrato nelle ultime settimane. Asaja sottolinea come la diminuzione dell’offerta, unita a una buona dinamica commerciale, dovrebbe teoricamente sostenere le quotazioni

19 marzo 2026 | 12:00