Associazioni di idee
In Italia frena la svolta green e biologica dell'agricoltura
Superfici sempre in aumento ma con trend più contenuto della media europea. Negli ultimi dieci anni i consumi interni hanno registrato un’impennata del 133%
10 settembre 2021 | C. S.
Superfici, operatori e consumi bio ancora in crescita. È questo il dato principale che emerge dalle analisi presentate alla 33esima edizione di SANA – Rivoluzione Bio 2021.
I numeri forniti da SINAB per il Mipaaf, confermano che la superficie biologica nel 2020 è aumentata rispetto all’anno precedente di +5,1 punti percentuali, evidenziando tuttavia un trend di sviluppo più modesto rispetto ai maggiori Paesi europei. I terreni coltivati a biologico hanno attualmente superato i 2,1 milioni di ettari.
In crescita, inoltre, il numero degli operatori del settore che ha raggiunto le 81.731 unità, con un incremento dell’+1,3%.
Anche gli andamenti del mercato confermano la rilevanza del biologico. Secondo i dati dell’Osservatorio SANA, promosso da Bologna Fiere e curato da Nomisma, nel 2021 (anno terminante a luglio) i consumi interni hanno registrato una crescita del 5%, rispetto all’anno precedente. La spesa delle famiglie italiane si è attestata a 4,6 miliardi di euro: 9 famiglie su 10 hanno acquistato almeno un prodotto biologico nell’anno in corso.
Negli ultimi dieci anni i consumi interni hanno registrato un’impennata del 133%.
Notevole l’incremento dell’export che, sempre nell’ultimo anno, è aumentato dell’11%, raggiungendo quota 2,9 miliardi di euro, con una crescita negli ultimi dieci anni del 156%.
L’Italia si posiziona al secondo posto per export dopo gli Stati Uniti.
“Il biologico si conferma fondamentale per il rilancio del sistema agroalimentare italiano, anche se il tasso di crescita della SAU bio si è rivelato inferiore a quello dei maggiori Paesi Ue. Considerando che in questo momento si stanno definendo le scelte prioritarie del Piano strategico Nazionale della PAC post 2022 che determineranno lo sviluppo del settore agricolo e alimentare per i prossimi dieci anni, riteniamo che sia il momento ideale per intervenire e colmare il gap di crescita con gli altri Paesi. Crediamo dunque che sia imprescindibile un’immediata approvazione della legge sul biologico per avere a disposizione tutti gli strumenti necessari, a partire dal Piano d’Azione, per affrontare le sfide del settore. Il biologico è essenziale per l’affermazione di un modello agricolo che rispetti l’ambiente, contribuisca a mitigare l’impatto climatico, creando inoltre nuove opportunità di occupazione, in particolare per i giovani e le donne”, ha dichiarato Maria Grazia Mammuccini, Presidente FederBio.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Task force dazi: il vino italiano ha bisogno di monitoraggio e attenzione
Il forte calo delle spedizioni di vino verso gli Stati Uniti nel secondo semestre dello scorso anno è coinciso con l’applicazione definitiva dei dazi che hanno accelerato una contrazione del mercato determinata da un’erosione dei consumi che dura ormai da 5 anni
17 febbraio 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Vendemmia stabile ma giacenze in rialzo: la crisi del vino italiano
Occorre un abbassamento rese delle uve per ettaro anche con la fine delle deroghe per i vini generici e l’allineamento delle rese dei disciplinari con quelle reali sulla media degli ultimi 5 anni
15 febbraio 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Il clima mette a rischio il mercato dell'olio di oliva nel Mediterraneo
Si avvia a conclusione è una campagna olearia tra luci e ombre, a causa dei fenomeni di meteo estremo che hanno influenzato la produzione e il mercato
13 febbraio 2026 | 12:00
Associazioni di idee
Slow Food contro il trattato UE-Mercosur: l’ultimo atto di un sistema agroalimentare che ci porterà al collasso
Nelle scorse ore il via libera della plenaria del Parlamento europeo alle misure di salvaguardia per proteggere l’agricoltura dell’Unione europea dai possibili effetti negativi dovuti alla liberalizzazione degli scambi con i Paesi del Mercosur
12 febbraio 2026 | 14:00
Associazioni di idee
Addio all'olivicoltura a Bitonto: previsti 50mila espianti di olivi per far posto al fotovoltaico
Per far posto a nuovi impianti agrivoltaici-fotovoltaici, nel territorio di Bitonto, potrebbero essere espiantati circa 50mila alberi di olivo. La CIA presenta ricorso e dà battaglia alla devastazione del territorio
12 febbraio 2026 | 10:45
Associazioni di idee
Il 6 e 7 marzo i trattori tornano a Roma contro la crisi e l'accordo UE-Mercosur
Due giorni di mobilitazione nella Capitale per il COAPI: una grande manifestazione pubblica che vedrà insieme il mondo agricolo, della pesca, del lavoro nei campi e i cittadini contro la crisi del sistema agricolo e della pesca
11 febbraio 2026 | 18:30