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Il Fooi dà il via libera a un'unica Interprofessione per l'olio d'oliva italiano

Il Fooi dà il via libera a un'unica Interprofessione per l'olio d'oliva italiano

Dopo che la questione delle due Interprofessioni è entrata di prepotenza nel dibattito parlamentare italiano, ora urge un confronto tra le diverse anime del comparto per chiudere la diatriba sulle due società consortili in guerra dal 2016

18 giugno 2021 | T N

Paolo Mariani, Presidente di FOOI, ringrazia il Sottosegretario Battistoni per l’intervento nel question time di ieri e accoglie con favore l’invito dell’Onorevole L’Abbate, che tanto si è speso per la filiera olivicola-olearia, per lavorare insieme a una nuova interprofessione del settore a beneficio di tutti gli operatori: “Proporre un’unica organizzazione interprofessionale della filiera olivicolo olearia è tra le soluzioni più auspicabili che il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali potesse proporre per risolvere la questione del deficit di rappresentanza sorto a seguito delle verifiche effettuate dagli Uffici del Mipaaf”.

Questo il commento del Presidente di FOOI, Paolo Mariani, che ne ha approfittato per lodare l’impegno dell’On. Giuseppe L’Abbate, membro del M5S della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, che ha nuovamente dimostrato particolare attenzione al comparto olivicolo oleario chiedendo chiarimenti sulla spinosa questione che coinvolge le due società consortili. “Auspico un fattivo coinvolgimento del Ministero e dell’onorevole L’Abbate – conclude Mariani - nelle successive fasi di confronto tra le diverse anime del comparto per arrivare alla positiva conclusione della vicenda con un’interprofessione inclusiva, rappresentativa e riconosciuta come interlocutore sui tavoli nazionali e internazionali”.

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