Associazioni di idee

Il mondo scientifico agrario contro l'agricoltura biodinamica

Il mondo scientifico agrario contro l'agricoltura biodinamica

Il progetto di legge prevede un’equiparazione tra agricoltura biologica e biodinamica, andando oltre la normativa europea che semplicemente consente l’uso di preparati biodinamici in agricoltura biologica

16 giugno 2021 | C. S.

L'Accademia dei Georgofili, l'Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL, l'Accademia Nazionale di Agricoltura di Bologna, l'AISSA, la FISV e la UNASA hanno sottoscritto un documento per chiedere la revisione dell’attuale formulazione del DDL 988, ovvero la legge sul biologico in disccussione alla Camera dei Deputati, affinché non possa costituire una legittimazione ingiustificata dell’agricoltura biodinamica e possa consentire di utilizzare gli Strumenti di Programmazione, di Ricerca e di Finanziamento inseriti nel capo V del DDL anche per quelle pratiche esoteriche e prive di fondamento scientifico, per le quali l’agricoltura biodinamica si distingue dall’agricoltura biologica.

In particolare, l’articolo 1 comma 3 del DDL 988, prevede un’equiparazione tra agricoltura biologica e biodinamica, andando oltre la normativa europea che semplicemente consente l’uso di preparati biodinamici in agricoltura biologica.

La presenza nel tavolo tecnico previsto nell’articolo 5 comma 3 di un rappresentante dell’agricoltura biodinamica rafforza la nostra preoccupazione ed è difficile da capire, in quanto la ratio del legislatore dovrebbe essere solo quella di rendere possibile una equiparazione di diverse forme di agricoltura a quella biologica, quando queste rispettino i regolamenti in materia di agricoltura biologica.

Chiesta quindi una revisione di tre articoli.

L'articolato legislativo, secondo le Accademie, potrebbe essere modificato come segue:

Articolo 1, comma 3
La presente legge si applica ai metodi di agricoltura che rispettino le disposizioni dei regolamenti dell´EU in materia di agricoltura biologica. Gli strumenti di programmazione, di ricerca e di finanziamento di cui al Capo V, si applicano solo per i metodi di produzione, per i prodotti e le aziende definiti all´articolo 2.

Articolo 5, comma 3
Si richiede lo stralcio del seguente testo “e da un rappresentante delle associazioni maggiormenterappresentative nell’ambito della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodi biodinamico”.

Articolo 8, comma 1
Si richiede di sopprimere le parole: “e biodinamica”

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Troppo olio di oliva italiano nelle cisterne, servono più controlli a scaffale

L’olio extravergine d’oliva, simbolo della Dieta Mediterranea e pilastro dell’economia agricola pugliese, è oggi minacciato non solo dall’aumento dei costi di produzione, ma anche dall’invasione di prodotto straniero

13 aprile 2026 | 16:00

Associazioni di idee

Il consumo quotidiano dell'olio extravergine di oliva riduce del 23% il rischio di mortalità

Sostanze come l’oleocantale, con proprietà antinfiammatorie naturali, l’idrossitirosolo, che protegge il colesterolo LDL dall’ossidazione, e la vitamina E contribuiscono a rendere l’olio extravergine di oliva un alimento unico dal punto di vista nutrizionale

13 aprile 2026 | 09:30

Associazioni di idee

Meno burocrazia per il vino italiano

Il vino italiano con un valore complessivo di 14 miliardi di euro resta una delle principali bandiere anche del nostro export agroalimentare, avendo sfiorato nel 2025 gli 8 miliardi di euro. Meno burocrazia vale il 10% del PIL vitivinicolo

12 aprile 2026 | 11:05

Associazioni di idee

Istituzioni ed aziende agricole unite contro la Xylella fastidiosa dell'olivo

Le difficoltà economiche per chi deve reimpiantare gli olivi con costi elevati, stimati intorno ai 1.500 euro per ettaro, indispensabili per ripristinare impianti produttivi efficienti e sostenibili nel lungo termine

12 aprile 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Allarme per il mercato dell'olio di oliva italiano: attivare il DLgs 198/2021

Occorre migliorare il rilevamento dei prezzi, a partire dalle olive e in ogni fase della filiera, segnalando eventuali abusi e illeciti e studiando nuovi modelli di valutazione dei rischi che aiutino a prevenire e contrastare pratiche sleali

11 aprile 2026 | 10:00

Associazioni di idee

Le colpe della Grande Distribuzione sui fallimenti dell'industria olearia e dell'olivicoltura nazionale

Arriva la notizia della prima chiusura di azienda olearia. L'impresa di Latina strangolata da meccanismi ben noti, come le aste al ribasso della GDO. Presto a subire gli effetti di frodi e mancati controlli anche l'olivicoltura italiana

10 aprile 2026 | 11:00