Associazioni di idee

Un appello per cercare volontari per monitorare la sputacchina e fermare Xylella fastidiosa

Un appello per cercare volontari per monitorare la sputacchina e fermare Xylella fastidiosa

Quanto più numerosi saranno i rilevatori volontari, con l’ideale di avere molte stazioni di rilevamento, tanto più accurata sarà la conoscenza degli stadi di sviluppo delle popolazioni di insetti sul territorio

24 marzo 2021 | C. S.

Infoxylella, in collaborazione con il CNR Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante (IPSP-CNR), il Centro di Ricerca, Sperimentazione e Formazione in Agricoltura “Basile Caramia” (CRSFA), l’Associazione Regionale Pugliese Tecnici e Ricercatori in Agricoltura (ARPTRA), e si spera tanti altri, vuole avviare la costituzione di un sistema capillare di monitoraggio degli stadi di sviluppo della sputacchina Philaenus spumarius, principale vettore della Xylella fastidiosa in Puglia.

Il sistema di monitoraggio, riconducibile ad una iniziativa di Citizen Science, potrà essere costituito da una rete di rilevatori volontari, agronomi e agrotecnici, agricoltori, studenti, appassionati e normali cittadini i quali, seguendo semplici istruzioni e video tutorial potranno: individuare un idoneo campo/stazione di rilevamento, effettuare i rilievi sulla popolazione di sputacchina con cadenza periodica, trasmettere le fotografie ed i dati mediante whatsapp o email.
Le informazioni raccolte, quasi esclusivamente di tipo qualitativo, saranno poi elaborate e trasformate in dati comunicati agli uffici regionali e restituiti al pubblico.

Quanto più numerosi saranno i rilevatori volontari, con l’ideale di avere anche più stazioni di rilevamento per ciascun comune della regione, tanto più accurata sarà la conoscenza di dettaglio degli stadi di sviluppo delle popolazioni di insetti sul territorio. Per quest’anno il progetto pilota servirà soprattutto come prova per verificare criticità e potenzialità, migliorare il sistema ed i protocolli di rilevamento/comunicazione e elaborazione dati per i prossimi anni; se saremo bravi e numerosi potremo già da questa stagione/ciclo del vettore fornire informazioni utili per un più efficiente controllo del vettore.

I principali obiettivi dell’idea/progetto sono:

1) Nell’ambito della strategia di contrasto dell’epidemia di xylella, migliorare l’efficienza della lotta alle popolazioni del vettore individuando il momento più corretto per intervenire con le lavorazioni dei terreni.

2) Migliorare le conoscenze di dettaglio sull’evoluzione delle popolazioni di sputacchina sul territorio (per il momento) pugliese.

3) Costituire una serie storica e raccogliere una notevole mole di dati che, incrociati con quelli climatici, potrà consentire lo sviluppo di modelli predittivi inerenti gli stadi di sviluppo della sputacchina.

4) Aumentare il coinvolgimento e la consapevolezza pubblica sulla necessità di intervenire urgentemente, e soprattutto tutti insieme, attraverso un patto di comunità per contrastare l’epidemia e difendere economia e paesaggio del nostro territorio.

Avviata questa prima fase di adesione/reclutamento dei volontari, nei prossimi giorni saranno resi disponibili ulteriori istruzioni di dettaglio e dei tutorial per le fasi successive di esplorazione e individuazione del campo/stazione di rilevamento, il rilevamento periodico della popolazione, l’invio di dati/fotografie, etc.

Il ciclo del vettore in alcune zone è già partito ed occorre quindi fare in fretta.
ADERISCI ORA, AIUTA LA TUA TERRA.
Invia un messaggio privato (con nome cognome, contatto telefonico, mail e Comune) su questa pagina Facebook o un messaggio whatsapp al 351/5990374 oppure una mail a
redazione@infoxylella.it. Nei prossimi giorni sarà attivato un gruppo whatsapp e/o un gruppo Facebook per fornire le istruzioni di dettaglio ai rilevatori volontari.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Grande manifestazione degli agricoltori indipendenti a Milano il 9 gennaio

A piazza Duca d'Aosta a Milano si riuniranno un centianio di trattori ma anche migliaia di agricoltori arrabbiati e delusi da un sistema politico che non tutela l'agricoltura ma solo l'agroindustria e che schiaccia gli interessi sul cibo di fronte alla geopolitica

07 gennaio 2026 | 11:36

Associazioni di idee

La Commissione europea, con il pacchetto Omnibus, allenta i controlli sui fitofarmaci

Per FederBio, Legambiente e Slow Food la semplificazione non può tradursi in deregolarizzazione: servono più tutele e un’accelerazione sulla transizione agroecologica, non proroghe all’uso di sostanze pericolose

05 gennaio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Dazio zero sull'olio di oliva tunisino: vanno fermati gli industriali trafficanti di olio

La denuncia di Coldiretti/Unaprol: una parte dell'industria acquista  prodotto estero a basso costo e lo spaccia come made in Italy, invece di valorizzare l’olio italiano di qualità al giusto prezzo

05 gennaio 2026 | 08:00

Associazioni di idee

Via libera al decreto interministeriale sulla produzione dei vini dealcolati

Il decreto consente ora alle aziende di operare all’interno di un perimetro definito, superando una situazione che fino ad oggi aveva costretto molte produzioni a essere realizzate all’estero. L’attuale mercato globale della categoria vale 2,4 miliardi di dollari ed è destinato a raggiungere i 3,3 miliardi di dollari entro il 2028

31 dicembre 2025 | 12:00

Associazioni di idee

Ricerca scientifica, cultura alimentare e prevenzione al centro dell’impegno sull’olio extravergine di oliva

Con l’Istituto Mario Negri, l’olio extravergine di oliva al centro di un nuovo Patto tra alimentazione, ricerca e prevenzione. Unapol prosegue così un percorso che intreccia responsabilità istituzionale, ricerca scientifica e valorizzazione della filiera olivicola

31 dicembre 2025 | 11:00

Associazioni di idee

La Tunisia protegge il suo olio di oliva, l'Italia no

Con una dichiarazione congiunta dei ministeri dell’Agricoltura, del Commercio e delle Finanze, datata 23 dicembre 2025, viene fissato un prezzo minimo di riferimento di 10 dinari al chilo presso i frantoi, pari a circa 2,90 euro. Un argine alla speculazione e l'Italia?

31 dicembre 2025 | 10:00