Associazioni di idee

Nasce l'O​sservatorio sulla valorizzazione turistica dell’olio extravergine di oliva

Nasce l'O​sservatorio sulla valorizzazione turistica dell’olio extravergine di oliva

Firmato il Protocollo di intesa tra Unaprol e l'Associazione Città dell'Olio. Conferenze, seminari, workshop e corsi dedicati all’olio, nonchè formazione alle imprese oleo-turistiche e ai ristoratori nel breve e medio termine 

05 marzo 2021 | C. S.

Dall’alleanza tra Città dell’Olio e UNAPROL nasce l’Osservatorio sulla valorizzazione turistica dell’olio extravergine di oliva. L’iniziativa è tra gli obiettivi del Protocollo di Intesa firmato ieri dall'Associazione nazionale che riunisce 350 territori olivati italiani e dal Consorzio olivicolo italiano che raccoglie 160mila imprese del settore olivicolo.

Un patto basato su valori e visioni condivise che rappresenta un impegno concreto nella promozione di iniziative finalizzate alla valorizzazione turistica e culturale dell’olio extra vergine di oliva italiano. 

Si punterà molto sulla formazione alle imprese che intendono svolgere attività oleo–turistiche valorizzando le realtà che investono sulla sostenibilità ambientale e dando loro supporto nella realizzazione di progetti volti all’utilizzo di energie rinnovabili. Coinvolti anche i ristoratori a cui è rivolta un’azione specifica di promozione di una corretta cultura alimentare che valorizzi e dia dignità al ruolo dell’olio EVO italiano.

Ma c’è di più, Città dell’Olio e UNAPROL si impegnano nell’organizzazione congiunta di conferenze, seminari, workshop e corsi dedicati all’olio EVO ed agli altri prodotti della filiera olivicola e nello studio e nella promozione congiunta di iniziative normative volte allo sviluppo, all’integrazione e al miglioramento della disciplina riferita alle attività di valorizzazione turistica dell’olio. Infine, un piano di azioni specifiche riguarderà la valorizzazione dei frantoi oleari.

 

“Per le Città dell’Olio la collaborazione con UNAPROL è strategica. Il mondo delle imprese olearie e della ristorazione ha un ruolo chiave nella valorizzazione turistica dell’olio extravergine di oliva. Le istituzioni e le forze imprenditoriali del Paese devono lavorare insieme per unire prodotto e territorio - ha dichiarato Michele Sonnessa presidente delle Città dell’Olio -  Il turismo dell’olio per uscire dal mercato di nicchia, ha bisogno di scelte coraggiose, investimenti pubblici e privati in progetti innovatovi e sostenibili e una normativa chiara a sostegno dell’imprenditorialità, soprattutto giovanile. Infine, dobbiamo ridare centralità alla formazione non solo rivolta ai consumatori ma anche ai ristoratori, ai frantoiani e agli olivicoltori. Sono loro i primi ambasciatori dell’olio Evo, intorno alla loro esperienza possiamo costruire un sapere condiviso in grado di tradursi in un’offerta turistica appetibile per i visitatori”

“La firma del protocollo d’intesa fra Unaprol e l’Associazione Nazionale Città dell'Olio - commenta il Presidente di Unaprol David Granieri – ci riempie di soddisfazione. Siamo certi, infatti, che dalla collaborazione con un partner tanto autorevole possa prendere il via un percorso strategico di valorizzazione turistica e culturale dell’olio EVO e delle olive da tavola italiane. Biodiversità, culture millenarie, storia, gusto, paesaggi mozzafiato: l’Italia dell’olio è tutto questo e molto altro ancora. Il rapporto fra Olivo ed Uomo ha modellato i nostri territori in uno stupefacente mosaico, dal quale nascono prodotti che esprimono in modo irripetibile l’interazione fra componenti ambientali e competenze umane. Non a caso, con 540 varietà di olivo e ben 52 fra oli EVO ed olive da tavola certificati DOP o IGP, l’Italia è leader mondiale per prodotti a Denominazione d’Origine. Far conoscere il patrimonio olivicolo italiano, diffondere la cultura dell’olio EVO e delle olive da tavola nel loro legame coi territori e le gastronomie locali, cogliere le opportunità dell’oleoturismo, promuovere la sostenibilità del settore: sono solo alcuni dei temi sui quali lavoreremo insieme- anche col supporto didattico e scientifico della Fondazione Evoo School -  coinvolgendo direttamente aziende agricole, frantoi e ristoratori, per trasformare coloro che visitano i territori dell’olivo nei più entusiasti ambasciatori delle nostre eccellenze agroalimentari.”

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Massimiliano Giansanti confermato alla presidenza Copa a Bruxelles

L’azione del COPA ha rafforzato la competitività delle imprese, garantito prezzi più equi per i produttori, promosso la semplificazione e il contrasto alle fake news, migliorato atti normativi, portato a termine il regolamento sulle TEA e aumentato la trasparenza per i consumatori

02 ottobre 2026 | 11:05

Associazioni di idee

Più risorse per l’emergenza dell’olio di oliva italiano ma serve l’impegno della GDO

FOOI chiede un confronto urgente con la Grande Distribuzione Organizzata e l'istituzionalizzazione di una interprofessione unica. Sul credito: cambiali agrarie, pegni rotativi e ammasso privato. L'ABI avvierà incontri regionalizzati partendo dalla Puglia

02 ottobre 2026 | 09:54

Associazioni di idee

Olio di oliva italiano, in Puglia le giacenze crescono del 450%

Le scorte di extravergine made in Italy nei magazzini pugliesi passano da 7.029 a 38.695 tonnellate in un anno. Coldiretti chiede trasparenza sulle origini, controlli e strumenti di credito per evitare che le difficoltà commerciali ricadano su olivicoltori e frantoiani

01 ottobre 2026 | 09:10

Associazioni di idee

E' crisi per le aziende limentari a causa dei rincari energetici

L’Associazione Assitol, che rappresenta una galassia di imprese e settori diversificati all’interno dell’industria agroalimentare, chiede di aiutare le imprese con il credito d'imposta per i costi energetici, ormai insostenibili, e di inserire nell’agenda politica la food security

30 settembre 2026 | 13:55

Associazioni di idee

Orgoglio olivicolo si mobilita: promesse disattese nella difesa dell'olio italiano

Orgoglio Olivicolo proclama lo stato di agitazione: "sembrava che le interlocuzioni stessero portando a un cambiamento di prospettiva. Anche questa speranza è andata disillusa."

28 settembre 2026 | 14:13

Associazioni di idee

AgRI 2040, la ricerca europea deve arrivare nei campi

Copa e Cogeca chiedono alla Commissione europea di trasformare il nuovo quadro per ricerca e innovazione in soluzioni concrete, accessibili e remunerative per gli agricoltori. Al centro della strategia: suolo, acqua, salute delle colture e degli animali, biotecnologie, digitalizzazione, intelligenza artificiale e robotica

25 settembre 2026 | 15:45