Associazioni di idee
Occorre definire l'impiego delle sanse di oliva per la produzione agroenergetica
Emerse delle criticità riguardo alla destinazione della sansa vergine a fini energetici. La valorizzazione dei sottoprodotti olivicoli in un’ottica di sostenibilità ambientale ed economica è transizione ecologica
22 febbraio 2021 | C. S.
La valorizzazione della filiera olivicola-olearia italiana in un’ottica di sostenibilità ambientale ed economica non può prescindere oggi dalla definizione di un piano strategico che regoli e promuova la gestione green dei sottoprodotti derivanti dalla lavorazione delle olive.
“Come Unaprol – dichiara il Presidente David Granieri – siamo pienamente disponibili a lavorare a fianco del Mise in questa direzione e per tale ragione abbiamo chiesto un incontro finalizzato ad esaminare alcune criticità emerse di recente riguardo alla destinazione della sansa vergine a fini energetici. Gli operatori del settore sono ben consapevoli delle potenzialità ambientali ed economiche connesse al rafforzamento di un’alleanza strategica con i produttori di agroenergia e gli impianti di biogas garantiscono certezza e continuità del ritiro delle sanse.
Per questo motivo – prosegue Granieri - occorre valutare attentamente tutte le azioni che rischiano di impedire tale sinergia onde evitare il rallentamento dell’attività di frangitura per la prossima campagna di raccolta con relativo aggravio di costi, peggioramento della qualità delle olive in giacenza, rallentamento della raccolta e perdita di un’importante opportunità di natura ambientale.”
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Olio italiano, serve un piano straordinario per fermare la crisi del comparto
Le proposte che vengono dalla Puglia si articolano in cinque punti principali: garanzie del credito, stop sottocosto, aiuti allo stoccaggio, più aggregazione e un piano di promozione. Occorre un tavolo di confronto permanente
29 maggio 2026 | 10:15
Associazioni di idee
L'olio d'oliva italiano rischia il collasso: servono interventi urgenti
Confagricoltura ha chiesto di aprire un confronto istituzionale con la grande distribuzione organizzata, che oggi privilegia logiche basate sul prezzo a scapito del prodotto italiano
28 maggio 2026 | 18:50
Associazioni di idee
Controlli, promozione e informazione per l'olio di oliva italiano
Individuare e intervenire sulle criticità che danno luogo a queste vere e proprie anomalie commerciali, troppo spesso legate a fenomeni che con le naturali oscillazioni dei mercati hanno ben poco a che fare
28 maggio 2026 | 18:20
Associazioni di idee
Olio italiano: AIFO al Masaf chiede controlli, credito e promozione
Tema centrale è quello dell’accesso al credito. Il presidente di AIFO ha sottolineato come molte imprese del settore risultino oggi fortemente esposte nei confronti del sistema bancario e abbiano bisogno di aiuti, garanzie finanziarie e strumenti adeguati per affrontare investimenti
28 maggio 2026 | 17:50
Associazioni di idee
Trafficanti d'olio e sottocosto distruggono il valore dell'olio di oliva: servono controlli innovativi
Coldiretti e Unaprol hanno chiesto misure finanziarie urgenti per salvare la competitività delle aziende nazionali, garantire l’origine con controlli di risonanza magnetica e mappa isotopica e l’etichetta obbligatoria d’origine anche per le olive da tavola
28 maggio 2026 | 17:35
Associazioni di idee
La responsabilità del calo dell'olio di oliva italiano è anche della Grande Distribuzione
Nodo centrale è il rafforzamento della vigilanza, attraverso una maggiore integrazione tra registri telematici, tracciabilità e strumenti di analisi del rischio, così da rendere più efficace il contrasto a illeciti e anomalie di mercato e migliorare la trasparenza dei flussi commerciali
28 maggio 2026 | 17:30