Associazioni di idee
Il 90% dei comuni italiani è a rischio frane e dissesto idrogeologico
Su un territorio fragile si abbattono i cambiamenti climatici in un 2021 segnato fino ad ora in Italia da ben 43 eventi estremi tra grandinate, tornado, nevicate anomale, valanghe e bombe d’acqua
08 febbraio 2021 | C. S.
Le precipitazioni sempre più intense e frequenti con vere e proprie bombe d’acqua si abbattono su un territorio reso fragile dalla cementificazione e dall’abbandono con più di nove comuni su dieci a rischio per frane o alluvioni (91,1%). E’ quanto afferma la Coldiretti in riferimento alle frane che hanno interessato la penisola dalla strada del Bellunese a Forno di Zoldo fino a in provincia di Salerno a Pellezzano.

Sono infatti saliti a 7275 i comuni – sottolinea la Coldiretti – con parte del territorio in pericolo di dissesto idrogeologico dove – sottolinea la Coldiretti – sono 7 milioni gli italiani che vivono in aree a rischio frane, alluvioni ed esondazioni di fiumi in una situazione di incertezza determinata dall’andamento meteorologico che condiziona la vita e il lavoro.
Su un territorio fragile si abbattono i cambiamenti climatici in un 2021 segnato fino ad ora in Italia da ben 43 eventi estremi tra grandinate, tornado, nevicate anomale, valanghe e bombe d’acqua che hanno colpito lungo tutta la Penisola provocando vittime e danni nelle città e nelle campagne. Siamo di fronte in Italia alle conseguenze dei cambiamenti climatici con una tendenza alla tropicalizzazione e il moltiplicarsi di eventi estremi con una più elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi e intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo che ha fatto perdere – conclude la Coldiretti – oltre 14 miliardi di euro in un decennio, tra cali della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne con allagamenti, frane e smottamenti.
A questa situazione non è certamente estraneo il fatto che il territorio è stato reso più fragile dalla cementificazione e dall’abbandono che negli ultimi 25 anni ha fatto sparire oltre ¼ della terra coltivata (-28%) con la superficie agricola utilizzabile in Italia che si è ridotta ad appena 12,8 milioni di ettari. Per questo – conclude la Coldiretti – l’Italia deve difendere il proprio patrimonio agricolo e la propria disponibilità di terra fertile con un adeguato riconoscimento sociale, culturale ed economico del ruolo dell’attività nelle campagne.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Il boom degli energy drink tra gli studenti per l'esame di maturità
Dalla frutta secca ai legumi, dai cereali al pesce: i consigli per affrontare le prove con più concentrazione ed energia. Gli energy drink, infatti, possono favorire insonnia, agitazione e tachicardia, compromettendo lucidità e capacità di memorizzazione
20 giugno 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Protocolli di condotta per buyer e operatori commerciali contro le speculazioni sull'olio di oliva
L'immenso patrimonio olivicolo-oleario italiano ripetutamente minacciato da logiche speculative, frodi e dinamiche di mercato spesso opache. Assolutamente necessario un piano di controllo più efficace sulla filiera
19 giugno 2026 | 11:30
Associazioni di idee
Speculazioni e inganni dimezzano i prezzi dell'olio di oliva italiano
I conti non tornano, sottolineano Coldiretti e Unaprol, perché c’è chi trucca l’origine ingannando cittadini e agricoltori. Chiesto un deciso rafforzamento dell’attività di controllo lungo tutta la filiera dell'olio, puntando sull’impiego delle più avanzate tecnologie scientifiche per contrastare frodi e falsificazioni sull’origine
19 giugno 2026 | 10:45
Associazioni di idee
La grappa cresce se interpreta il bere consapevole
Dall’80ª Assemblea Assodistil emerge un mercato che premia il valore: il Trentino, tra i primi territori in Italia a dotarsi di un Istituto di tutela negli anni Sessanta, è un habitat ideale per accompagnare l’evoluzione dei consumi della grappa in Italia e all’estero
19 giugno 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Prezzo del grano sotto i 20 centesimi: l’Associazione Pasta Siciliana esprime forte preoccupazione
Il quadro attuale è reso ancora più critico dagli effetti delle tensioni geopolitiche internazionali, dall’aumento dei costi di gestione delle coltivazioni e dal peso crescente di voci produttive essenziali come concimi, gasolio, lavorazioni meccaniche e mezzi tecnici
19 giugno 2026 | 08:45
Associazioni di idee
Prima battaglia vinta per il Commissario straordinario su Xylella fastidiosa
Tempestività, efficienza ed efficacia, restano gli asset chiave che dovranno governare quella che Cia auspica, per imprese e territorio pugliese, come una nuova fase di rinnovata tutela dell’olio extravergine di oliva di qualità
19 giugno 2026 | 08:30