Associazioni di idee
Il crollo dei prezzi dell'olio di oliva italiano allarmano i produttori
Mentre è in corso la campagna olearia le quotazioni dell'extra vergine nazionale precipitano del 40% con la produzione dovrebbe aggirarsi sulle 320 mila tonnellate
22 novembre 2019 | C. S.
Non è più tempo di analisi, occorrono misure concrete.
La campagna olivicola è in pieno svolgimento, e i dati confermano che - nonostante la produzione non abbia ancora raggiunto il migliore potenziale produttivo - i prezzi registrano un ribasso del 40%, creando seri problemi agli olivicoltori.
Attualmente il prezzo alla produzione dell’olio al chilo si aggira intorno ai 3.20€, rispetto ai 5€ dello scorso anno. La produzione italiana è stimata complessivamente, a livello nazionale, intorno alle 320.000 tonnellate di olio.
“Non è più il tempo delle analisi, la situazione del comparto olivicolo la conosciamo tutti - sottolinea Granieri, presidente di Unaprol - chiediamo quindi alle Istituzioni, all’IOC (International Olive Council) e all'Unione Europea, di attivarsi in modo celere e concreto con misure radicali, per risolvere una situazione che sta diventando sempre più critica”.
Si, ma quali? “Occorre incidere in modo decisivo sul mercato - ricorda Granieri - e ancora una volta la risposta è nella giusta valorizzazione della qualità, abbassando, negli standard internazionali regolamentati a livello europeo, come ad esempio la percentuale di acidità per l’olio extra vergine. La soglia attuale consente infatti all’olio vergine di essere etichettato come ‘olio extra vergine di oliva’ creando un enorme danno ai produttori di qualità e, naturalmente, una grande confusione nei consumatori”.
E’ la proposta che Unaprol sta presentando all’IOC (International Olive Council): modificare i parametri chimici dell’olio Extravergine di oliva, attraverso l’abbassamento del relativo livello di acidità, dall’attuale tetto dello 0,8% al tetto massimo dello 0,5%. Ciò creerebbe un meccanismo virtuoso nel mercato, che da un lato, finalmente, premierebbe i produttori di qualità e dall’altro i consumatori, che potranno essere informati in modo corretto e scegliere così in modo consapevole tra olio vergine e olio extra vergine di oliva.
“Occorre affrontare questa crisi in modo strategico - prosegue Granieri - con una battaglia a livello internazionale, che deve però essere condotta a fianco di chi, nel nostro Paese, ha la storia, la credibilità e le mani pulite per rappresentare il comparto”.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
I trattori degli agricoltori alle olimpiadi in mobilitazione contro la crisi
La protesta avviata dalla mobilitazione di centinaia di trattori nel centro di Milano il 9 gennaio scorso, proseguita a Vittoria, Parma, Avellino, Padova con lo sviluppo di allargarsi con ulteriori tappe in diversi altri territori, anche durante le Olimpiadi a Bormio
05 febbraio 2026 | 08:30
Associazioni di idee
A rischio gli investimenti di ammodernamento frantoi PNRR in Sardegna
La Sardegna è l'unica regione a zero pagamenti. Imprese al collasso per un cortocircuito burocratico, ora a rischio revoca 1,4 milioni di euro destinati all’ammodernamento con i frantoiani esposti con le banche
04 febbraio 2026 | 12:15
Associazioni di idee
Cia diventa partner strategico dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
Cia ha scelto di mettere a disposizione dell’Università competenze, esperienze e relazioni per progettare e organizzare insieme attività di formazione costruite su misura, stringere contatti sempre più diretti con gli studenti e sostenere progetti comuni di innovazione e ricerca
03 febbraio 2026 | 10:00
Associazioni di idee
Presidio del territorio e reattività contro la Xylella per salvaguardare l’olivicoltura di eccellenza
La miglior misura che stiamo mettendo in atto, seppur con grande sacrificio per i produttori, resta l'eradicazione. È l’unico modo per salvaguardare le nostre produzioni d’eccellenza
03 febbraio 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Quando l'olio extravergine di oliva esalta i dolci della tradizione
L'olio si è rivelato un ottimo ingrediente in pasticceria, smentendo l’idea che lo vorrebbe inadatto alle ricette dolci. Al contrario l’extra vergine riesce a esaltare anche le ricette dolci, apportando indubbi vantaggi nutrizionali e organolettici
02 febbraio 2026 | 16:00
Associazioni di idee
A rischio abbandono gli oliveti storici per i costi di manutenzione troppo elevati
Nelle zone collinari toscane prevalgono oliveti storici, spesso allevati a vaso policonico, con piante adulte o secolari e costi di gestione elevati, difficilmente compatibili con le attuali condizioni di mercato
02 febbraio 2026 | 14:30