Associazioni di idee

E' allarme prezzi per l'olio extra vergine di oliva italiano

Segnali negativi a campagna olearia appena iniziata. La denuncia di ItaliaOlivicola sulle speculazioni al ribasso sulle quotazioni da parte del commercio oleario che vuole portare il prezzo del'extra vergine nazionale "quasi al livello di quello spagnolo"

15 novembre 2019 | C. S.

“Nonostante una buona ripresa produttiva ed una qualità eccellente del prodotto, il mercato dell’olio quest’anno ancora non decolla: gli acquirenti aspettano affinché il prezzo dell’extravergine italiano arrivi quasi al livello di quello spagnolo, le cisterne si riempiono e chi ne paga le conseguenze sono come al solito i produttori ed i frantoiani”.

Con queste parole il Presidente di Cia-Agricoltori Italiani, Dino Scanavino, ed il Presidente di Italia Olivicola, Gennaro Sicolo, esprimono grande preoccupazione per la situazione che vive il mercato dell’olio in Italia nel momento più importante dell’anno per centinaia di migliaia di produttori che vorrebbero raccogliere il frutto del duro lavoro portato avanti in questi mesi.

“I produttori ed i frantoiani continuano a rappresentare l’anello debole della catena e questi comportamenti di certo non agevolano la ripartizione del valore tra tutti i protagonisti della filiera – hanno rimarcato Scanavino e Sicolo -. Vendere un prodotto d’eccellenza ad un prezzo stracciato significa non rientrare nemmeno delle spese sostenute dagli agricoltori per lavorare i terreni, curare le piante e irrigare”.

“Dopo la disastrosa annata passata, la peggiore di sempre, questa bolla commerciale metterebbe definitivamente in ginocchio migliaia di famiglie ed un intero settore simbolo del Made in Italy – hanno concluso Scanavino e Sicolo -. Per questo auspichiamo una ripresa delle contrattazioni per evitare il naufragio della campagna olivicola e porre rimedio a questa situazione prima che sia troppo tardi”.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Olio, i frantoiani contro gli allarmismi anonimi: "Sul DAO servono scelte condivise, non blocchi in piena campagna"

AIFO, FOA Italia e ASSOFRANTOI respingono le pressioni mediatiche per l'introduzione immediata del Documento elettronico di Accompagnamento Olivicolo: "Strumentalizzazioni che danneggiano la filiera". Appello al confronto con ICQRF e AGEA dopo la riunione del 4 novembre

06 novembre 2026 | 17:13

Associazioni di idee

La politica prende in giro la filiera dell’olio, misure restano sulla carta, solo annunci

È durissima la nota attraverso la quale Orgoglio Olivicolo contesta alla politica, rispetto ai roboanti annunci, il depotenziamento e la non-applicazione delle misure attese da tutta la filiera per affrontare la crisi del settore olivicolo-oleari

06 novembre 2026 | 11:20

Associazioni di idee

Xylella, il focolaio si allarga sul Gargano: 413 olivi infetti a Cagnano Varano

Altre 83 piante positive al batterio portano a 413 il totale delle infezioni accertate nel territorio. Coldiretti Puglia chiede di intensificare i monitoraggi, rafforzare i controlli nell'area di sorveglianza e accelerare gli interventi di eradicazione

04 novembre 2026 | 16:15

Associazioni di idee

ColtivaItalia, il Senato approva il piano da 1,184 miliardi: 300 milioni per l’olivicoltura

Via libera definitivo al disegno di legge con 76 voti favorevoli e nessun contrario. Tra gli interventi previsti il finanziamento del Piano olivicolo nazionale 2026-2030, il sostegno alle filiere strategiche, il ricambio generazionale, la ricerca e il contrasto alla Xylella. AGEA diventa anche l'agenzia per l'innovazione e la tecnologia

04 novembre 2026 | 13:44

Associazioni di idee

40milioni per i frantoi, Orgoglio Olivicolo: “Un’altra vittoria importante”

La “Cambiale Frantoi Oleari”, infatti, è tra quegli strumenti finanziari che il comitato nazionale aveva richiesto per assicurare liquidità alle piccole e medie imprese della filiera. In questo modo, si garantisce un sostegno al settore in un momento cruciale della campagna olivicola

28 ottobre 2026 | 19:22

Associazioni di idee

Pac: accordo parziale sulle regole dopo il 2027, ma resta l’incognita del bilancio

Copa e Cogeca riconoscono i progressi tecnici raggiunti dai ministri dell’Agricoltura Ue, ma denunciano l’assenza di garanzie sulle risorse finanziarie, sul carattere comune della Pac e sulla semplificazione degli adempimenti

27 ottobre 2026 | 18:15