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Gli agronomi italiani vogliono la semplificazione del comparto

Gli agronomi italiani vogliono la semplificazione del comparto

Il Consiglio nazionale degli agronomi, nel corso di un'audizione alla Camera, ha dettato i cinque punti strategici da inserire nel disegno di legge per la semplificazione e l'accelerazione dei procedimenti amministrativi nelle materie dell'agricoltura e della pesca

07 giugno 2019 | C. S.

Il 5 giugno, in Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati, si è tenuta l'audizione sulla Proposta di legge 982 "Disposizioni per la semplificazione e l'accelerazione dei procedimenti amministrativi nelle materie dell'agricoltura e della pesca nonché delega al Governo per il riordino e la semplificazione della normativa in materia di pesca e acquacoltura" a cui ha partecipato la Vicepresidente del CONAF, Marcella Cipriani.

I 5 punti che l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali sostiene.

FASCICOLO AZIENDALE

Per il CONAF, l’'art.14 è una priorità poiché rende possibile la tenuta e l'aggiornamento del fascicolo aziendale anche da parte dei liberi professionisti.

Inoltre:

-        è stato proposto di implementare il testo di legge aggiungendo la possibilità di certificare ex ante, da parte del professionista abilitato e iscritto all’albo, l’utilizzo del suolo e il suo dimensionamento attraverso il volo del drone per l'ottenimento dei pagamenti della PAC da parte dell’organismo pagatore.

Una proposta che deve essere letta come vera misura di semplificazione.

-        è stata ribadita l'importanza della iscrizione all'albo, sia per la tenuta del fascicolo che per la consulenza aziendale ai sensi del decreto Consulenza del 2016.

L'iscrizione all'albo, infatti, dopo la riforma delle professioni, fornisce ancora maggiori garanzie al cliente di assicurazione e formazione del professionista.

AGRITURISMI E FILERA TRASPARENTE

Per il CONAF deve essere sostenuta l’obbligatorietà (art.7) della "Trasparenza dei prodotti agroalimentari somministrati negli esercizi agrituristici".

Garantire al cliente la conoscenza dell’origine, delle modalità di produzione e di trasformazione del cibo somministrato e, quindi, delle caratteristiche chimico-fisiche e dei residui chimici non può che valorizzare l’offerta turistica e il settore.

Inoltre, la proposta è coerente con le nuove politiche comunitarie, orientate a incentivare la produzione e la vendita di cibo “trasparente”.

ASSISTENZA ALLA STIPULA DEI CONTRATTI DI AFFITTO

Il CONAF ha proposto l'introduzione di un articolo che introducesse la nostra figura professionale in assistenza alla stipula dei contratti di affitto (in deroga ex art 45 della legge 203/1982) al pari delle organizzazioni sindacali.

Si tratta di una competenza chiaramente specificata nell'ordinamento dei dottori agronomi e dottori forestali (legge 3/1976 al comma 2n) che assegna alla nostra figura professionale la valutazione per la liquidazione degli usi civici e l’assistenza della parte nella stipulazione di contratti individuali e collettivi nelle materie di competenza.

ALBO DEGLI AMMINISTRATORI GIUDIZIARI

Il CONAF ha proposto l’inserimento della figura professionale dei dottori agronomi e dottori forestali negli albi e nei registri degli amministratori giudiziari.

Questa proposta nasce dal fatto che gli iscritti all’albo degli amministratori giudiziari (istituito dal dgls 14 del 2010 ai sensi dell’art 2 comma 13 della legge 94 del 2009) provvedono alla custodia, alla conservazione e all’amministrazione dei beni sequestrati o a confisca.

Molti di questi beni sono costituiti da aziende agricole e terreni la cui custodia, conservazione e amministrazione necessitano di una conoscenza e competenza specifica della gestione dei processi produttivi agricoli, zootecnici e forestali.

Una competenza che è perfettamente coerente con le capacità dei dottori agronomi e dottori forestali, a cui sono riconosciuti dalla legge 3/76 le competenze specifiche per la direzione, l’amministrazione, la gestione, la contabilità, la curatela e la consulenza, singola o di gruppo, di imprese agrarie, zootecniche e forestali e delle industrie per l’utilizzazione, la trasformazione e la commercializzazione dei relativi prodotti.

GESTIONE DELLE AZIENDE IN CRISI

Il CONAF ha proposto l’inserimento della figura professionale dei dottori agronomi e dottori forestali negli albi e nei registri per la gestione delle aziende in crisi.

In particolare, la nostra figura professionale dovrebbe essere annoverata in:

1.     Albo dei soggetti incaricati dall’autorità giudiziaria delle funzioni di gestione e di controllo nelle procedure di cui al codice della crisi e dell’insolvenza, costituito da soggetti che su incarico del giudice svolgono, anche in forma associata o societaria, funzioni di gestione, supervisione o controllo nell'ambito delle procedure di regolazione della crisi o dell'insolvenza;

2.     Registro degli organismi autorizzati alla gestione della crisi da sovraindebitamento.

Il registro degli organismi autorizzati alla gestione della crisi da sovraindebitamento, istituito ai sensi dell’art 15 della legge 3/2012 è costituito da soggetti che svolgono la prestazione inerente alla gestione dei procedimenti di composizione della crisi da sovraindebitamento e di liquidazione del patrimonio del debitore.

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