Associazioni di idee
La Puglia è regione leader per la produzione di olio extra vergine di qualità
Al New York International Olive Oil Competion 2019 la regione olivicola più premiata è la Puglia, vittima di un calo drammatico della produzione e anche del dramma Xylella. Secondo Unaprol occorre un nuovo modello culturale
28 maggio 2019 | C. S.
Il New York International Olive Oil Competion 2019, il più grande concorso al mondo sull’olio extravergine di oliva, organizzato dalla testata Olive Oil Times, ha incoronato la Puglia come regione leader per la produzione di olio EVO di qualità.
“E’ un riconoscimento importantissimo per una regione che nel 2018 ha visto un calo drammatico della produzione, addirittura superiore al -58% della media nazionale, a causa delle gelate e del dramma Xylella – spiega David Granieri, presidente Unaprol, Consorzio olivicolo italiano - E’ una conferma fondamentale per la Puglia e per tutto il settore olivicolo italiano, da sempre leader e punto di riferimento nel mondo per qualità e biodiversità con 533 cultivar che rappresentano la nostra vera ricchezza e il primato di riconoscimenti in Ue con 46 oli Dop o Igp, quasi il 40% del totale. I premi che arrivano da New York confermano una nostra convinzione: è necessario costruire un nuovo modello culturale, dialogando di più e meglio con i consumatori e promuovendo la cultura dell’olio extravergine, vera bandiera del made in Italy nel mondo”.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Xylella, misure obbligatorie di contrasto alla diffusione della sputacchina
Sono fondamentali gli interventi su aree demaniali, strade, banchine, rotatorie, guardrail. Per le lavorazioni con scadenza 30 aprile, CIA Puglia ha chiesto una proroga al 20 maggio a causa delle abbondanti piogge
21 aprile 2026 | 18:30
Associazioni di idee
I fattori che determinano la qualità dell'olio extravergine di oliva
La rapidità tra raccolta e frangitura consente di preservare i composti più sensibili, mentre l’estrazione a freddo, mantenuta al di sotto dei 27 gradi, evita fenomeni di degradazione. Un ruolo determinante è svolto anche dalla conservazione
21 aprile 2026 | 09:00
Associazioni di idee
Made in Italy alimentare: un marchio di cui ci si può fidare
L’82% della popolazione percepisce i prodotti Made in Italy come più salutari degli altri e il 95% li sceglie nel carrello. Per gli italiani la dieta mediterranea è la più salutare ma i giovani richiedono più informazioni
20 aprile 2026 | 19:00
Associazioni di idee
Lo Stretto di Hormuz strangola l'agricoltura nazionale
Il prezzo dell'urea ha registrato aumenti superiori al 20% a livello globale e di oltre il 50% a livello nazionale tra gennaio e primi di aprile, mentre almeno 21 navi cariche di fertilizzanti, per un volume vicino al milione di tonnellate, risultano bloccate o rallentate lungo le rotte commerciali
20 aprile 2026 | 16:00
Associazioni di idee
Un Sangiovese resistente alla siccità e fitopatie
Presentato lo stato di avanzamento della sperimentazione che potrebbe garantire un futuro al vitigno più diffuso in Italia. La Toscana all’avanguardia con progetto nato collaborazione con Università di Udine, Coldiretti Toscana, Vigneto Toscana e Consorzio Agrario del Tirreno
18 aprile 2026 | 11:00
Associazioni di idee
Oltre al vino c'è di più: il beverage vale 11,9 miliardi di euro di export
Tra il 2019 e il 2025 l’export italiano di bevande è cresciuto del 28%, nonostante una flessione del 2,5% nel 2025, dovuta soprattutto al rallentamento di alcuni mercati chiave, in particolare Stati Uniti, Regno Unito e Germania
17 aprile 2026 | 11:00