Associazioni di idee

La filiera olivicolo-olearia vuole un italiano alla guida del Coi

Pressioni sul Ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, e sul Ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, perchè facciano rispettare gli accordi pregessi perchè venga espressa una guida in grado di sviluppare una visione politica incentrata sulla qualità del prodotto e sulla salute dei consumatori

19 aprile 2019 | C. S.

L’olivicoltura mondiale ha bisogno di una guida in grado di sviluppare una visione politica incentrata sulla qualità del prodotto e sulla salute dei consumatori, valori che l’Italia è in grado di rappresentare attraverso la nomina, come da accordi pregressi, di un proprio rappresentante quale nuovo direttore esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale.

È questo l’auspicio comune che l’intera filiera olivicola italiana, unita in ogni sua componente, ha espresso in due missive inviate questa mattina al Ministro degli Esteri, Enzo Moavero Milanesi, e al Ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio.

La posizione unitaria di tutte le organizzazioni è emersa durante l’incontro organizzato al Mipaaft dall’ufficio PIUE 5.

Entro fine maggio si deciderà il nuovo organigramma del massimo consesso internazionale dell’olio d’oliva e, secondo l’intera filiera olivicola italiana, il nostro Paese non può e non deve farsi trovare impreparato.

“Chiediamo al Governo italiano, in tutte le sue articolazioni competenti nella materia, quali siano gli impegni assunti per far rispettare gli accordi pregressi al fine di tutelare gli interessi del nostro Paese, e chiediamo di dispiegare il massimo impegno in tutte le sedi affinché il prossimo Direttore Esecutivo del Consiglio Oleicolo Internazionale sia una personalità italiana – hanno dichiarato i responsabili delle organizzazioni -. Con senso di responsabilità siamo pronti a fare la nostra parte convinti che il nostro Paese sia assolutamente in grado di individuare una figura di alto profilo capace di garantire a tutti i Paesi produttori onestà, trasparenza ed una politica incentrata sulla tutela della qualità dell’olio extravergine d’oliva”.

Le organizzazioni hanno inoltre concordato una linea comune a tutela della qualità in vista anche dei prossimi appuntamenti internazionali, a partire dalla riunione del comitato consultivo del Coi in programma dal 23 aprile in Egitto.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Grande manifestazione degli agricoltori indipendenti a Milano il 9 gennaio

A piazza Duca d'Aosta a Milano si riuniranno un centianio di trattori ma anche migliaia di agricoltori arrabbiati e delusi da un sistema politico che non tutela l'agricoltura ma solo l'agroindustria e che schiaccia gli interessi sul cibo di fronte alla geopolitica

07 gennaio 2026 | 11:36

Associazioni di idee

La Commissione europea, con il pacchetto Omnibus, allenta i controlli sui fitofarmaci

Per FederBio, Legambiente e Slow Food la semplificazione non può tradursi in deregolarizzazione: servono più tutele e un’accelerazione sulla transizione agroecologica, non proroghe all’uso di sostanze pericolose

05 gennaio 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Dazio zero sull'olio di oliva tunisino: vanno fermati gli industriali trafficanti di olio

La denuncia di Coldiretti/Unaprol: una parte dell'industria acquista  prodotto estero a basso costo e lo spaccia come made in Italy, invece di valorizzare l’olio italiano di qualità al giusto prezzo

05 gennaio 2026 | 08:00

Associazioni di idee

Via libera al decreto interministeriale sulla produzione dei vini dealcolati

Il decreto consente ora alle aziende di operare all’interno di un perimetro definito, superando una situazione che fino ad oggi aveva costretto molte produzioni a essere realizzate all’estero. L’attuale mercato globale della categoria vale 2,4 miliardi di dollari ed è destinato a raggiungere i 3,3 miliardi di dollari entro il 2028

31 dicembre 2025 | 12:00

Associazioni di idee

Ricerca scientifica, cultura alimentare e prevenzione al centro dell’impegno sull’olio extravergine di oliva

Con l’Istituto Mario Negri, l’olio extravergine di oliva al centro di un nuovo Patto tra alimentazione, ricerca e prevenzione. Unapol prosegue così un percorso che intreccia responsabilità istituzionale, ricerca scientifica e valorizzazione della filiera olivicola

31 dicembre 2025 | 11:00

Associazioni di idee

La Tunisia protegge il suo olio di oliva, l'Italia no

Con una dichiarazione congiunta dei ministeri dell’Agricoltura, del Commercio e delle Finanze, datata 23 dicembre 2025, viene fissato un prezzo minimo di riferimento di 10 dinari al chilo presso i frantoi, pari a circa 2,90 euro. Un argine alla speculazione e l'Italia?

31 dicembre 2025 | 10:00