Associazioni di idee

Codici: dall'Ue multe salate per chi vende lo stesso prodotto con qualità diverse

Potranno essere sanzionate le società che vendono gli stessi prodotti, ma con formulazioni ed ingredienti più scadenti a seconda dello Stato

24 gennaio 2019 | C. S.

Giro di vite del Parlamento Europeo nei confronti della cosiddetta “doppia qualità”. A larghissima maggioranza è stato approvato un emendamento che prevede la possibilità di multare fino a 10 milioni di euro le aziende che commercializzano prodotti alimentari significativamente differenti per composizione o caratteristiche. In sostanza, potranno essere sanzionate le società che vendono gli stessi prodotti, ma con formulazioni ed ingredienti più scadenti a seconda dello Stato.

“In passato ci sono stati diversi casi di aziende accusate di aver discriminato, ad esempio, i Paesi dell'Est – afferma il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – anche la Croazia denunciò un caso del genere. Oggi fortunatamente arriviamo a questo emendamento. Come sostenuto dal Beuc, l'Organizzazione Europea dei Consumatori, riteniamo che sia stato compiuto un passo nella direzione giusta, rendendo più chiara la commercializzazione dei prodotti alimentari, nell'interesse dei consumatori ed anche dei produttori. Ci auguriamo che ora venga fatto un ulteriore sforzo da parte del Parlamento Europeo, stabilendo dei parametri comuni per le sanzioni, evitando così multe diverse a seconda del Paese coinvolto”.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

Le priorità dei frantoi italiani di Aifo: valore, credito, biologico e sostenibilità

Più valore all’olio italiano: accanto al tema del mercato, grande attenzione è stata dedicata agli strumenti finanziari. Spazio anche alla valorizzazione dei sottoprodotti dei frantoi, tema sempre più centrale in una prospettiva di economia circolare

01 giugno 2026 | 15:00

Associazioni di idee

Industria mangimistica, crescono nel 2025 produzione e fatturato. In aumento anche gli investimenti e gli occupati nel settore

Il quadro positivo a livello dei fondamentali deve fare i conti con uno scenario internazionale profondamente complesso. Ci sono poi alcune scadenze regolatorie europee come la ormai imminente applicazione della normativa (EUDR) contro la deforestazione

01 giugno 2026 | 12:00

Associazioni di idee

Crisi dell’olio extravergine d'oliva: la proposta che parte dalla Calabria

Chiesti accordi di filiera, sostegni economici e maggiore tutela per l’olio italiano nella Grande distribuzione. L’organizzazione dei produttori olivicoli lancia l’allarme sui costi di produzione e sulla tenuta del comparto

31 maggio 2026 | 11:00

Associazioni di idee

Olio italiano in crisi: ecco le risposte che servono

Il Dipartimento Nazionale Agrocepi Frantoi ammette che ci troviamo davanti a una speculazione importante sul prezzo dell’olio extravergine di oliva. Non basdtano le attività promozionali, servono interventi di sostegno

30 maggio 2026 | 13:00

Associazioni di idee

Olio italiano, serve un piano straordinario per fermare la crisi del comparto

Le proposte che vengono dalla Puglia si articolano in cinque punti principali: garanzie del credito, stop sottocosto, aiuti allo stoccaggio, più aggregazione e un piano di promozione. Occorre un tavolo di confronto permanente

29 maggio 2026 | 10:15

Associazioni di idee

L'olio d'oliva italiano rischia il collasso: servono interventi urgenti

Confagricoltura ha chiesto di aprire un confronto istituzionale con la grande distribuzione organizzata, che oggi privilegia logiche basate sul prezzo a scapito del prodotto italiano

28 maggio 2026 | 18:50