Associazioni di idee
Codici: dall'Ue multe salate per chi vende lo stesso prodotto con qualità diverse
Potranno essere sanzionate le società che vendono gli stessi prodotti, ma con formulazioni ed ingredienti più scadenti a seconda dello Stato
24 gennaio 2019 | C. S.
Giro di vite del Parlamento Europeo nei confronti della cosiddetta “doppia qualità”. A larghissima maggioranza è stato approvato un emendamento che prevede la possibilità di multare fino a 10 milioni di euro le aziende che commercializzano prodotti alimentari significativamente differenti per composizione o caratteristiche. In sostanza, potranno essere sanzionate le società che vendono gli stessi prodotti, ma con formulazioni ed ingredienti più scadenti a seconda dello Stato.
“In passato ci sono stati diversi casi di aziende accusate di aver discriminato, ad esempio, i Paesi dell'Est – afferma il Segretario Nazionale di Codici Ivano Giacomelli – anche la Croazia denunciò un caso del genere. Oggi fortunatamente arriviamo a questo emendamento. Come sostenuto dal Beuc, l'Organizzazione Europea dei Consumatori, riteniamo che sia stato compiuto un passo nella direzione giusta, rendendo più chiara la commercializzazione dei prodotti alimentari, nell'interesse dei consumatori ed anche dei produttori. Ci auguriamo che ora venga fatto un ulteriore sforzo da parte del Parlamento Europeo, stabilendo dei parametri comuni per le sanzioni, evitando così multe diverse a seconda del Paese coinvolto”.
Potrebbero interessarti
Associazioni di idee
Nessun nuovo fondo per i frantoiani ma accesso a quelli esistenti: dialogo con ABI e GDO
Ecco le prime linee operative. Il MIMIT trasmetterà a breve alle associazioni una ricognizione degli strumenti finanziari ai quali potranno accedere i frantoi. Sarà inoltre avviata un'interlocuzione con ABI sul tema dell'accesso al credito e della liquidità e un confronto con la Grande Distribuzione Organizzata
17 settembre 2026 | 14:25
Associazioni di idee
Nuova proroga per la norma delle sei ore al frantoio per le olive
Il provvedimento arriva a ridosso dell’avvio della nuova campagna olearia e dopo le sollecitazioni avanzate dalle organizzazioni della filiera affinché l’applicazione della disposizione non introducesse un’ulteriore criticità in una fase già particolarmente complessa per il comparto. Aifo, Assofrantoi e Italia Olivicola: “Bene, ora una soluzione definitiva”
17 settembre 2026 | 08:40
Associazioni di idee
Agricoltura: attivati oltre 136 milioni contro il rincaro dei fertilizzanti
Il provvedimento rende disponibili complessivamente oltre 136 milioni di euro, attraverso la combinazione degli oltre 45 milioni di euro assegnati all'Italia dalla Riserva agricola europea e di ulteriori 91 milioni di euro di risorse nazionali
16 settembre 2026 | 16:45
Associazioni di idee
Aiuti per l'olio d'oliva italiano: tavolo interministeriale per definire le misure
Orgoglio Olivicolo si riserva di valutare le decisioni e i provvedimenti che, con ogni probabilità, saranno ufficializzati il 17 settembre a Roma durante il tavolo interministeriale e che verranno illustrati agli operatori venerdì 18 settembre a Bitonto
16 settembre 2026 | 14:55
Associazioni di idee
Olio DOP e IGP, qualità certificata che crea valore per imprese e territori
In questo percorso il frantoio svolge un ruolo determinante. È nella fase di trasformazione che la qualità delle olive deve essere preservata e che tracciabilità e rispetto delle regole previste dai disciplinari devono tradursi in un prodotto coerente con l’identità della denominazione
14 settembre 2026 | 12:40
Associazioni di idee
Olio di oliva italiano, la crisi arriva alla nuova campagna: in Basilicata ancora 1.500 tonnellate di sfuso nei magazzini
In Basilicata oltre 1.500 tonnellate di olio sfuso sono ancora stoccate nei magazzini, mentre i costi di raccolta e trasformazione continuano a salire. Oprol lancia l’allarme: senza liquidità per i frantoi, il rischio è che la crisi dei prezzi si trasferisca direttamente agli olivicoltori
07 settembre 2026 | 09:00