Associazioni di idee

Furia Gilet arancioni su stop declaratoria emergenza maltempo in Dl Semplificazioni

“L’olivicoltura vale in termini lavorativi due volte la Fiat e tre volte l’Ilva e non vedo perché debba essere considerata secondaria - ha continuato Spagnoletti Zeuli -. Non possiamo più aspettare i capricci di qualcuno, non siamo disposti a concedere sconti a nessuno”.

24 gennaio 2019 | C. S.

“Sappiamo che ci sono delle forti resistenze, nonostante le pressioni positive del Mipaaft, sull’approvazione della declaratoria dello stato di calamità naturale per le gelate del 2018 che hanno distrutto l’economia agricola e olivicola pugliese, siamo pronti ad invadere la Capitale e a marciare con i trattori e non ce ne andremo fino a quando non otterremo quanto ci spetta: non siamo agricoltori e uomini di serie B”.
 
Così il portavoce dei gilet arancioni, Onofrio Spagnoletti Zeuli, sulle difficoltà riscontrate in queste ore al Senato nel far passare l’emendamento per le gelate nel dl semplificazioni.
 
“L’olivicoltura vale in termini lavorativi due volte la Fiat e tre volte l’Ilva e non vedo perché debba essere considerata secondaria - ha continuato Spagnoletti Zeuli -. Non possiamo più aspettare i capricci di qualcuno, non siamo disposti a concedere sconti a nessuno”.
 
“La declaratoria deve passare e devono essere stanziati subito i fondi reali per ristorare le aziende e le migliaia di persone che in questa campagna olivicola hanno perso tutto: la situazione è drammatica, la politica ed i tecnici siano responsabili”, ha concluso Spagnoletti Zeuli.

Potrebbero interessarti

Associazioni di idee

AgRI 2040, la ricerca europea deve arrivare nei campi

Copa e Cogeca chiedono alla Commissione europea di trasformare il nuovo quadro per ricerca e innovazione in soluzioni concrete, accessibili e remunerative per gli agricoltori. Al centro della strategia: suolo, acqua, salute delle colture e degli animali, biotecnologie, digitalizzazione, intelligenza artificiale e robotica

25 settembre 2026 | 15:45

Associazioni di idee

Solo primi passi per risolvere la crisi dell'olio di oliva italiano

Con l’apertura della campagna olivicolo-olearia c’è bisogno di restituire fiducia e un minimo di certezze a un comparto stremato, che è sotto pressione da mesi, con olivicoltori e frantoiani sempre più in difficoltà

21 settembre 2026 | 17:45

Associazioni di idee

Olio extravergine di oliva italiano nella GDO: FOA Italia presenta al Governo la proposta a "costo zero"

La proposta prevede l'obbligo di raggruppare gli oli extravergini in aree visive e blocchi netti e separati secondo quattro specifiche categorie di origine: DOP/IGP, 100% Italiano, Origine UE, e Origine UE/non UE

21 settembre 2026 | 17:45

Associazioni di idee

CNA AgroAlimentare chiede il riconoscimento nazionale del Mastro Oleario

La proposta inviata a MASAF e MIMIT punta a valorizzare la professionalità di chi conduce tecnicamente il frantoio, sostenere le imprese artigiane e favorire il ricambio generazionale nella filiera dell’olio extravergine di oliva

20 settembre 2026 | 09:00

Associazioni di idee

Cambiale frantoi non basta, serve stato di emergenza per l'olio secondo Agrocepi

Si dovrebbe dichiarare uno stato di emergenza con la moratoria sui mutui contratti dalle aziende del settore (frantoi, produzioni) e una sospensione di 6 mesi dei versamenti fiscali e previdenziali. In questo modo la cambiale agraria avrebbe più efficacia

18 settembre 2026 | 18:20

Associazioni di idee

Cambiale frantoi è misura attesa ma avanti con riforma di filiera

Intervento Ismea da 40 milioni essenziale, come richiesto e condiviso nell’ultimo Tavolo di settore. Serve però un approccio strutturale al mercato olivicolo, che puntelli le condizioni essenziali

18 settembre 2026 | 18:10