Salute
Buona pasta a tutti. Aiuta a prevenire le cardiopatie, ma anche il diabete tipo 2
Lo scopo del progetto Healthgrain - che sarà presentato a PastaTrend in aprile - è di comprendere le attese e gli atteggiamenti dei consumatori, e condurre ricerche avanzate sui composti di frumento integrale a protezione della salute
13 marzo 2010 | C. S.
A seconda del frumento utilizzato, la pasta può aiutare a prevenire le cardiopatie o il diabete di tipo 2. Lo ha scoperto un gruppo di ricercatori finanziato dall'Unione europea.
La pasta di frumento integrale è un'alternativa, così come una dieta a base di frumento integrale può contribuire al benessere e a una migliore salute complessiva, perchè il frumento integrale contiene più fibre, vitamine e minerali.
Sempre più studi, inoltre, hanno dimostrato che l'assunzione sia di frumento integrale che di fibre alimentari di cereali può proteggere dalle malattie croniche spesso dovute alle abitudini sedentarie.
Lo scopo del progetto 'Healthgrain' (Exploiting bioactivity of European cereal grains for improved nutrition and health benefits) - che sarà presentato a PastaTrend, il 26 aprile alle ore 14.30 - è comprendere le attese e gli atteggiamenti dei consumatori, e condurre ricerche avanzate sui composti di frumento integrale che proteggono la salute.
Lo scopo finale del progetto è quello d'ispirare alimenti sani, gustosi e convenienti che contengano questi componenti protettivi in maggiore quantità e posseggano la capacità di prevenire - o addirittura di contrastare - differenti tipi di malattie.
Oltre 40 organizzazioni di 15 paesi europei partecipano al progetto 'Healthgrain', finanziato con 10,81 milioni di euro attraverso l'area tematica 'Qualità e sicurezza alimenterà del Sesto programma quadro (6/o PQ).
Coordinato dal Technical Research Centre della Finlandia, il progetto ha prodotto alcuni risultati interessanti dal suo inizio nel 2005. Le ultime conclusioni indicano che i vantaggi del frumento integrale non si fermano al suo guscio esterno, ovvero la crusca ricca di fibre.
E "Se la dieta mediterranea in senso lato è riconosciuta essere un metodo di prevenzione delle patologie cardiovascolari, nella popolazione più vasta ed in particolare nei soggetti a rischio vascolare già noto, la predilezione della pasta nella dieta quotidiana determina una riduzione sia della presenza che dello sviluppo delle lesioni vascolari maggiori documentabili con diagnostica ad ultrasuoni". Lo sostiene Alfio Amato, UO di Angiologia e Malattie della Coagulazione "Marino Golinelli", Dipartimento Cardio Toraco Vascolare Policlinico Universitario S.Orsola-Malpighi, Bologna.
Anche di questo si parlerà a PastaTrend, il primo salone interamente dedicato alla pasta, che si terrà a Bologna Fiere dal 24 al 27 aprile. Per maggiori informazioni www.pastatrend.com
Fonte: Sarah Scaparone
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