Anno 10 | n. 6 | 11 Febbraio 2012 | Direttore LUIGI CARICATO | redazione@teatronaturale.it
di C. S.
“Il latte crudo somministrato dai distributori è una roulette russa, può essere nocivo, quanto meno andrebbe scaldato prima”. Carlo Cannella, Presidente dell’Inran di Roma e Ordinario di Scienza dell’Alimentazione all’Università “la Sapienza” di Roma, non usa giro di parole: intervenendo al convegno “Quando la tecnologia significa aumento della qualità – Il caso del latte”, organizzato Assolate nell’ambito del Milk Day di Cibus Tec 2009, ha aggiunto: “E’ da incoscienti portare il latte crudo nelle scuole, sollecitando i bambini a berlo. Negli Usa è vietato in 21 Stati, e negli altri Stati è sottoposto a controlli rigorosi”. Cannella ha poi dichiarato che gli italiani consumano sì molto formaggio, ma poco latte, ricco invece di vitamina D e di vitamina B12. Ogni italiano, infatti, ne beve meno di un bicchiere al giorno (150 ml), con un consumo annuo pro-capite di 56 litri.
Fonte: Luca Campana
di C. S.
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