Salute

Massimo il 10% di grassi saturi per la salute del cuore

Secondo l'Organizzazione mondiale della sanità una cattiva dieta, troppo ricca di grassi saturi o trans, provoca 17 milioni di decessi ogni anno. Meglio preferire l'olio d'oliva, che invece contiene grassi insaturi

08 maggio 2018 | T N

L'Organizzazione mondiale della sanità ha presentato le nuove linee guida sulla dieta e in particolare sui grassi.

Secondo i nuovi indirizzi emersi i grassi saturi non dovrebbero mai superare il 10% delle calorie totali ingerite, con quelli trans che non dovrebbero essere superiori all'1%.

Le nuove linee guida, quindi, impongono un drastico passaggio a una dieta più salubre di fatto riducendo enormemente, se non eliminando, il cibo dei fast food, le merendine e gli snack, che invece abbondano sulle tavole degli occidentali.

In particolare a essere finita sul tavolo degli imputati è la margarina, così pure come tutti i grassi idrogenati, che abbondano nei cibi preconfezionati.

Via libera invece all'olio d'oliva, ricco di grassi insaturi.

Le malattie cardiovascolari, sottolineano gli esperti dell'Oms, sono la principale causa di morte nel mondo, e nel 2016 sono state la causa di 17 milioni di decessi.

"Un consumo eccessivo di grassi saturi e trans - ha spiegato Francesco Branca, del dipartimento per la nutrizione dell'Oms - è stato identificato come una delle cause principali delle malattie cardiovascolari, e ridurne l'assunzione può salvare migliaia di vite".

I legami tra acidi grassi, sia saturi che trans, e malattie cardiovascolari, hanno aggiunto gli esperti, sono ormai dimostrati con un alto livello di evidenza scientifica, che ha motivato l'adozione delle linee guida.

Questa è la prima volta che l'Oms pubblica un documento sull'argomento, e prima di essere adottato definitivamente sarà aperto ai commenti.

Potrebbero interessarti

Salute

Gli integratori di Omega 3 non proteggono il cervello dall'Alzheimer

Gli integratori di omega-3 sono tra i prodotti più acquistati da chi desidera mantenere in salute cuore e cervello ma uno studio ha scoperto che non migliorano memoria, funzioni cognitive né rallentano l'atrofia dell'ippocampo

06 luglio 2026 | 15:00

Salute

Creatina, dal potenziamento muscolare a un possibile alleato contro la depressione?

I risultati degli studi clinici sono contrastanti, ma il segnale è abbastanza interessante da meritare ulteriori approfondimenti. Nel frattempo, ecco come assumere questo composto attraverso l'alimentazione

05 luglio 2026 | 12:00

Salute

Un cervello in forma grazie ad alti livelli di vitamina C

Un'ampia ricerca condotta su oltre 2.000 persone con più di 64 anni suggerisce un legame tra la concentrazione di vitamina C nel sangue e l'integrità di alcune aree e reti del cervello coinvolte nella memoria e nell'attenzione

03 luglio 2026 | 11:00

Salute

Gli ingredienti nascosti negli alimenti, ecco cosa la scienza sta iniziando a scoprire

Sappiamo cosa mangiamo? Solo in minima parte. Oltre 26.000 composti chimici sono presenti negli alimenti, ma la maggior parte di essi è ancora un mistero per la ricerca. Scopriamo cosa significa per la nostra salute e come possiamo già oggi fare scelte più consapevoli

03 luglio 2026 | 09:00

Salute

Vitamina D, il sole estivo potrebbe non bastare: a rischio anziani e persone con pelle più scura

Una nuova ricerca mette in discussione l’idea che l’esposizione al sole durante l’estate sia sufficiente per ripristinare livelli adeguati di vitamina D. Molti soggetti appartenenti ai gruppi più vulnerabili potrebbero essere carenti durante tutto l’anno

29 giugno 2026 | 12:00

Salute

Cibo spazzatura, anche una manciata di patatine al giorno può fare danni al cervello

Uno studio australiano rivela che aumentare anche solo del 10% il consumo di cibi ultra-processati indebolisce la capacità di concentrazione, indipendentemente da quanto sia sano il resto della dieta. E i fattori di rischio per la demenza aumentano

26 giugno 2026 | 11:00

new